Lezione 11
Densità di stati (1D/2D/3D, Van Hove), energia e superficie di Fermi
Obiettivo della pagina
Nel cap. 10 abbiamo scritto la dispersione del solido. Qui ci chiediamo: quanti stati ci sono a ogni energia? Questa è la densità di stati , e la sua forma — che cambia con la dimensionalità — determina quasi tutte le proprietà macroscopiche (capacità termica, conducibilità, risposta ottica). Poi individuiamo l’energia di Fermi e la sua geometria (punto/linea/superficie) nello spazio .
Contare gli stati: spaziatura in
I valori permessi di sono quantizzati: , distanziati di
La periodicità () fissa ; la lunghezza finita () fissa .
Densità di stati — caso 1D (derivazione completa)
Definiamo come il numero di stati per unità di energia:
- Densità in : ogni stato occupa . Contando lo spin (2) e la simmetria (2 stati allo stesso ), il numero di stati in è , cioè .
- Velocità di gruppo: .
- Eliminare : da si ha , quindi .
- Risultato:
Ai bordi della banda, , il denominatore si annulla: . Fisicamente, lì (velocità di gruppo nulla): tanti stati si accumulano in una «striscia» energetica infinitesima. È la singolarità di Van Hove. In 1D è una divergenza vera e propria; in 2D e 3D si ammorbidisce.
: è estensiva (cresce col sistema). La si rende intensiva dividendo per (stati per atomo): .
Generalizzazione 2D e 3D
La dispersione si somma sulle direzioni: .
La forma della DOS cambia drammaticamente:
| Dim | Forma | Singolarità di Van Hove |
|---|---|---|
| 1D | diverge ai bordi | ai bordi () |
| 2D | finita ai bordi, picco al centro | logaritmica al centro |
| 3D | «a campana», nulla ai bordi | finita (punti di sella, nessuna divergenza) |
Densità di stati del tight-binding per dimensione
Stessa dispersione ε=ε₀−2t·Σcos(k_i a), ma la forma della DOS cambia con la dimensione. In 1D gli stati si addensano ai bordi (divergenza di Van Hove, dove la velocità di gruppo si annulla); in 2D c'è una singolarità logaritmica al centro della banda; in 3D la curva è smussata e va a zero ai bordi. È la geometriadella superficie a energia costante nello spazio k a dettare la forma.
In 2D i punti con velocità di gruppo nulla (dove ) stanno al centro della banda ( e i vertici della zona), non ai bordi energetici. Lì la curvatura mista genera la singolarità logaritmica. È un fatto geometrico: la DOS misura «quanto è grande» la superficie a energia costante nello spazio , e questa superficie ha comportamenti diversi per dimensione diversa.
Energia di Fermi (caso monovalente, )
L’energia di Fermi è il livello più alto occupato a . Per un metallo monovalente (un elettrone di valenza per atomo), la banda ha elettroni su posti: è riempita a metà. Per la dispersione simmetrica , metà banda riempita significa riempire i livelli fino al centro della dispersione:
Geometria di Fermi: punto, linea, superficie
La «superficie» di Fermi nello spazio separa gli stati occupati da quelli vuoti. La sua dimensione è quella del sistema meno uno:
Geometria di Fermi a metà riempimento (monovalente)
Per un metallo monovalente la banda è riempita a metà, quindi ε_F=ε₀ (centro della banda). La «superficie» che separa stati occupati (area colorata) da vuoti è un puntoin 1D (k_F=±π/2a), una linea in 2D (losanga), una superficiein 3D. Sono solo gli elettroni su questo bordo a poter essere eccitati: conducono.
Solo gli elettroni sulla superficie di Fermi possono essere eccitati con un’energia infinitesima (hanno stati vuoti subito sopra). Sono loro a portare la corrente e il calore. Più la superficie è «grande»/connessa, più il metallo è buon conduttore. Da qui l’importanza di conoscerne la forma (sfera per elettroni liberi, losanga/polsiedro per tight-binding reale).
Il caso 3D dell’elettrone libero (pont a Sommerfeld)
Per il modello di Sommerfeld (elettroni liberi, ) la superficie di Fermi è una sfera di raggio :
Superficie di Fermi (sezione dello spazio k)
A T=0 tutti gli stati con |k| ≤ k_F sono occupati (sfera piena). La **superficie** (bordo) separa gli occupati dai vuoti: solo gli elettroni lì possono cambiare stato minimamente → sono gli unici a portare corrente e calore (spiega C_e∝T e la conduzione di Sommerfeld).
Cu monovalente, cm⁻³. Da : cm⁻¹, eV, m/s, K. (Vedi cap. 13 per la tabella completa dei metalli.)
Formule chiave
- Spaziatura : ; periodicità fissa
- Definizione DOS:
- 1D: (diverge ai bordi, Van Hove)
- 2D: singolarità logaritmica al centro ; 3D: campana, nessuna divergenza
- Range: (1D), (2D), (3D)
- Monovalente: (metà banda)
- Fermi: punto (1D), losanga (2D), superficie (3D)
- Elettrone libero: , sfera di Fermi
I concetti di DOS e superficie di Fermi ricorrono nei calcoli su metalli:
- esame 11 — sommerfeld metalli (parametri di Fermi)
- esame 06 — tight binding 2d (dispersione 2D)
Abbiamo contato gli stati. Ora: come si muovono e perché il modello classico di Drude fallisce? → cap. 12.