Vai al contenuto
Ψ SdM

Lezione 10

Bande, Drude, Sommerfeld: dalla molecola al solido metallico

pedagogy-checked
Sorgente: 10 · Passaggio ai solidi (p.205–245)
aggiornato 2026-06-18

Obiettivo della pagina

Chiudiamo il corso applicando tutto quanto visto ai solidi: come nascono le bande e le gap, perché alcuni materiali conducono e altri no, e perché serve abbandonare il modello classico di Drude per quello quantistico di Sommerfeld (gas di elettroni liberi degeneri).

Formazione delle bande e gap

Dal cap. 09, NN atomi danno NN livelli per orbitale atomico; per N1023N\sim10^{23} questi formano una banda continua di larghezza 4t\sim4t.

  • La larghezza di banda cresce al diminuire della distanza interatomica (più overlap → più tt).
  • Orbitali interni (ss stretti): banda stretta. Orbitali esterni (pp): banda larga.
  • Bande diverse possono sovrapporsi (conduzione) o lasciare una gap (isolante).
Conduttore vs isolante in una riga

Banda semi-riempita → conduttore (gli elettroni trovano stati vuoti a energia immediatamente superiore). Banda completamente piena con una gap prima della successiva → isolante (nessuno stato disponibile senza attraversare la gap).

Tre casi scuola
  • Litio (2s12s^1): banda 2s semi-riempia → metallo.
  • Berillio (2s22s^2): banda 2s piena, ma sovrapposta alla 2p → metallo.
  • Diamante (2s22p22s^2 2p^2): le bande sp3sp^3 valenza e conduzione sono separate da una gap grande (5,5\sim5{,}5 eV) → isolante.

Densità di stati (DOS)

Negli elettroni liberi ϵ=2k2/2m\epsilon=\hbar^2 k^2/2m. Contando gli stati in kk-spazio:

Densità di stati per il gas di elettroni liberi
g1D(ϵ)=Lπ2m2ϵ,g3D(ϵ)=V2π2(2m)3/23ϵg_{1D}(\epsilon)=\frac{L}{\pi}\sqrt{\frac{2m}{\hbar^2\epsilon}},\qquad g_{3D}(\epsilon)=\frac{V}{2\pi^2}\frac{(2m)^{3/2}}{\hbar^3}\sqrt{\epsilon}
La forma della DOS determina le proprietà

In 3D g(ϵ)ϵg(\epsilon)\propto\sqrt{\epsilon}: pochi stati in basso, sempre di più salendo. È questa forma a determinare l’energia media 35ϵF\tfrac35\epsilon_F e la capacità termica lineare in TT.

Densità di stati 3D del gas di Fermi

In 3D g(ε)∝√ε: più stati ad alta energia. L'area colorata (g·f, dove f è la Fermi–Dirac) è il numero di elettroni; a T>0 si "smussa" solo in una shell ~kT attorno a ε_F. È questa forma a dare ⟨ε⟩=3ε_F/5 e C_e∝T.

Energia e superficie di Fermi

A T=0T=0 si riempiono tutti gli stati fino all’energia di Fermi ϵF\epsilon_F:

Energia di Fermi (gas libero, monovalente, T=0)
ϵF=22m(3π2n)2/3,n=NV\epsilon_F=\frac{\hbar^2}{2m}(3\pi^2 n)^{2/3},\qquad n=\frac{N}{V}ϵT=0=35ϵF,TF=ϵFkB104105 K\langle\epsilon\rangle_{T=0}=\frac{3}{5}\epsilon_F,\qquad T_F=\frac{\epsilon_F}{k_B}\sim10^4\text{–}10^5\ \text{K}

La superficie nello spazio kk che separa stati pieni da vuoti è la superficie di Fermi (sfera in 3D per elettroni liberi; punto in 1D, linea in 2D).

Superficie di Fermi (sezione dello spazio k)

densità n

A T=0 tutti gli stati con |k| ≤ k_F sono occupati (sfera piena). La **superficie** (bordo) separa gli occupati dai vuoti: solo gli elettroni lì possono cambiare stato minimamente → sono gli unici a portare corrente e calore (spiega C_e∝T e la conduzione di Sommerfeld).

Errore del sorgente (audit A16)

Le dispense scrivono ”νF106\nu_F\sim10^6 cm/s”. È un errore di unità: la velocità di Fermi vale vF=kF/m106v_F=\hbar k_F/m\sim10^6 m/s =108=10^8 cm/s (la tabella stessa del sorgente riporta 1,3108\sim1{,}3\cdot10^8 cm/s per il litio).

Modello di Drude (classico) e i suoi limiti

Drude in breve

Elettroni liberi classici (statistica di Maxwell–Boltzmann), urti col reticolo ogni tempo τ\tau. Conduce: σ=ne2τm\sigma=\frac{ne^2\tau}{m} (legge di Ohm).

Tre fallimenti di Drude
  1. Capacità termica: prevede Ce=32NkBC_e=\tfrac32 Nk_B (come i fononi, Dulong–Petit). Sperimentale: CeCreticoloC_e\ll C_{\text{reticolo}} a TT ambiente. ✗
  2. Velocità: prevede vthkBT/mv_{\text{th}}\sim\sqrt{k_BT/m} (105\sim10^5 m/s). Gli elettroni hanno invece vvF106v\sim v_F\sim10^6 m/s. ✗
  3. Libero cammino medio a TT basse: molto più lungo dei previsti “diametri atomici”. ✗

Tutti derivano dall’usare la statistica sbagliata (classica invece che Fermi–Dirac).

Modello di Sommerfeld (quantistico)

Sommerfeld tiene gli elettroni liberi ma usa la statistica di Fermi–Dirac:

Distribuzione di Fermi–Dirac
f(ϵ,T)=1e(ϵμ)/kBT+1,μ(T=0)=ϵFf(\epsilon,T)=\frac{1}{e^{(\epsilon-\mu)/k_BT}+1},\qquad \mu(T=0)=\epsilon_F

A T=0T=0 è una funzione gradino (tutto pieno sotto ϵF\epsilon_F, vuoto sopra); a T>0T>0 si “smussa” su una larghezza kBT\sim k_BT attorno a ϵF\epsilon_F.

Distribuzione di Fermi–Dirac

T/T_F

A T=0 (tratteggio) tutti gli stati sotto ε_F sono pieni. A T>0 solo gli elettroni in una shell ~kT attorno a ε_F sono termicamente eccitabili: è la chiave della capacità termica lineare e della conducibilità di Sommerfeld.

Risolve i tre fallimenti

Solo gli elettroni in una shell kBT\sim k_BT attorno a ϵF\epsilon_F possono essere eccitati termicamente (gli altri sono “bloccati” da Pauli). Sono NfNkBT/ϵFN_f\sim N\,k_BT/\epsilon_F:

Capacità termica elettronica (lineare in T)
Ce=π22NkBTTF TC_e=\frac{\pi^2}{2}Nk_B\frac{T}{T_F}\ \propto T

Drude vs Sommerfeld: capacità termica elettronica

Drude (statistica classica) prevede C_e = 3/2·N·k_B, enorme come i fononi. Sommerfeld (Fermi–Dirac) dà C_e ∝ T, perché solo gli elettroni in ~kT attorno a ε_F assorbono calore: a T ambiente C_e è ~100× più piccola del previsto. È il trionfo del modello quantistico.

Molto più piccola di CreticoloT3C_{\text{reticolo}}\propto T^3 a basse TT (ed è dominante solo a TT molto basse, dove CeTC_e\propto T batte CfononiT3C_{\text{fononi}}\propto T^3). È il trionfo di Sommerfeld.

Stima di $C_e$

Ceπ23g(ϵF)kB2TC_e\approx\frac{\pi^2}{3}g(\epsilon_F)k_B^2 T. A TT ambiente T/TF102T/T_F\sim10^{-2}, quindi Ce1%C_e\sim1\% di 32NkB\tfrac32 Nk_B: trascurabile rispetto ai fononi, in accordo coi dati.

Conducibilità

Conducibilità di Sommerfeld
σ=ne2τm\sigma=\frac{ne^2\tau}{m}

Stessa forma di Drude, ma ora: (i) solo gli elettroni vicino a ϵF\epsilon_F contribuiscono (velocità vFv_F, non vthv_{th}); (ii) il tempo di rilassamento τ\tau e il cammino libero =vFτ\ell=v_F\tau sono grandi perché a TT bassa solo fononi specifici disperdono (onde di Bloch in reticolo perfetto). Questo risolve il mistero del cammino libero.

Periodicità, gap e zone di Brillouin

Imponendo condizioni periodiche (Born–von Karman) il kk si quantizza, e la periodicità del reticolo (potenziale periodico) “piega” la parabola libera nella zona di Brillouin [π/a,π/a][-\pi/a,\pi/a] (folding). Agli estremi della zona la parabola piegata apre una gap (degenerazione rimossa dal potenziale periodico): è la connessione tra Sommerfeld (elettroni liberi) e tight-binding (LCAO).

Sintesi finale del corso

Dal singolo elettrone (idrogeno) al solido (102310^{23}): la stessa meccanica quantistica — operatori, momento angolare, simmetria, statistica — scala attraverso atomi, molecole e bande. Le approssimazioni cambiano (Born-Oppenheimer, campo medio, tight-binding, gas libero), il rigore no.

Formule chiave

  • Banda semi-riempia → metallo; piena + gap → isolante
  • DOS: g3D(ϵ)=V2π2(2m)3/2ϵ/3g_{3D}(\epsilon)=\frac{V}{2\pi^2}(2m)^{3/2}\sqrt{\epsilon}/\hbar^3
  • ϵF=22m(3π2n)2/3\epsilon_F=\frac{\hbar^2}{2m}(3\pi^2 n)^{2/3}, ϵ=35ϵF\langle\epsilon\rangle=\tfrac35\epsilon_F, TF104T_F\sim10^410510^5 K
  • vF106v_F\sim10^6 m/s, kF=(3π2n)1/3k_F=(3\pi^2 n)^{1/3}
  • Drude: σ=ne2τ/m\sigma=ne^2\tau/m; fallimenti su CeC_e, vv, \ell
  • Fermi–Dirac: f=1/(e(ϵμ)/kBT+1)f=1/(e^{(\epsilon-\mu)/k_BT}+1)
  • Sommerfeld: Ce=π22NkB(T/TF)TC_e=\frac{\pi^2}{2}Nk_B(T/T_F)\propto T; σ=ne2τ/m\sigma=ne^2\tau/m (solo elettroni a ϵF\epsilon_F)
  • Folding nella zona di Brillouin [π/a,π/a][-\pi/a,\pi/a] → gap