Sorgente:Tipico esercizio d'esame su spettroscopia rotovibrazionale (fonti: cap. 07)
aggiornato 2026-06-18
Testo (dati sperimentali)
Lo spettro IR di assorbimento del gas HCl mostra il tipico pettine rotovibrazionale con:
righe equispaziate di Δν~=20,9cm−1 (distanza tra righe
adiacenti del ramo R),
centro (gap) del ramo a ν~0=2990cm−1.
Si chiede di ricavare: la costante rotazionale B e la lunghezza del legamer;
l’energia del quanto vibrazionale in eV; se la transazione j=0→1 (rotazione pura) è
IR-attiva; come cambiano B e ν~0 nel deuteruro DCl; e il confronto IR/Raman.
✏️Convenzione utile
In spettroscopia si usa il numero d’ondaν~=1/λ in cm⁻¹. Le energie
rotazionali si scrivono Ej/hc=Bj(j+1) con B in cm⁻¹, quindi B=ℏ/(4πcμr2)=h/(8π2cI).
1) Costante rotazionale B e lunghezza del legame
Le righe del ramo R (Δj=+1) sono a ν~=ν~0+2B(j+1): sono
equispaziate di 2B. Dunque
🔑Costante rotazionale
2B=20,9cm−1⇒B≃10,45cm−1
Dal momento d’inerzia I=μr2 e B=h/(8π2cI) si ricava I, poi r.
🧩Calcolo numerico (H³⁵Cl)
Massa ridotta μ=mH+mClmHmCl=361⋅35u.m.a.=0,972u.m.a.=1,61⋅10−27kg.
Il gap del ramo ν~0=2990 cm⁻¹ è il quanto vibrazionale (origine della banda).
Evib=hcν~0=2990cm−1×1,2398⋅10−4cm−1eV≈0,371eV
💡Perché le tre scale
ν~0≈3000 cm⁻¹ (vibrazione, ∼eV frazione), 2B≈21 cm⁻¹
(rotazione): il rapporto ∼140 riflette me/μ e la separazione di
Born-Oppenheimer. È il motivo per cui IR e microonde sono spettroscopie diverse.
3) Transazione j=0→1: è IR-attiva?
🔑Selezione rotazionale pura
Δj=±1,serve un dipolo permanente (variabile nella rotazione)
HCl è eteronucleare (ZH=ZCl) → ha dipolo permanente → la transazione
j=0→1 è IR-attiva (spettroscopia rotazionale pura, microonde/lontano IR).
⚠️La trappola (come per H₂)
Le molecole omomoleculari (H₂, N₂) non hanno dipolo permanente → IR-inattive nelle
rotazioni, anche se Δj=±1 vale. Si osservano in Raman. HCl invece sì.
4) Effetto isotopico: DCl
Sostituendo H con D, la massa ridotta cambia: μDCl=372⋅35=1,89 u.m.a.
(rapporto μDCl/μHCl≈1,95, quasi raddoppia).
La frequenza vibrazionale scende di ~30% passando da HCl a DCl: è il red-shift
isotopico, usato in spettroscopia per identificare legami X–H (e per “etichettare”
molecole con D). La rotazione scende proporzionalmente a 1/μ.
5) IR vs Raman per HCl
IR: HCl ha dipolo permanente → rotazioni e vibrazioni IR-attive (pettine e gap
qui calcolati).
Raman: la polarizzabilità di HCl varia durante vibrazione/rotazione → anche
Raman-attivo (righe Stokes/anti-Stokes a ν~L∓ν~0, spaziatura 4B).
✏️Niente regola del mutuo escluso qui
La regola “IR o Raman, mai entrambe” vale solo per molecole con centro d’inversione.
HCl (eteronucleare) non ha centrosimmetria → può essere attiva in entrambe.
Commento e collegamenti
Metodo: dal pettine IR → 2B → I → lunghezza del legame; dal gap → quanto
vibrazionale; dall’attività → natura del legame (etero/omomolecolare).