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Panoramica della fisica dei solidi

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Sorgente: 00 · Panoramica Parte III (pagina hub)
aggiornato 2026-07-20

Obiettivo della pagina

Benvenuto nella Parte III — Fisica dei Solidi. Qui chiudiamo il corso: dal sistema molecolare (poche molecole, orbitali discreti) passiamo al solido (N1023N\sim10^{23} atomi), dove gli orbitali atomici si fondono in bande di energia continue. La domanda centrale è: perché alcuni materiali conducono e altri no, e come lo spiega la meccanica quantistica?

Questa pagina è la porta d’ingresso alla Parte III. Usa lo schema dei tre blocchi sotto per orientarti, oppure parti dal cap. 09 (trimero e polimero) che costruisce le bande a partire dal tight-binding.

L'idea unificante: dal singolo elettrone al solido

La stessa meccanica quantistica — operatori, simmetria, statistica — che abbiamo usato per l’idrogeno scala attraverso atomi, molecole e solidi. Cambiano le approssimazioni (tight-binding, gas di elettroni liberi, elettrone quasi-libero), non il rigore. Il solido è solo una molecola con NN\to\infty.

I tre blocchi della Parte III

Blocco A — Tight-binding e struttura delle bande

Come NN orbitali atomici danno NN livelli che, per NN\to\infty, diventano una banda continua. Qui nasce la zona di Brillouin, la dispersione ε(k)\varepsilon(k) e la nozione di stato di Bloch.

  • 09 · Trimero & polimero: dimero → trimero (C3C_3) → polimero → NN\to\infty; dispersione ε2tcos(ka)\varepsilon-2t\cos(ka); banda di larghezza 4t4t.
  • 10 · Passaggio ai solidi: formazione delle bande, classificazione (core/valenza), bande da orbitali s e p (la p è capovolta), ruolo della distanza aa, conduttori vs isolanti (Li, Be, diamante).

Blocco B — Il gas di elettroni: Drude (classico) e Sommerfeld (quantistico)

Come si muovono e trasportano carica/calore gli elettroni di valenza. Il modello classico di Drude fallisce in modo spettacolare; quello quantistico di Sommerfeld (statistica di Fermi–Dirac) lo risolve. In mezzo, la densità di stati e l’energia di Fermi.

  • 11 · Densità di stati e superficie di Fermi: DOS 1D/2D/3D (singolarità di Van Hove), energia di Fermi monovalente, punto/linea/superficie di Fermi.
  • 12 · Drude: modello classico, σ=ne2τ/m\sigma=ne^2\tau/m, libero cammino medio, legge di Wiedemann–Franz e i suoi quattro fallimenti.
  • 13 · Sommerfeld: elettrone libero, Fermi–Dirac, ϵ=3ϵF/5\langle\epsilon\rangle=3\epsilon_F/5, capacità termica lineare, tabella dei parametri di Fermi dei metalli.

Blocco C — Potenziale periodico: gap, conducibilità, ottica

Il solido reale ha un reticolo: il potenziale periodico apre le gap (legge di Bragg, onde stazionarie), definisce la massa efficace e spiega la conducibilità e le proprietà ottiche dei metalli.

Le scale in gioco (solido)
ϵF110 eVenergetica elettronica,TF=ϵFkB104105 K,vF106 m/s,kF108 cm1,τ1014 s\underbrace{\epsilon_F\sim 1\text{–}10\ \text{eV}}_{\text{energetica elettronica}},\quad T_F=\frac{\epsilon_F}{k_B}\sim 10^4\text{–}10^5\ \text{K},\quad v_F\sim 10^6\ \text{m/s},\quad k_F\sim 10^8\ \text{cm}^{-1},\quad \tau\sim 10^{-14}\ \text{s}

Costanti e simboli usati in tutta la Parte III

Simboli chiave dei solidi
  • aa: passo reticolare (distanza tra atomi vicini), \simÅ.
  • t>0t>0: hopping tight-binding tra primi vicini; ϵ=nH^n<0\epsilon=\langle n|\hat H|n\rangle<0 onsite.
  • k=2πm/(Na)k=2\pi m/(Na): vettore d’onda, continuo in [π/a,π/a][-\pi/a,\pi/a] (zona di Brillouin) per NN\to\infty.
  • ε(k)=ϵ2tcos(ka)\varepsilon(k)=\epsilon-2t\cos(ka): dispersione tight-binding; banda di larghezza W=4tW=4t.
  • nn: densità di elettroni di valenza (cm⁻³); ZZ elettroni di valenza/atomo.
  • ϵF\epsilon_F, kFk_F, vFv_F, TFT_F: energia, vettore d’onda, velocità e temperatura di Fermi.
  • g(ε)g(\varepsilon): densità di stati (DOS).
  • τ\tau: tempo di rilassamento; =vFτ\ell=v_F\tau: libero cammino medio.
  • σ=ne2τ/m\sigma=ne^2\tau/m: conducibilità (Drude e Sommerfeld); ρ=1/σ\rho=1/\sigma: resistività.
  • m=2/(d2ε/dk2)m^*=\hbar^2/(d^2\varepsilon/dk^2): massa efficace.
  • Km\mathbf{K}_m: vettore del reticolo reciproco; VnV_n: componente di Fourier del potenziale.
  • Ψ±\Psi_\pm: onde stazionarie al bordo della zona di Brillouin.
Notazione: collisioni dichiarate (vedi /audit)

Il materiale sorgente usa talvolta α\alpha per l’onsite (noi ϵ\epsilon), β\beta per l’hopping (βt\beta\equiv-t), e persino α\alpha al posto del passo reticolare aa (refuso OCR). Nel sito: onsite ϵ\epsilon, hopping tt, passo reticolare aa. Inoltre nn è la densità elettronica (gli interi di quantizzazione e l’ordine di Bragg sono dichiarati in loco), e ρ\rho è la resistività (la densità di massa è ρm\rho_m).

Come studiare la Parte III

  1. Parti dal cap. 09 per la nascita delle bande dal tight-binding (è il ponte diretto dalla parte molecolare).
  2. Segui il cap. 10 per la struttura delle bande e conduttori/isolanti.
  3. Affronta il gas di elettroni: Drude (classico) poi Sommerfeld (quantistico), con la DOS e superficie di Fermi in mezzo.
  4. Chiudi con il potenziale periodico e la conducibilità e ottica.

La mappa del corso offre una vista alternativa con i prerequisiti.