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Lezione 01

Panoramica della fisica molecolare

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Sorgente: 00 · Panoramica Parte II (pagina hub)
aggiornato 2026-06-29

Obiettivo della pagina

Benvenuto nella Parte II — Fisica Molecolare. Qui passiamo dal sistema atomico (un nucleo, più elettroni) al sistema molecolare (due o più nuclei, più elettroni). La differenza chiave è che la posizione relativa RR dei nuclei è un grado di libertà aggiuntivo, e dalla sua trattazione (Born-Oppenheimer) derivano le tre scale energetiche gerarchiche che strutturano tutta la spettroscopia molecolare.

Questa pagina è la porta d’ingresso alla Parte II. Usa la mappa-albero sotto per navigare, oppure parti dagli hub tematici (07 · Dinamica nucleare per rotazioni/vibrazioni/spettri, 08 · Stati elettronici per orbitali/termini/foto).

L’Atlas energetico molecolare

Prima di entrare nei dettagli, gioca con l’Atlas qui sotto: è una visualizzazione unificata di tutta la fisica di una biatomica. Scegli una molecola reale (HCl, CO, N₂, …), cambia temperatura, cambia tipo di spettro (microonde / IR / UV-Vis) e osserva come tutto si ricollega: il potenziale di Morse, i livelli vibrazionali popolati da Boltzmann, il ladder rotazionale, e lo spettro che ne risulta. È la singola immagine che riassume l’intera Parte II.

Atlas energetico molecolare

La fisica di una biatomica in un colpo d'occhio: potenziale (a spezzata), livelli, popolazioni e spettro live.

Selezionev0v'0
stato fondamentale (E)stato eccitato (E')livello selezionatoladder rotazionale J

Curva blu = stato fondamentale; arancione = stato eccitato (con i suoi livelli v'). L'asse è a spezzata quando le due buche sono separate: entrambe a piena risoluzione. L'inset mostra il ladder rotazionale del v selezionato. Click su un livello del fondamentale (verde/rosso) per selezionarlo; nell'inset per fissare J; su un livello v' della buca eccitata per la UV-Vis.

progressione FC v'←0banda 0-0riga selezionata

Spettro live: intensità delle righe da Boltzmann × regole di selezione (IR/rot), da fattori di Franck-Condon reali (UV-Vis) o da (2J+1)·e−E_J/kT·Hönl–London (Raman). Raman: riga Rayleigh elastica + Stokes/anti-Stokes simmetriche (ΔJ=±2, spacing 4B); per B piccolo (I₂) le righe non sono risolte e si mostra l'envelope. Omonucleari mute in IR → Raman. Passa il mouse sulle righe per i dettagli.

Molecola

I₂ · μ = 63.45 u

Costanti

ωe = 214 · Be = 0.037 cm⁻¹

Popolazione v=0

63.7% a T = 300 K

Livello selezionato

v = 0 · Ev = 107 · Bv = 0.037 cm⁻¹ · pop 63.67%

Stato eccitato (B³Π(0⁺ᵤ) ← X¹Σg⁺)

Te = 15.724,5 cm⁻¹ (1.95 eV) · ω'e = 125.7 cm⁻¹ · R'e = 3.024 Å · Huang–Rhys S = 15.07 → picco FC a v' ≈ 15

Transizione X→E: ⚠ vietata — spin ΔS≠0 (singletto→tripletto)

Cosa sto vedendo? — guida rapida

Tre scale di energia, una sola molecola. La separazione di Born-Oppenheimer (cap. 11) divide il problema molecolare in tre livelli gerarchici:

  • Elettronica (~eV): la curva E(R) stessa. Le due buche (fondamentale + eccitato) corrispondono a due stati elettronici. Visibile con UV-Vis.
  • Vibrazionale (~10² cm⁻¹): le linee orizzontali dentro ciascuna buca. Visibile con IR (eteronucleari) o Raman.
  • Rotazionale (~10 cm⁻¹): il ladder compatto dentro ogni livello vibrazionale (inset). Visibile con microonde o struttura fine IR.

Perché l'asse a spezzata: stati elettronici distano ~10⁴ cm⁻¹, ma le loro vibrazioni ~10² cm⁻¹. Un asse lineare singolo comprimerebbe i livelli in lineette invisibili. La spezzata (zigzag ≈) dà piena risoluzione a entrambe le buche.

Come esplorare l'Atlas:

  • I₂ è il caso scuola: attiva UV-Vis e guarda la lunga progressione Franck-Condon (picco a v'≈15).
  • Cambia molecola per parametri reali (CO, N₂, O₂, H₂ hanno bande elettroniche annotate).
  • Selezione precisa: usa gli stepper v, v', J (in alto) quando i livelli sono troppo fitti per il click. Funzionano anche per i livelli eccitati v'.
  • Franck–Condon: apri «Esplora il principio di Franck–Condon» per la transizione verticale, le wavefunctions χ₀/χ_v′ e il bar chart dei fattori FC.
  • Alza la temperatura: le barre verdi a sinistra dei livelli mostrano la popolazione di Boltzmann. Nota: a 300 K solo I₂ (ωe≈214) ha più livelli popolati; HCl (ωe≈2990) richiede T~2000 K — è fisica, non un bug (vedi cap. 13).
  • Confronta HCl e DCl: shift cinetico isotopico (DCl ωe ≈ 0.72× HCl).
  • Click su un livello per esplorare; Espandi per la massima risoluzione.

Mappa della Parte II — Fisica molecolare

click su un nodo per navigare · verde = dinamica nucleare · indaco = stati elettronici

00 · Panoramica07 · Dinamica nucleare (hub)scale energetiche11 · Born-Oppenheimerseparazione BO12 · Rotazionerotatore, top13 · Vibrazioniarmonico, Morse14 · RotovibP/Q/R, Raman15 · Modi normali3N−5, 3N−608 · Stati elettronici (hub)LCAO, MO, termini16 · H₂⁺ & LCAOesatto, HL17 · MO diatomicheσ/π/δ, N₂/O₂18 · TerminiΛΩ, Λ-doubling19 · Ibridisp/sp²/sp³20 · FotoJablonski, CI21 · Sistemi πbenzene, Hückel

La Parte II è organizzata in due blocchi: la dinamica nucleare (Born-Oppenheimer, rotazioni, vibrazioni, rotovib, modi normali) e gli stati elettronici (H₂⁺, MO, termini, ibridi, foto, π). Le scale gerarchiche di energia (elettronica ≫ vibrazionale ≫ rotazionale) sono la firma di Born-Oppenheimer.

Le tre scale energetiche

La firma profonda della fisica molecolare è la separazione delle scale, conseguenza del rapporto di massa M/me103M/m_e\sim 10^310410^4 tra nuclei ed elettroni:

Tre scale energetiche (Born-Oppenheimer)
Eelettronica110 eV  Evibrazionale0,10,3 eV  Erotazionale103 eVE_{\text{elettronica}} \sim 1\text{–}10\ \text{eV}\ \gg\ E_{\text{vibrazionale}} \sim 0{,}1\text{–}0{,}3\ \text{eV}\ \gg\ E_{\text{rotazionale}} \sim 10^{-3}\ \text{eV}

A ciascuna scala corrisponde una spettroscopia:

RegioneTransizioneTecnicaPagina
UV-Vis (\simeV)elettronicaassorbimento/emissione, fluorescenza20
IR (0,1\sim 0{,}1 eV)rotovibrazionaleIR spectroscopy14
Microonde (\simmeV)rotazione puramicroonde, spettroscopia rotazionale12
Ramanrot/vib via polarizzabilitàcomplementare a IR14

Le quattro tecniche coprono scale energetiche diverse proprio riflesso della separazione di Born-Oppenheimer (cap. 11).

Due blocchi, due hub

Dinamica nucleare (hub 07)

Come si muovono i nuclei nel potenziale Eq(R)E_q(R) generato dagli elettroni “veloci”.

Stati elettronici (hub 08)

Come si dispongono gli elettroni nei orbitali molecolari e come transizionano.

Costanti e simboli usati in tutta la Parte II
  • μ=m1m2/(m1+m2)\mu = m_1 m_2/(m_1+m_2): massa ridotta.
  • R0R_0: distanza di equilibrio; I=μR02I = \mu R_0^2 momento d’inerzia.
  • B=/(4πcI)B = \hbar/(4\pi c I) costante rotazionale in cm⁻¹; DBD \ll B distorsione centrifuga.
  • ω0=k/μ\omega_0 = \sqrt{k/\mu} pulsazione vibrazionale; ν~\tilde\nu numero d’onda in cm⁻¹.
  • DeD_e profondità buca (Morse); D0=De12ω0D_0 = D_e - \tfrac12\hbar\omega_0 energia di dissociazione misurata.
  • Termine molecolare: 2S+1ΛΩ(±)(g/u){}^{2S+1}\Lambda_\Omega^{(\pm)}(g/u) con Λ=iλi\Lambda=|\sum_i\lambda_i|, Ω=Λ+Σ\Omega = \Lambda + \Sigma.
Perché la Parte II è strutturata così

La gerarchia è una conseguenza del rapporto di massa. Separando il problema (Born-Oppenheimer) si ottengono:

  • Un’equazione elettronica a RR fissato, che dà l’energia Eq(R)E_q(R).
  • Un’equazione nucleare nel potenziale Eq(R)E_q(R), che dà vibrazioni (armonico, Morse).
  • Dentro ogni livello vibrazionale, un ladder rotazionale (rotatore rigido + distorsione).

Questa struttura ad albero si riflette nella tassonomia delle pagine: ogni livello della gerarchia ha la sua sotto-pagina dedicata.

Esami correlati (overview)

La Parte II è la più testata del corso: 18+ esami nella raccolta vertono su spettroscopia molecolare. I temi ricorrenti:

  • Morse e isotopi (HCl → DCl, HBr → DBr): esami 05, 07, 14, 22, 26, 28, 34, 38, 40, 44.
  • LCAO per H₂/H₂⁺: esami 03, 20, 24, 32.
  • MO e paramagnetismo O₂: esami 12, 36, 46.
  • Franck-Condon e UV-Vis: esame 18.

Per i dettagli vedi la sezione “Esami correlati” in fondo a ciascuna sotto-pagina.

Come studiare la Parte II
  1. Parti dal cap. 11 (Born-Oppenheimer) per la struttura formale e le scale energetiche.
  2. Poi segui l’hub 07 (Dinamica nucleare) per rotazioni e vibrazioni (capp. 12–15).
  3. Quindi l’hub 08 (Stati elettronici) per orbitali, termini, foto (capp. 16–21).
  4. Per il ponte ai solidi: solidi/09 chiude il modello di Hückel nel tight-binding.

La mappa del corso offre una vista alternativa con i prerequisiti.