Lezione 14
Folding, legge di Bragg, onde stazionarie e reticolo reciproco
Obiettivo della pagina
Il modello di Sommerfeld tratta elettroni liberi in una scatola: parabola , niente gap. Ma un solido ha un reticolo, e i nuclei generano un potenziale periodico. Qui vediamo come questo potenziale «rompe» la parabola aprendo le gap ai bordi della zona di Brillouin, riconducendo il modello dell’elettrone libero a quello tight-binding del cap. 09. È il ponte tra i due linguaggi del corso.
Folding: riportare la parabola nella zona di Brillouin
La zona di Brillouin contiene tutti i fisicamente distinti: fuori, le soluzioni si ripetono per simmetria traslazionale. L’operazione di folding riporta dentro la parabola libera:
Dopo il folding, a ogni nella zona corrispondono più energie (i rami della parabola riflessa): sono le bande. Di per sé il folding non crea gap: le bande si tocerebbero. La gap nasce solo includendo il potenziale periodico (elettrone quasi-libero).
Elettrone quasi-libero e legge di Bragg
L’elettrone non è del tutto libero: sente il potenziale periodico dei nuclei. Un’onda piana che attraversa il cristallo viene riflessa dai piani reticolari (passo ). Interferenza costruttiva (legge di Bragg):
A incidenza normale (, ) e usando :
Esattamente ai bordi della zona di Brillouin () l’onda incidente e quella riflessa sono in condizione di Bragg e interferiscono: lì la parabola si spezza.
Onde stazionarie e densità di carica
Al bordo zona le due onde degeneri ed si combinano in due onde stazionarie:
accumula carica sui nuclei (dove il potenziale ionico è minimo): è lo stato a energia più bassa (legante). accumula carica tra i nuclei (potenziale massimo): energia più alta (antilegante). La differenza di queste energie medie è la gap. La periodicità non «spinge» la parabola: la sdoppia in due rami con densità di carica diverse.
Apertura della gap: Bragg, onde stazionarie, potenziale periodico
Sopra: la parabola libera (tratteggiata) si «rompe» ai piani di Bragg k=±π/a aprendo una gap di ampiezza U. Sotto: al bordo zona l'elettrone è un'onda stazionaria; Ψ₊ accumula carica sui nuclei (dove il potenziale è minimo → energia più bassa), Ψ₋ tra i nuclei (potenziale massimo → energia più alta). La gap è proprio la differenza di queste due energie medie. Aumentando U la gap si allarga.
Reticolo reciproco
La struttura matematica dietro Bragg e gap è il reticolo reciproco. Dato un reticolo diretto con traslazioni , i vettori reciproci sono definiti da
In 1D, e : i vettori reciproci sono multipli interi di . La condizione di Bragg si riscrive in modo elegante:
La riflessione avviene quando il salto di momento dell’elettrone riflesso è un vettore del reticolo reciproco:
Poiché i piani di Bragg sono a , e è il passo del reticolo reciproco, la gap si apre esattamente dove «entra» nel reticolo reciproco. In 3D questo genera le zone di Brillouin come poliedri (Wigner–Seitz del reticolo reciproco).
Calcolo della gap: elettrone quasi-libero
Sviluppo in serie di Fourier del potenziale periodico:
Al bordo zona i due stati degeneri e sono accoppiati da . L’equazione secolare dà:
Con si ha , dunque
Verifica con le onde stazionarie (normalizzate su : ): (carica sui nuclei) e (carica tra i nuclei), quindi . ✓
Il materiale sorgente (slide) calcola dividendo per invece di nella media: le onde stazionarie non sono normalizzate su (la loro norma è , non ). Con la normalizzazione corretta la gap vale , coerente con e con il risultato generico che lo stesso sorgente riporta. Corretto nel sito.
Ogni armonica di Fourier apre una gap al rispettivo piano di Bragg , di ampiezza . Le gap più grandi sono quelle di primo ordine (, bordo della I zona); le successive sono tipicamente più piccole (Fourier ad alto decresce).
- Tight-binding (cap. 09): si parte dagli orbitali atomici, il reticolo è implicito, le bande nascono dall’accoppiamento .
- Elettrone quasi-libero (questo cap.): si parte dalla parabola libera, il reticolo è «perturbazione» , le gap nascono da Bragg. Entrambe danno bande nella zona di Brillouin : sono lo stesso problema nei due limiti (legame forte vs elettrone quasi-libero).
Formule chiave
- Folding: → banda continua nella zona di Brillouin
- Bragg: ; normale (piani di Bragg)
- Onde stazionarie: ,
- Reticolo reciproco: , in 1D
- Bragg =
- Gap nearly-free-electron: , gap ; armonico gap
Ora che abbiamo bande e gap: quanto conduce un materiale, e perché i metalli hanno un colore? → cap. 15.