Lezione 10
Bande, orbitali s/p e conduttori vs isolanti
Obiettivo della pagina
Nel cap. 09 abbiamo visto che atomi con un orbitale ciascuno danno livelli, con dispersione . Qui facciamo due passi: (1) portiamo quella formula al limite del solido (, banda continua) e vediamo come la struttura delle bande dipenda dagli orbitali coinvolti (s vs p); (2) usiamo il riempimento delle bande per spiegare la distinzione tra conduttori, isolanti e semiconduttori.
Dallo splitting di H₂⁺ alla banda continua
Riprendiamo la molecola : due orbitali atomici 1s, sovrapponendosi, danno un orbitale legante (energia più bassa) e uno antilegante (più alta), con splitting . Per atomi la stessa logica genera livelli, le cui energie si distribuiscono tra e :
Per l’indice discreto diventa il vettore d’onda continuo e gli livelli si infittiscono fino a formare una banda continua. La fisica dell’anello a atomi e della catena lineare infinita coincide: ciò che conta è la simmetria traslazionale (connessione tra primi vicini).
La periodicità spaziale (passo ) fissa il valore massimo del vettore d’onda, (bordo della zona di Brillouin). La lunghezza finita della catena fissa la spaziatura tra stati permessi, . È la dualità di Fourier: il massimo in uno spazio è il nell’altro.
Classificazione delle bande: core e valenza
Non tutti gli orbitali atomici generano bande uguali:
- Orbitali interni (es. 1s in un metallo alcalino): piccoli, localizzati, overlap debole → banda stretta, detta banda di core. Non partecipano al legame (la loro biforcazione avverrebbe solo a ).
- Orbitali esterni (es. 2p, 3s): più estesi, overlap forte → banda larga, detta banda di valenza. Sono responsabili del legame e delle proprietà elettroniche del solido.
Struttura delle bande ed orbitali coinvolti: s vs p
La forma della banda dipende da quale orbitale atomico si mette in comune. Concentriamoci su s e p (con larghezza ):
- Orbitali s (sferici): si sovrappongono costruttivamente con fasi concordi → la combinazione legante (minima energia) è a . Banda normale, e stretta (overlap modesto, piccolo).
- Orbitali p (lobati, con piano nodale): si sovrappongono costruttivamente solo con fasi alternate (i lobi, messi uno accanto all’altro, si affacciano naturalmente con segni opposti; per avere carica tra i nuclei occorre «girare» un orbitale su due). Risultato: la banda p è più larga () e capovolta — minimo a , massimo a .
Bande da orbitali s e p, e ruolo della distanza a
La banda s (blu) è «normale»: minimo in k=0. La banda p(verde) è capovolta: minimo in k=±π/a, perché i lobi p si sovrappongono costruttivamente solo con fasi alternate. Diminuendo la distanza a l'overlap cresce, t cresce e le bande si allargano (W=4t). Gli orbitali p, più lobati, danno sempre bande più larghe dei s.
La banda p non è capovolta perché cambi segno: sempre (è definito dall’elemento di matrice). È la geometria dell’overlap dei lobi p a scambiare i ruoli delle combinazioni a fasi concordi/alternate. In particolare, a parità di distanza , perché i lobi p (estensibili lungo l’asse) si toccano prima delle sfere s.
Effetto della distanza interatomica
Il parametro è il parametro principe della fisica dei solidi. L’overlap, e quindi , cresce al diminuire di :
- piccolo (atomi vicini): overlap grande, grande → banda larga.
- grande (atomi lontani): overlap piccolo, piccolo → banda stretta (limite : livelli degeneri a , l’atomo isolato).
È anche il motivo profondo per cui gli orbitali p (più «lunghi» sull’asse) danno bande più larghe degli s.
Conduttori, isolanti e semiconduttori
Una banda contiene orbitali, ciascuno con 2 stati di spin: ospita fino a elettroni. La posizione dell’energia di Fermi (il livello più alto occupato a ) decide il comportamento elettrico:
- dentro una banda semipiena → conduttore (ci sono stati vuoti a energia immediatamente superiore: gli elettroni possono accelerare).
- in una gap tra una banda piena e una vuota → isolante (nessuno stato disponibile senza attraversare la gap).
- Come sopra ma gap piccola ( eV) → semiconduttore (eccitazione termica possibile a temperatura ambiente).
In una banda piena, per ogni elettrone con momento ce n’è uno con : la corrente netta è zero, e le condizioni periodiche impediscono un incremento netto di momento (chi esce da destra della zona di Brillouin rientra da sinistra). Conduzione = avere stati vuoti appena sopra . Lo sviluppo quantitativo è nel cap. 15.
Tre casi scuola
Un elettrone per atomo, su una banda che ne ospita : la banda è semipiena → cade dentro la banda → conduttore.
Due elettroni per atomo riempiono completamente la banda : da sola sarebbe piena → isolante. Ma nel reticolo compatto del Be la banda (piena) si sovrappone alla banda (vuota): ci sono stati liberi appena sopra → conduttore. Una banda piena non condanna all’isolamento se la successiva è a portata.
I 4 elettroni di valenza riempiono la banda di valenza (8 posti per cella, 4 elettroni × 2 spin = 8 → piena). La banda di conduzione è separata da una gap grande ( eV): a temperatura ambiente nessun elettrone la attraversa → isolante.
Il silicio ha la stessa struttura del diamante ma gap piccola ( eV): a temperature ordinarie una piccola frazione di elettroni è eccitata nella banda di conduzione → semiconduttore. È la base dell’elettronica moderna. (Il corso non sviluppa il drogage n/p, ma la distinzione qualitativa è questa.)
Formule chiave
- Solido (): , ,
- Larghezza di banda: ; periodicità fissa , lunghezza fissa
- Bande: core (strette, interne) vs valenza (larghe, esterne)
- (normale); (capovolta),
- cresce al calare di (più overlap)
- Ogni banda ospita elettroni; in banda semipiena → conduttore, in gap → isolante
- Li: semipiena → metallo; Be: piena sovrapposta a → metallo; diamante: gap eV → isolante
Questi concetti sono testati nella raccolta esami:
- esame 06 — tight binding 2d (dispersione 2D, riempimento)
Come si contano gli stati in una banda (densità di stati) e qual è la superficie che separa occupati da vuoti? → cap. 11. Come si muovono gli elettroni e trasportano carica? → Drude e Sommerfeld.