Lezione 15
Conducibilità nelle bande, massa efficace e proprietà ottiche dei metalli
Obiettivo della pagina
Chiusura del corso. Abbiamo le bande (cap. 10, 14) e il gas di Fermi (cap. 13): ora li usiamo per rispondere alle domande fenomenologiche finali. Quanto conduce un materiale e perché una banda piena non conduce? Perché il ferro conduce peggio del rame? Perché l’oro è giallo e l’argento no? Tutto segue dalla curvatura della banda (massa efficace) e dalla struttura delle bande d/s.
Una banda piena non conduce
Applicando un campo , ogni elettrone subisce e in un tempo sposta il proprio momento cristallino di
In una banda semipiena questo sposta la distribuzione e crea una corrente netta. In una banda piena no, per due motivi che sono la stessa cosa:
La distribuzione di una banda piena è simmetrica: per ogni elettrone con velocità c’è il suo opposto a . La corrente netta è zero, e il campo non può rompere la simmetria senza stati vuoti dove andare.
Chi «esce» da destra della zona () rientra da sinistra (): il momento totale non può crescere. La banda piena è invariante per traslazione nella zona.
Massa efficace
Negli stati di Bloch l’elettrone risponde al campo come se avesse una massa diversa da :
Massa efficace: curvatura della banda ↔ risposta al campo
m* = ℏ²/(d²E/dk²). Al centro della banda (verde) la curvatura è positiva e m*≈m: l'elettrone accelera nel verso del campo. Al flesso k=π/2a la curvatura è nulla, m*→∞: non accelera. Verso il bordo (rosso) la curvatura si inverte, m*<0: l'elettrone risponde contro il campo. Una banda ripida (s, t grande) ha m* piccola → conduce molto (rame); una banda piatta (d, t piccolo) ha m* grande → conduce poco (ferro).
Tre regimi a seconda della curvatura:
- Curvatura positiva (centro banda, ): , elettrone che accelera nel verso del campo (come una particella libera). Vicino al minimo, .
- Flesso (): , l’elettrone non accelera (non contribuisce alla conduzione).
- Curvatura negativa (verso il bordo, ): , l’elettrone risponde contro il campo. Si interpreta come una buca (, ).
Poiché (a parità di portatori), una banda ripida (grande curvatura, piccola) dà elettroni molto mobili → alta conducibilità. Una banda piatta (piccola curvatura, grande) dà elettroni pigri → bassa conducibilità, anche se la densità di stati è alta.
Bande d vs s: ferro e rame
Nei metalli di transizione la conduzione è determinata dal confronto tra la banda s (larga, dal 4s) e la banda d (stretta, dal 3d):
| banda s (4s) | banda d (3d) | |
|---|---|---|
| Overlap | grande (delocalizzati) | piccolo (localizzati) |
| Larghezza | larga | stretta |
| Curvatura | grande | piccola |
| Massa efficace | piccola | grande |
| Densità di stati | bassa | alta |
| Conducibilità | alta | bassa |
- Fe: la banda 3d è semipiena e domina; è piatta → grande, alta. Conduzione «lenta»: S/m. (L’alta DOS al livello di Fermi spiega anche il ferromagnetismo.)
- Cu: la banda 3d è piena (non conduce); la conduzione è della banda 4s, ripida → piccola. S/m, ~6× il ferro. Ed è per questo che i cavi sono di rame, non di ferro.
Una banda stretta (d) ha una DOS alta (molti stati in poco spazio energetico), ma i suoi elettroni hanno grande e sono poco mobili. Il prodotto che conta è : una banda larga con pochi stati ma molto mobili (s) vince su una banda stretta densa ma pigra (d).
Proprietà ottiche e colore dei metalli
I metalli hanno bande d piene sotto e banda s parzialmente piena che attraversa ; sopra, bande vuote. Da qui la risposta ottica:
La luce è riflessa finché i fotoni non hanno energia sufficiente a eccitare transizioni -vicine. Sopra una soglia (transizione d → s, dalla banda d piena agli stati s vuoti sopra ) il metallo assorbe e la riflettività crolla.
Riflettività e colore dei metalli (Cu, Ag, Au)
Un metallo riflette finché il fotone non ha abbastanza energia da eccitare un elettrone dalla banda d (piena, sotto E_F) alla banda sparzialmente vuota. L'argento ha la soglia a ~3,9 eV (oltre il visibile): riflette tutto → bianco. Oro (~2,4 eV) e rame (~2,2 eV) assorbono il blu/violetto del visibile: ecco il loro colore caratteristico.
- Ag: soglia d→s a eV, oltre il visibile (1,65–3,1 eV) → riflette tutto il visibile → argentato.
- Au: soglia a eV → assorbe blu/violetto → dorato.
- Cu: soglia a eV → assorbe blu/verde → rossastro. Il colore di un metallo è quindi una misura diretta dell’energia della sua banda d rispetto a .
Sintesi finale del corso
Dal cap. 01 (crisi della fisica classica) al cap. 15 (colore dei metalli), lo stesso strumentario — operatori, momento angolare, simmetrie, statistica — ha scalato attraverso:
- atomi (idrogeno, struttura fine, termini),
- molecole (Born-Oppenheimer, rotovibrazionale, LCAO, Franck-Condon),
- solidi (tight-binding, gas di Fermi, potenziale periodico, bande d/s). Le approssimazioni cambiano (Born-Oppenheimer, campo medio, tight-binding, elettrone libero e quasi-libero), il rigore no. Le proprietà macroscopiche — conduzione, calore specifico, colore — si ridicono tutte dalla struttura di bande e dalla statistica di Fermi–Dirac.
Formule chiave
- Spostamento momento:
- Velocità di gruppo:
- Massa efficace: (3 regimi: , , )
- Banda piena non conduce (simmetria + periodicità BZ)
- Banda s: larga, piccola, alta conducibilità; banda d: stretta, grande, alta DOS
- Fe: banda 3d semipiena → conduce poco; Cu: banda 4s → conduce molto
- Colore metalli: soglia di assorbimento d→s (Ag ~3,9 eV, Au ~2,4 eV, Cu ~2,2 eV)
Per ripassare: panoramica solidi, formule chiave, esami svolti.