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Lezione 15

Conducibilità nelle bande, massa efficace e proprietà ottiche dei metalli

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Sorgente: 15 · Conducibilità, massa efficace, ottica (p.240–244)
aggiornato 2026-07-20

Obiettivo della pagina

Chiusura del corso. Abbiamo le bande (cap. 10, 14) e il gas di Fermi (cap. 13): ora li usiamo per rispondere alle domande fenomenologiche finali. Quanto conduce un materiale e perché una banda piena non conduce? Perché il ferro conduce peggio del rame? Perché l’oro è giallo e l’argento no? Tutto segue dalla curvatura della banda (massa efficace) e dalla struttura delle bande d/s.

Una banda piena non conduce

Applicando un campo E\vec E, ogni elettrone subisce F=eE\vec F=-e\vec E e in un tempo τ\tau sposta il proprio momento cristallino di

Spostamento del momento (Fermi)
δq=eτE\delta\vec q=-\frac{e\tau}{\hbar}\vec E

In una banda semipiena questo sposta la distribuzione e crea una corrente netta. In una banda piena no, per due motivi che sono la stessa cosa:

1. Simmetria $+k/-k$

La distribuzione di una banda piena è simmetrica: per ogni elettrone con velocità vk=1dEdkv_k=\tfrac{1}{\hbar}\tfrac{dE}{dk} c’è il suo opposto a k-k. La corrente netta (e)vk\sum(-e)v_k è zero, e il campo non può rompere la simmetria senza stati vuoti dove andare.

2. Condizioni periodiche (zona di Brillouin)

Chi «esce» da destra della zona (q>π/aq>\pi/a) rientra da sinistra (q=π/aq=-\pi/a): il momento totale non può crescere. La banda piena è invariante per traslazione nella zona.

Massa efficace mm^*

Negli stati di Bloch l’elettrone risponde al campo come se avesse una massa diversa da mem_e:

Massa efficace (curvatura della banda)
1m=12d2Edk2m=2d2Edk2\frac{1}{m^*}=\frac{1}{\hbar^2}\frac{d^2E}{dk^2}\quad\Longleftrightarrow\quad m^*=\frac{\hbar^2}{\dfrac{d^2E}{dk^2}}

Massa efficace: curvatura della banda ↔ risposta al campo

m* = ℏ²/(d²E/dk²). Al centro della banda (verde) la curvatura è positiva e m*≈m: l'elettrone accelera nel verso del campo. Al flesso k=π/2a la curvatura è nulla, m*→∞: non accelera. Verso il bordo (rosso) la curvatura si inverte, m*<0: l'elettrone risponde contro il campo. Una banda ripida (s, t grande) ha m* piccola → conduce molto (rame); una banda piatta (d, t piccolo) ha m* grande → conduce poco (ferro).

Tre regimi a seconda della curvatura:

I tre regimi di $m^*$
  • Curvatura positiva (centro banda, d2E/dk2>0d^2E/dk^2>0): m>0m^*>0, elettrone che accelera nel verso del campo (come una particella libera). Vicino al minimo, mmem^*\approx m_e.
  • Flesso (d2E/dk2=0d^2E/dk^2=0): mm^*\to\infty, l’elettrone non accelera (non contribuisce alla conduzione).
  • Curvatura negativa (verso il bordo, d2E/dk2<0d^2E/dk^2<0): m<0m^*<0, l’elettrone risponde contro il campo. Si interpreta come una buca (+e+e, mbuca>0m^*_{\text{buca}}>0).
Banda ripida = buona conducibilità

Poiché σ1/m\sigma\propto 1/m^* (a parità di portatori), una banda ripida (grande curvatura, mm^* piccola) dà elettroni molto mobili → alta conducibilità. Una banda piatta (piccola curvatura, mm^* grande) dà elettroni pigri → bassa conducibilità, anche se la densità di stati è alta.

Bande d vs s: ferro e rame

Nei metalli di transizione la conduzione è determinata dal confronto tra la banda s (larga, dal 4s) e la banda d (stretta, dal 3d):

banda s (4s)banda d (3d)
Overlapgrande (delocalizzati)piccolo (localizzati)
Larghezzalargastretta
Curvatura d2E/dk2d^2E/dk^2grandepiccola
Massa efficace mm^*piccolagrande
Densità di stati g(E)g(E)bassaalta
Conducibilitàaltabassa
Ferro (Fe) vs rame (Cu)
  • Fe: la banda 3d è semipiena e domina; è piatta → mm^* grande, g(E)g(E) alta. Conduzione «lenta»: σFe107\sigma_{\text{Fe}}\approx10^{7} S/m. (L’alta DOS al livello di Fermi spiega anche il ferromagnetismo.)
  • Cu: la banda 3d è piena (non conduce); la conduzione è della banda 4s, ripida → mm^* piccola. σCu6107\sigma_{\text{Cu}}\approx6\cdot10^{7} S/m, ~6× il ferro. Ed è per questo che i cavi sono di rame, non di ferro.
DOS alta $\neq$ buona conducibilità

Una banda stretta (d) ha una DOS alta (molti stati in poco spazio energetico), ma i suoi elettroni hanno mm^* grande e sono poco mobili. Il prodotto che conta è g(EF)(mobilitaˋ)g(E_F)\cdot(\text{mobilità}): una banda larga con pochi stati ma molto mobili (s) vince su una banda stretta densa ma pigra (d).

Proprietà ottiche e colore dei metalli

I metalli hanno bande d piene sotto EFE_F e banda s parzialmente piena che attraversa EFE_F; sopra, bande vuote. Da qui la risposta ottica:

Perché un metallo riflette (e quando smette)

La luce è riflessa finché i fotoni non hanno energia sufficiente a eccitare transizioni EFE_F-vicine. Sopra una soglia (transizione d → s, dalla banda d piena agli stati s vuoti sopra EFE_F) il metallo assorbe e la riflettività crolla.

Riflettività e colore dei metalli (Cu, Ag, Au)

Un metallo riflette finché il fotone non ha abbastanza energia da eccitare un elettrone dalla banda d (piena, sotto E_F) alla banda sparzialmente vuota. L'argento ha la soglia a ~3,9 eV (oltre il visibile): riflette tutto → bianco. Oro (~2,4 eV) e rame (~2,2 eV) assorbono il blu/violetto del visibile: ecco il loro colore caratteristico.

Argento bianco, oro giallo, rame rosso
  • Ag: soglia d→s a 3,9\sim3{,}9 eV, oltre il visibile (1,65–3,1 eV) → riflette tutto il visibile → argentato.
  • Au: soglia a 2,4\sim2{,}4 eV → assorbe blu/violetto → dorato.
  • Cu: soglia a 2,2\sim2{,}2 eV → assorbe blu/verde → rossastro. Il colore di un metallo è quindi una misura diretta dell’energia della sua banda d rispetto a EFE_F.

Sintesi finale del corso

Dal singolo elettrone al solido: un'unica meccanica quantistica

Dal cap. 01 (crisi della fisica classica) al cap. 15 (colore dei metalli), lo stesso strumentario — operatori, momento angolare, simmetrie, statistica — ha scalato attraverso:

  • atomi (idrogeno, struttura fine, termini),
  • molecole (Born-Oppenheimer, rotovibrazionale, LCAO, Franck-Condon),
  • solidi (tight-binding, gas di Fermi, potenziale periodico, bande d/s). Le approssimazioni cambiano (Born-Oppenheimer, campo medio, tight-binding, elettrone libero e quasi-libero), il rigore no. Le proprietà macroscopiche — conduzione, calore specifico, colore — si ridicono tutte dalla struttura di bande e dalla statistica di Fermi–Dirac.

Formule chiave

  • Spostamento momento: δq=eτE/\delta\vec q=-e\tau\vec E/\hbar
  • Velocità di gruppo: vk=1dE/dkv_k=\tfrac{1}{\hbar}dE/dk
  • Massa efficace: m=2/(d2E/dk2)m^*=\hbar^2/(d^2E/dk^2) (3 regimi: >0>0, \infty, <0<0)
  • Banda piena non conduce (simmetria ±k\pm k + periodicità BZ)
  • Banda s: larga, mm^* piccola, alta conducibilità; banda d: stretta, mm^* grande, alta DOS
  • Fe: banda 3d semipiena → conduce poco; Cu: banda 4s → conduce molto
  • Colore metalli: soglia di assorbimento d→s (Ag ~3,9 eV, Au ~2,4 eV, Cu ~2,2 eV)
È la fine della Parte III (e del corso)