Lezione 07
Modi normali e molecole poliatomiche: 3N−5, 3N−6, H₂O, CO₂
Obiettivo della pagina
Per una molecola biatomica la vibrazione è un singolo modo (allungamento del legame lungo l’asse internucleare), descritto dall’oscillatore armonico o di Morse trattato nel cap. 13. Passando alle poliatomiche la situazione si arricchisce: una molecola con atomi possiede (lineari) o (non lineari) modi normali indipendenti, ciascuno con la propria frequenza . Questi modi sono il punto di partenza per interpretare gli spettri IR e Raman di molecole come H₂O, CO₂, CH₄, NH₃, e per capire la regola della mutua esclusione che governa le specie centrosimmetriche.
La pagina sviluppa tre livelli:
- Il conto dei gradi di libertà (perché o ?) e la definizione formale di modo normale come autovettore della matrice dinamica.
- I due esempi paradigmatici: H₂O (3 modi, tutti IR-attivi) e CO₂ (4 modi, con bending degenere e regola della mutua esclusione).
- Il ponte ai fononi: cosa succede quando e i modi normali diventano modi di Bloch di una catena reticolare — anticipando il cap. 09 dei solidi.
Modi normali di H₂O e CO₂
H₂O (non lineare, senza centro d'inversione): tutti i modi sono IR-attivi. CO₂ (lineare, centrosimmetrica): segue la regola della mutua esclusione — ν₁ (simmetrico) modifica la polarizzabilità ma non il dipolo (Raman-attivo, IR-inattivo), ν₂ e ν₃ (bending e antisimmetrico) modificano il dipolo (IR-attivi, Raman-inattivi). Il bending di CO₂ è doppiamente degenere.
Conto dei gradi di libertà
Una molecola di atomi ha coordinate cartesiane per . Non tutte descrivono pero moto interno: occorre sottrarre i gradi di libertà “spuri” associati a traslazioni e rotazioni rigide dell’intera molecola.
- 3 gradi traslazionali: il moto del centro di massa lungo , , . Sono sempre rimovibili (la molecola si trasla rigidamente senza deformarsi).
- Rotazioni rigide: una molecola non lineare ha 3 assi principali di rotazione indipendenti → 3 gradi rotazionali. Una molecola lineare ha momento d’inerzia nullo lungo l’asse molecolare (gli atomi stanno sull’asse), quindi la rotazione intorno a quell’asse è banale → restano solo 2 rotazioni significative.
Dunque:
N_{\text{vib}} = 3N - N_{\text{tr}} - N_{\text{rot}} = \begin{cases} 3N-5 & \text{molecola lineare (p.es. CO_2, HC\equiv N)}\\[2pt] 3N-6 & \text{molecola non lineare (p.es. H_2O, CH_4, NH_3)} \end{cases}| Molecola | Geometria | ||
|---|---|---|---|
| H₂O | 3 | non lineare () | |
| CO₂ | 3 | lineare () | |
| NH₃ | 4 | piramide () | |
| CH₄ | 5 | tetraedrica () | |
| SF₆ | 7 | ottaedrica () | |
| C₂H₂ (acetilene) | 4 | lineare |
Per una biatomica () la formula dà correttamente un solo modo vibrazionale, ma il “saldo” per le non lineari è privo di significato: una biatomica è sempre lineare per definizione. Non applicare ciecamente la formula senza prima classificare la geometria.
Modi normali come autovettori della matrice dinamica
La definizione “ingegneristica” del conto dei gradi di libertà va completata con la struttura matematica. Siano () gli spostamenti cartesiani degli atomi rispetto all’equilibrio. Nell’approssimazione armonica l’energia potenziale si espande al second’ordine:
dove è la matrice dinamica (simmetrica, reale, definita positiva sui modi non traslazionali). Le equazioni del moto sono .
Un modo normale è una soluzione delle equazioni del moto in cui tutti gli atomi oscillano alla stessa pulsazione e in fase (a meno di un segno per ogni atomo):
Gli autovettori e gli autovalori si ottengono diagonalizzando la matrice massa-ponderata
che è simmetrica e reale, quindi ha autovettori ortonormali. Di questi, 5 (lineari) o 6 (non lineari) hanno e corrispondono alle traslazioni e rotazioni rigide: sono i “modi nulli” che si scartano, lasciando proprio modi propriamente vibrazionali.
La diagonalizzazione della matrice dinamica vale nel regime armonico (piccoli spostamenti). Ad alte eccitazioni vibrazionali ( grande) o in presenza di accoppiamento rot-vib l’anarmonicità (Morse, vedi cap. 13) mescola i modi e introduce regole di selezione “proibite” (overtone , combination bands , ecc.). Per la maggior parte degli spettri IR/Raman a temperatura ambiente l’approssimazione armonica è però un’ottima base di partenza.
Scrivendo l’Hamiltoniana in funzione degli spostamenti cartesiani si ottengono equazioni del moto accoppiate: il moto di un atomo trascina gli altri. La diagonalizzazione della matrice dinamica costruisce proprio quelle combinazioni lineari (le coordinate normali) in cui l’Hamiltoniana si fattorizza in oscillatori armonici indipendenti:
In altre parole, i modi normali sono il sistema di coordinate in cui la molecola vibra come un insieme di oscillatori scollegati, ciascuno con la propria frequenza . È l’esatto analogo molecolare degli autostati energetici di Hückel/tight-binding (autosistemi elettronici) trattati nel cap. 09 dei solidi: laggiù si diagonalizza , qui la matrice dinamica .
Esempio paradigmatico 1: H₂O (non lineare, )
L’acqua appartiene al gruppo puntuale (vedi prereq · Simmetrie): ha un asse coincidente con la bisettrice dell’angolo H–O–H e due piani di specchio (piano molecolare) e (perpendicolare). L’angolo di legame è , quindi la molecola è non lineare: .
| Modo | Tipo | (cm⁻¹) | IR | Raman | Descrizione |
|---|---|---|---|---|---|
| stretching simmetrico | 3657 | sì | sì | entrambi gli O–H si allungano/accorciano in fase | |
| bending | 1595 | sì (intenso) | sì | oscillazione dell’angolo H–O–H | |
| stretching antisimmetrico | 3756 | sì (intenso) | sì | un O–H si allunga mentre l’altro si accorcia |
Tutti e tre i modi sono IR-attivi e Raman-attivi. Questo perché H₂O non possiede centro d’inversione: la regola della mutua esclusione non si applica e non c’è vincolo di parità a separare i modi tra le due tecniche.
Il bending produce la modulazione più ampia del momento di dipolo permanente della molecola (che punta lungo la bisettrice ). Poiché l’assorbimento IR è proporzionale a , il bending è in genere la banda più intensa nello spettro IR dell’acqua — è il picco caratteristico responsabile dell’assorbimento dell’atmosfera nella finestra .
Esempio paradigmatico 2: CO₂ (lineare, centrosimmetrica, )
L’anidride carbonica è lineare (O=C=O) e appartiene al gruppo : possiede centro d’inversione sul carbonio. Applicando la formula delle lineari: . Tuttavia le frequenze distinte sono solo 3, perché il bending è doppiamente degenere (due piani ortogonali).
| Modo | Tipo | (cm⁻¹) | IR | Raman | Simmetria |
|---|---|---|---|---|---|
| stretching simmetrico | 1388 | no | sì | ||
| bending (degenere 2D) | 667 | sì | no | ||
| stretching antisimmetrico | 2349 | sì | no |
Descrizione:
- (stretching simmetrico): i due ossigeni si allontanano/avvicinano al carbonio in fase. Il dipolo resta sempre nullo per simmetria (i contributi dei due legami C=O si cancellano), ma la polarizzabilità oscilla. → Raman-attivo, IR-inattivo.
- (bending): l’angolo O=C=O oscilla. È doppiamente degenere: il piano di bending può essere uno qualunque dei due piani ortogonali contenenti l’asse molecolare. Modula (compaiono componenti perpendicolari all’asse). → IR-attivo (banda intensa a 15 μm), Raman-inattivo.
- (stretching antisimmetrico): un O si avvicina mentre l’altro si allontana. Modula lungo l’asse. → IR-attivo (la forte banda a 4,26 μm che rende la CO₂ un gas serra), Raman-inattivo.
Sia l’operatore inversione. Per una molecola centrosimmetrica gli autostati vibrazionali hanno parità ben definita: o (simmetrico o antisimmetrico).
- Operatore dipolo : è un vettore polare, dispari sotto inversione (). L’elemento di matrice è non nullo solo se gli stati hanno parità opposte: , cioè .
- Operatore polarizzabilità : è un tensore quadratico nelle coordinate spaziali (dipende da ), pari sotto inversione (). L’elemento di matrice è non nullo solo se gli stati hanno stessa parità: oppure .
Le due condizioni si escludono a vicenda: un modo che modula non modula e viceversa. Da qui il nome “mutua esclusione”.
Lo spettro IR della CO₂ mostra solo (667 cm⁻¹) e (2349 cm⁻¹). Lo spettro Raman mostra solo (1388 cm⁻¹). Le due tecniche sono complementari e non sovrapposte: nessuna riga appare in entrambe. Questa è l’evidenza sperimentale più pulita della regola della mutua esclusione, e storicamente è stata uno degli argomenti forti per assegnare a CO₂ la struttura lineare centrosimmetrica O=C=O (anziché una struttura triangolare tipo H₂O).
Altre molecole notevoli (cenno)
Il metano ha 9 modi normali raggruppati in 4 frequenze distinte per simmetria: (, stretching simmetrico, Raman-only a 2917 cm⁻¹), (, bending doppiamente degenere, Raman a 1534 cm⁻¹), (, stretching triplmente degenere, IR a 3019 cm⁻¹), (, bending triplmente degenere, IR a 1306 cm⁻¹). Poiché non ha centro d’inversione, la regola della mutua esclusione non è stringente (ma la classificazione per rappresentazioni del gruppo vincola comunque fortemente le regole di selezione).
6 modi: stretching simmetrico (, 3337 cm⁻¹), bending simmetrico “ombrellante” (, 950 cm⁻¹ — il famoso modo di inversione dell’azoto attraverso il piano degli H), stretching degeneri (, 3444 cm⁻¹) e bending degeneri (, 1627 cm⁻¹). Tutti IR-attivi (NH₃ ha forte dipolo permanente).
Molecola ottaedrica centrosimmetrica, modello per la stereochemie dei complessi di coordinazione. Dei 15 modi, solo 6 sono frequenze distinte per simmetria; la regola della mutua esclusione si applica rigorosamente. È un classico della spettroscopia vibrazionale inorganica.
IR vs Raman per poliatomiche: sintesi
In parole: un modo è IR-attivo se modifica il momento di dipolo permanente della molecola (in modulo o direzione), Raman-attivo se modifica la polarizzabilità (tensore). Per molecole senza centro d’inversione i modi possono essere attivi in entrambe (come H₂O) o in una sola; per molecole centrosimmetriche la regola della mutua esclusione separa nettamente le due tecniche.
Per identificare una specie chimica incognita conviene combinare IR e Raman:
- Banda presente in un solo dei due spettri su una molecola sospetta centrosimmetrica → forte indizio di parità (e quindi di struttura).
- Banda presente in entrambi → la molecola non ha centro d’inversione.
- Numero totale di bande IR + Raman confrontato con fornisce un controllo di consistenza sulla struttura assegnata (es. se ti aspetti 3 modi per H₂O e ne vedi 5, c’è un problema di contaminazione o di assegnazione sbagliata di overtone).
Ponte verso i fononi
Aumentando il numero di atomi fino al limite del solido, i modi normali si trasformano in modi collettivi del reticolo — i fononi. Consideriamo il caso più semplice: una catena monoatomica lineare di atomi di massa , passo reticolare , interagenti tramite molle di costante con i soli primi vicini.
1. Equazioni del moto. Sia lo spostamento dell’-esimo atomo. Per primi vicini:
2. Ansatz di Bloch. Cerchiamo soluzioni normali in cui tutti gli atomi oscillano alla stessa pulsazione, con ampiezza modulata da un’onda:
dove è il vettore d’onda (etichetta che sostituisce l’indice del modo nella molecola finita).
3. Relazione di dispersione. Sostituendo nell’equazione del moto:
da cui, usando :
Per la molecola finita i modi normali sono discreti ( è un indice discreto, le sono un insieme numerabile di frequenze). Per il solido ( per un cristallo macroscopico) i valori permessi di diventano quasi continui nella prima zona di Brillouin , e l’insieme delle forma una banda continua detta banda acustica. I quanti di eccitazione di questa banda sono i fononi acustici, responsabili del calore specifico dei solidi (modello di Debye), della propagazione del suono e della conduzione termica reticolare.
La transizione molecola → solido si esprime come:
La relazione di dispersione fononica è strutturalmente identica alla dispersione elettronica tight-binding trattata nel cap. 09 dei solidi (e nel cap. 56 delle dispense). La differenza è che laggiù si diagonalizza l’Hamiltoniana elettronica , qui la matrice dinamica; ma la matematica — diagonalizzazione di una matrice triciclica di Toeplitz con condizioni al contorno periodiche — è la stessa. È questa l’unità profonda tra vibrazionali (fononi) ed elettronici (bande) nei sistemi estesi.
- Per lo spettro rotovibrazionale di biatomiche (rami P/Q/R, IR vs Raman): cap. 14.
- Per l’oscillatore armonico e il potenziale di Morse: cap. 13.
- Per la rotazione e i top poliatomici (sferico/simmetrico/asimmetrico): cap. 12.
- Per la simmetria dei modi e i gruppi puntuali: prereq · Simmetrie.
- Per il passaggio al solido (fononi, tight-binding, trimero): solidi · cap. 09.
Formule chiave
- Numero di modi normali: (lineare), (non lineare).
- Matrice dinamica: .
- Condizione IR-attività: .
- Condizione Raman-attività: .
- Regola della mutua esclusione (centrosimmetriche): un modo è IR-attivo oppure Raman-attivo, mai entrambi.
- Dispersione fononi (catena monoatomica, primi vicini): .
- Frequenze H₂O: cm⁻¹ (str. simm.), cm⁻¹ (bending), cm⁻¹ (str. antisimm.) — tutte IR-attive.
- Frequenze CO₂: cm⁻¹ (Raman-only), cm⁻¹ (IR, degenere), cm⁻¹ (IR).
Questi concetti sono testati in 3 esami della raccolta, con enfasi su IR vs Raman e regola della mutua esclusione:
- esame 46 — I₂, Br₂, IBr: MO, isotopi, IR e Raman (Giugno 2022) — confronto diretto spettri IR (solo eteronucleari) vs Raman (tutti).
- esame 05 — HCl: spettroscopia rotovibrazionale IR vs Raman (Giugno 2024) — spettro IR, costo rotazionale, lunghezza di legame, effetto isotopico DCl.
- esame 12 — F₂: diagramma MO e (in)attività IR (Febbraio 2019) — molecola omonucleare centrosimmetrica, applicazione concreta della mutua esclusione.
Concetti preliminari importanti per affrontare questi esami sono anche nei: