Lezione 04
Rotazione molecolare: rotatore rigido, top sferico/simmetrico/asimmetrico, microonde
Obiettivo della pagina
Dopo l’approssimazione di Born-Oppenheimer (vedi cap. 11) i nuclei si muovono nel potenziale efficace dello stato elettronico (include già la repulsione nucleo–nucleo; vedi cap. 11). Per una molecola biatomica in uno stato elettronico con () e per vicini alla distanza di equilibrio , il moto dei nuclei si fattorizza in una parte vibrazionale (radiale) e una rotazionale (angolare). Quest’ultima è il tema di questa pagina.
Impareremo a:
- Derivare i livelli del rotatore rigido biatomico, , e la costante rotazionale .
- Riconoscere la firma spettroscopica del rotatore rigido: un pettine di righe equispaziate nella regione microonde/lontano IR.
- Correggere il modello con la distorsione centrifuga (costante ) e dare l’idea della sua stima dal Morse.
- Classificare i top poliatomici (sferico, simmetrico prolato/oblato, asimmetrico) e scrivere i livelli del top simmetrico.
- Applicare le regole di selezione e e capire quando la transizione rotazionale è permessa (dipolo permanente ).
La pagina si concentra sulla rotazione pura; lo spettro rotovibrazionale completo (rami P/Q/R, effetti isotopici, Raman) è sviluppato in cap. 14, mentre la trattazione perturbativa dell’accoppiamento rot-vib e della distorsione centrifuga dal Morse si trova in cap. 13.
Top poliatomici: classificazione e livelli J_K
κ = (2I_b − I_a − I_c)/(I_c − I_a). κ = −1: oblato (I_a=I_b<I_c, disco); κ = 0: simmetrico; κ = +1: prolato (I_a<I_b=I_c, sigaro). Per H₂O κ ≈ −0.44. A sinistra l'ellissoide di inerzia, a destra i livelli E(J,K)=B·J(J+1)+(A−B)·K².
Hamiltoniana nucleare e separazione del moto rotazionale
Per una biatomica (nuclei , con masse , ), dopo aver separato il moto del centro di massa, l’equazione per il moto relativo del vettore è
con massa ridotta. Passando a coordinate sferiche e usando la decomposizione del laplaciano,
si vede comparire un termine centrifugo , proprio dell’energia cinetica rotazionale. Cercando soluzioni fattorizzate , il moto radiale obbedisce a
Se la parte radiale è molto localizzata intorno a (minimo del potenziale efficace, a basse ), possiamo sostituire nel termine centrifugo:
dove abbiamo definito il momento d’inerzia della molecola biatomica
L’approssimazione disaccoppia rotazione e vibrazione: . È la base del rotatore rigido. I limiti di questa ipotesi (accoppiamento rot-vib, distorsione centrifuga) sono discussi sotto e in cap. 13.
Rotatore rigido biatomico
Modello in cui i due nuclei sono punti materiali a distanza fissa , con momento d’inerzia rispetto all’asse di rotazione perpendicolare al legame e passante per il centro di massa. L’hamiltoniana rotazionale si riduce a quella di una particella libera sulla sfera:
Gli autovalori di sono con Pertanto
È uso spettroscopico (vedi style guide) esprimere le energie come volte un numero d’onda in cm⁻¹. Definiamo la costante rotazionale :
Allora ; infatti , quindi
Il numero quantico genera la degenerazione di ciascun livello (in assenza di campi esterni). Lo stato fondamentale non ha energia rotazionale: una biatomica può essere “ferma” nel suo stato rotazionale minimo (a differenza del caso vibrazionale, dove è sempre presente).
con la costante rotazionale (in cm⁻¹) e degenerazione .
Le dispense usano indifferentemente e per il numero quantico rotazionale biatomico. Noi adottiamo per la molecola biatomica (consuetudine Atomic-Molecular), e per il momento angolare totale nei top poliatomici (dove compaiono anche ed ). Si tratta di una scelta di notazione; fisicamente è lo stesso numero quantico.
Spettro di rotazione pura (microonde)
Condizione per avere transizioni rotazionali
La probabilità di transizione (elettrico-dipolo) tra due stati rotazionali è proporzionale a
dove è il momento di dipolo permanente della molecola (media sugli elettroni nello stato ).
Se — per simmetria (biatomiche omonucleari come H₂, N₂, O₂; top sferici come CH₄, SF₆) — tutte le transizioni rotazionali pure sono proibite in assorbimento IR/microonde. Per queste molecole occorre la spettroscopia Raman (vedi cap. 14), basata sulla polarizzabilità anziché sul dipolo.
Per le molecole eteronucleari (CO, HCl, NO, …) o poliatomiche con dipolo permanente (H₂O, NH₃, …) si ha invece e le regole di selezione per una biatomica lineare sono
In assorbimento () la transizione ha energia
Il numero d’onda della riga di assorbimento è quindi
ovvero righe a — un pettine equispaziato di passo .
I livelli crescono quadraticamente, ma il salto dipende linearmente da (). Risultato: le righe sono equispaziate. È la firma spettroscopica del rotatore rigido: una sola misura del passo fornisce direttamente (e quindi e ). Se le righe non sono equispaziate ma si “stringono” progressivamente, è segno di distorsione centrifuga (vedi sotto).
Esempio numerico: CO
Per CO la costante rotazionale sperimentale è
La prima riga di assorbimento () cade a cm⁻¹, corrispondente a una frequenza GHz (regione microonde). Il passo del pettine è .
Dalla definizione si inverte per ottenere :
Con kg, si ricava
in buon accordo con il valore noto Å.
Intensità delle righe e fattore di Boltzmann
A temperatura , la frazione di molecole nel livello è
con . Il fattore è la degenerazione, l’esponenziale il peso di Boltzmann.
Poiché a ambiente cm⁻¹ e cm⁻¹ (a 300 K), molti livelli rotazionali sono popolati: il pettine osservato contiene decine di righe. La competizione tra degenerazione (crescente in ) e peso di Boltzmann (decrescente) produce un in cui l’intensità delle righe ha un massimo. Derivando (in approssimazione continua) si ottiene
Per CO a 300 K: , in buon accordo con l’osservazione sperimentale (massimo di intensità attorno a ).
Distorsione centrifuga
Il modello rigido fissa . In realtà, una molecola che ruota veloce (alto ) ha un’energia cinetica rotazionale crescente; il legame si allunga per forza centrifuga, cresce e diminuisce. Le righe del pettine, invece di essere equispaziate, si avvicinano progressivamente ai grandi .
La trattazione rigorosa (cap. 40 delle dispense; vedi cap. 13 per i dettagli) parte dal potenziale efficace
che include la barriera centrifuga. Espandendo intorno al nuovo minimo e raccogliendo i termini in e , si ottiene la forma standard
con (costante di distorsione centrifuga, in cm⁻¹) legata ai parametri del potenziale di Morse.
Espandendo intorno a con (dalla condizione di minimo di ), il termine correttivo risulta proporzionale a . Per un potenziale di Morse si trova (vedi cap. 13 per la derivazione completa)
Più precisamente , ovvero . Tipicamente : la correzione è piccola ma misurabile spettroscopicamente, ed è cruciale per determinare (profondità di buca).
Attenzione alla collisione notazionale: (senza pedice) è la costante di distorsione centrifuga, piccola e con dimensione di numero d’onda. è la profondità della buca del Morse, un’energia. Non confonderli. La style guide raccomanda di scrivere sempre il pedice quando si parla della buca.
Top poliatomici: classificazione
Per una molecola non lineare con atomi, l’orientazione nello spazio richiede tre angoli (di Eulero); ci sono quindi tre momenti angolari indipendenti. La forma dell’hamiltoniana rotazionale dipende dai tre momenti principali d’inerzia (autovalori del tensore d’inerzia, calcolati sugli assi principali):
La classificazione dei top (corpi rigidi) segue le degenerazioni dei tre momenti:
| Tipo | Condizione | Esempi | Commento |
|---|---|---|---|
| Sferico | CH₄, SF₆, C₆H₆ (limit!) | alta simmetria (, ) | |
| Prolato (simmetrico) | CH₃Br, NH₃, allene | ”sigaro”: asse lungo | |
| Oblato (simmetrico) | BF₃, C₆H₆, H₃BO₃ | ”disco”: asse corto | |
| Asimmetrico | H₂O, SO₂, NH₂D | nessuna simmetria rotazionale |
Notazione: nel top simmetrico si usa spesso (asse di simmetria) e (perpendicolare). Per un prolato ; per un oblato .
Top sferico
Se ,
La formula è identica a quella del rotatore rigido biatomico: (proiezione sull’asse molecolare) è inattivo nell’energia. Tuttavia la degenerazione è anziché (per ogni , e per ognuno vi sono valori di ). I top sferici non hanno dipolo permanente (la simmetria lo vietta), quindi non mostrano spettro microonde: sono studiati solo in Raman.
Top simmetrico (prolato e oblato)
Con e ,
con proiezione del momento angolare sull’asse di simmetria molecolare. Siccome e commutano con , i numeri quantici “buoni” sono , (proiezione sull’asse molecolare) ed (proiezione su laboratorio). Gli autovalori sono
con
- Prolato (CH₃Br, NH₃): , quindi il termine è positivo: i livelli crescono con a parità di . Si usa la convenzione .
- Oblato (BF₃, benzene): (attenzione alla convenzione!). Si preferisce allora etichettare con e scrivere con .
La degenerazione in è per (valori danno la stessa energia, perché entra al quadrato) e per .
L’ammoniaca ha geometria piramidale (asse ). Le costanti sperimentali sono cm⁻¹ e cm⁻¹. Poiché , in realtà NH₃ è un oblato (geometricamente “schiacciato” lungo l’asse ). Attenzione quindi all’etichetta “prolato/oblato”: dipende dai momenti, non dalla topologia apparente. Per CH₃Br invece cm⁻¹ e cm⁻¹, quindi : prolato.
Top asimmetrico e parametro di Ray
Se , l’hamiltoniana non commuta con nessuna proiezione del momento angolare sull’asse molecolare: non è un buon numero quantico. Gli autostati sono combinazioni lineari di del top simmetrico limite, e i livelli vanno trovati per diagonalizzazione numerica di una matrice .
Si quantifica “quanto asimmetrico” è il top con il parametro di Ray (o di asimmetria):
- corrisponde al prolato limite (, ).
- corrisponde all’oblato limite (, ).
- è il top massimamente asimmetrico.
Esempio: per H₂O, cm⁻¹, cm⁻¹, cm⁻¹, da cui (top asimmetrico, ma con carattere prevalentemente prolato). Per SO₂, (più vicino al prolato). Per formaldeide H₂CO, (quasi prolato puro).
La diagonalizzazione per top asimmetrico si fa spesso con le combinazioni di Wang , che bloccano la matrice in sottoblocchi di simmetria definita (parità di e segno). È algoritmo standard in pacchetti come PGOPHER o SPFIT/SPCAT, ma esula dagli obiettivi di questo corso.
La complessità del top asimmetrico è in realtà una ricchezza spettroscopica: ogni transazione ammissibile (, secondo regole di parità) cade a una frequenza leggermente diversa, permettendo di determinare , e separatamente e quindi di ricostruire la geometria della molecola (assi, angoli, lunghezze di legame) con precisione picometrica. È il principio della spettroscopia microonde rotazionale, tecnica standard in chimica fisica e astrochimica (banche dati come CDMS catalogano migliaia di specie osservate nel mezzo interstellare).
Regole di selezione dei top
Per molecole lineari (biatomiche eteronucleari incluse), in assorbimento IR/microonde:
Per top simmetrici (dipolo lungo l’asse ):
Il vincolo riflette il fatto che il momento di dipolo giace sull’asse di simmetria: la componente trasversale è nulla e la radiazione non può cambiare la proiezione del momento angolare.
Le omonucleari biatomiche (H₂, N₂, O₂) e i top sferici (CH₄, SF₆) hanno per simmetria. La condizione unita a significa: nessuna riga rotazionale in assorbimento. Queste molecole si studiano in Raman (cap. 14), dove l’operatore rilevante è il tensore di polarizzabilità anziché il dipolo permanente.
- Per lo spettro rotovibrazionale completo (rami P, Q, R; effetto isotopico HCl→DCl): cap. 14.
- Per il Morse e la distorsione centrifuga come correzione perturbativa all’oscillatore armonico: cap. 13.
- Per la simmetria molecolare e i gruppi puntuali che stabiliscono se una molecola ha dipolo permanente: prereq · Simmetrie.
- Per l’hamiltoniana totale dei nuclei e Born-Oppenheimer: cap. 11.
Formule chiave
- Rotatore rigido (biatomica, ): , , degenerazione .
- Costante rotazionale: , in cm⁻¹, con .
- Riga di assorbimento : , pettine equispaziato di passo .
- Popolazione di Boltzmann del livello : .
- Livello di massima intensità: .
- Distorsione centrifuga: , con .
- Top simmetrico: , con .
- Top sferico: , degenerazione .
- Parametro di Ray: .
- Regole di selezione (lineari): , ; (simmetrici): anche .
I concetti di questa pagina sono preliminari per gran parte degli esami di spettroscopia molecolare. In particolare, il pettine rotazionale del rotatore rigido e l’estrazione di , , dallo spettro microonde sono esercizi ricorrenti. Il top simmetrico e asimmetrico è più raro negli esami base ma compare in temi avanzati. Pagina di riferimento per esami con CO, HCl, NO, microonde:
- esame 05 — hcl spettroscopia: spettro microonde/IR di HCl, estrazione di e , effetto isotopico DCl.
- esame 09 — co microonde: pettine rotazionale di CO, determinazione della lunghezza di legame.
- esame 12 — top poliatomici: classificazione di NH₃, BF₃, H₂O e calcolo del parametro .
- esame 14 — distorsione centrifuga: stima di dal Morse e confronto con dati sperimentali.
Nessun esame direttamente su top asimmetrici completi (Wang); i concetti sono preliminari per cap. 14 (spettro rotovibrazionale) e per la spettroscopia microonde avanzata.