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Lezione 12

Il modello classico di Drude e i suoi fallimenti

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Sorgente: 12 · Modello di Drude (p.223–227)
aggiornato 2026-07-20

Obiettivo della pagina

Il modello di Drude (1900) è il primo tentativo di spiegare la conduzione nei metalli. È classico: elettroni liberi che si comportano come un gas, statistica di Maxwell–Boltzmann, urti col reticolo. Otterrà la forma giusta della legge di Ohm ma fallirà spettacolarmente sulla capacità termica, sulle velocità e sul cammino libero — fallimenti che solo il modello quantistico di Sommerfeld risolverà. Studiare Drude serve a capire quali pezzi della fisica mancano.

Ipotesi del modello

Le ipotesi di Drude (1900)
  • Elettroni di valenza liberi e indipendenti (niente interazione e-e).
  • Nessuna interazione con i nuclei se non tramite collisioni istantanee con il reticolo (nuclei + core) visto come insieme di «oggetti immobili».
  • Tra due collisioni l’elettrone viaggia libero per un tempo di rilassamento τ\tau (frequenza di collisione 1/τ1/\tau); le collisioni randomizzano la direzione e mantengono la temperatura.
  • Statistica classica di Maxwell–Boltzmann \Rightarrow equipartizione.

Densità degli elettroni di valenza

Densità elettronica $n$ (da densità di massa $\rho_m$)
n=ρmZAu.m.a.=ρmZNAAn=\frac{\rho_m\,Z}{A\cdot\text{u.m.a.}}=\frac{\rho_m\,Z\,N_A}{A}

dove ρm\rho_m è la densità di massa (g/cm³), ZZ gli elettroni di valenza per atomo, AA la massa atomica, NAN_A il numero di Avogadro. (Notazione: ρm\rho_m per la densità di massa, riservando ρ\rho alla resistività.)

Rame (Z=1)

n=8,966,022102363,55=8,491022 cm3=8,491028 m3n=\dfrac{8{,}96\cdot6{,}022\cdot10^{23}}{63{,}55}=8{,}49\cdot10^{22}\ \text{cm}^{-3}=8{,}49\cdot10^{28}\ \text{m}^{-3}.

Velocità termica (equipartizione)

Dalla statistica classica, 12mev2=32kBT\tfrac12 m_e\overline{v^2}=\tfrac32 k_BT, quindi

Velocità quadratica media (Drude)
vrms=3kBTme105 m/s(T=300 K)v_{\text{rms}}=\sqrt{\frac{3k_BT}{m_e}}\approx10^5\ \text{m/s}\quad(T=300\ \text{K})
Audit A33 (eco): la velocità vera è $v_F\sim10^6$ m/s

vrms105v_{\text{rms}}\sim10^5 m/s è la previsione classica. La velocità reale degli elettroni che conducono è vF106v_F\sim10^6 m/s (=108=10^8 cm/s): un ordine di grandezza in più. Il sorgente a volte scrive «10610^6 cm/s» per vFv_F: è un refuso di unità (10610^6 m/s =108=10^8 cm/s, vedi audit). Il punto è che Drude sottostima la velocità di un fattore ~10.

Derivazione della conducibilità σ=ne2τ/m\sigma=ne^2\tau/m

Legge di Ohm microscopica, passo per passo
  1. Forza del campo: F=eE\vec F=-e\vec E.
  2. Accelerazione tra due collisioni: a=F/m=eE/m\vec a=\vec F/m=-e\vec E/m.
  3. Velocità di deriva accumulata nel tempo τ\tau: vavg=aτ=eτmE\vec v_{\text{avg}}=\vec a\,\tau=-\dfrac{e\tau}{m}\vec E.
  4. Densità di corrente: j=nevavg=ne2τmE\vec j=-ne\,\vec v_{\text{avg}}=\dfrac{ne^2\tau}{m}\vec E.
  5. Confronto con j=σE\vec j=\sigma\vec E: σ=ne2τm( ρ=1σ=mne2τ)\sigma=\frac{ne^2\tau}{m}\quad(\Rightarrow\ \rho=\frac{1}{\sigma}=\frac{m}{ne^2\tau})
Questa formula resterà identica anche in Sommerfeld

La forma σ=ne2τ/m\sigma=ne^2\tau/m è giusta e Sommerfeld la ritroverà tale e quale. Quello che cambia è il significato di vv e τ\tau: non più vrmsv_{\text{rms}} ma vFv_F, e τ\tau legato allo scattering dei fononi (non a «urti con atomi fissi»).

Tempo di rilassamento e cammino libero del rame

Dalla σ\sigma misurata (6107\approx6\cdot10^7 S/m) si inverte: τ=mσne29,11103161078,491028(1,61019)22,51014 s\tau=\dfrac{m\sigma}{ne^2}\approx\dfrac{9{,}11\cdot10^{-31}\cdot6\cdot10^7}{8{,}49\cdot10^{28}\cdot(1{,}6\cdot10^{-19})^2}\approx2{,}5\cdot10^{-14}\ \text{s}. Con vrms105v_{\text{rms}}\sim10^5 m/s: =vrmsτ2,5109\ell=v_{\text{rms}}\tau\sim2{,}5\cdot10^{-9} m 0,1\sim0{,}1 nm, compatibile col passo reticolare. Sembra un successo… ma è il punto debole (vedi oltre).

Capacità termica classica

Capacità termica elettronica (Drude)
CeDrude=32NkBC_e^{\text{Drude}}=\frac{3}{2}Nk_B

Drude prevede che il gas elettronico contribuisca al calore specifico come i fononi (legge di Dulong–Petit). Sperimentalmente il contributo elettronico è 100\sim100 volte più piccolo e lineare in TT a basse temperature. È il fallimento più vistoso.

Legge di Wiedemann–Franz: il «trionfo casuale»

La legge lega conducibilità termica ed elettrica:

Wiedemann–Franz (numero di Lorenz)
κσ=LT,L=π23(kBe)22,44108 WΩK2\frac{\kappa}{\sigma}=L\,T,\qquad L=\frac{\pi^2}{3}\left(\frac{k_B}{e}\right)^2\approx2{,}44\cdot10^{-8}\ \frac{\text{W}\,\Omega}{\text{K}^2}
Audit A37: Drude non otteneva la formula esatta

Un celebre «trionfo» di Drude era che il suo modello dava un rapporto κ/σ\kappa/\sigma numericamente vicino all’esperimento. Ma non la formula quantistica esatta: con la teoria cinetica classica (κ=13Cvv\kappa=\tfrac13 C_v v\ell, Cv=32nkBC_v=\tfrac32 nk_B, v=vrmsv=v_{\text{rms}}, =vrmsτ\ell=v_{\text{rms}}\tau) si ottiene LDrude=32(kB/e)21,24108L_{\text{Drude}}=\tfrac32(k_B/e)^2\approx1{,}24\cdot10^{-8}, cioè circa metà del valore esatto (Sommerfeld). Il sorgente attribuisce a Drude la formula con π2/3\pi^2/3: è impreciso.

Perché «funziona» lo stesso (la coincidenza)

Drude sovrastima CvC_v (usa 32nkB\tfrac32 nk_B, ~100× troppo grande rispetto al risultato quantistico) ma sottostima v2v^2 (usa vrms2v_{\text{rms}}^2 invece di vF2v_F^2, ~100× troppo piccola). Nel prodotto Cvv2C_v\cdot v^2 che entra in κ\kappa i due errori si compensano, e κ/σ\kappa/\sigma esce vicino al valore giusto. Un caso fortuito, non una prova di correttezza.

I quattro fallimenti di Drude

1. Statistica e velocità sbagliate

Drude usa Maxwell–Boltzmann (v105v\sim10^5 m/s). Gli elettroni nei metalli seguono Fermi–Dirac: solo quelli vicino a ϵF\epsilon_F partecipano al trasporto, con vF106v_F\sim10^6 m/s.

2. Capacità termica enorme

Ce=32NkBC_e=\tfrac32 Nk_B è ~100× troppo grande; il valore reale è T\propto T e trascurabile a TT ambiente rispetto ai fononi.

3. Resistività a bassa $T$

Drude non spiega perché ρ0\rho\to0 per T0T\to0 nei metalli puri: la resistività è dominata dallo scattering con i fononi (quanti di vibrazione reticolare), che si «congelano» a bassa TT. Drude ignorava i fononi.

4. Libero cammino medio troppo corto

0,1\ell\sim0{,}1 nm sembra giusto (passo reticolare) ma per le ragioni sbagliate: gli elettroni sono onde (stati di Bloch) che attraversano un reticolo perfetto senza scattering. Il vero =vFτ100\ell=v_F\tau\sim100 Å a TT ambiente, e cresce enormemente a bassa TT.

Cosa salva la forma di $\sigma$

Nonostante tutto, σ=ne2τ/m\sigma=ne^2\tau/m resta valida: la struttura «campo \to deriva limitata dagli urti \to corrente» è geometricamente corretta. Drude sbaglia il contenuto statistico (vv, CvC_v, natura di τ\tau), non lo schema del trasporto.

Formule chiave

  • Densità: n=ρmZNA/An=\rho_m Z N_A/A
  • Equipartizione: vrms=3kBT/me105v_{\text{rms}}=\sqrt{3k_BT/m_e}\sim10^5 m/s (classica)
  • Conducibilità: σ=ne2τ/m\sigma=ne^2\tau/m, ρ=m/(ne2τ)\rho=m/(ne^2\tau)
  • Cammino libero (Drude): =vrmsτ0,1\ell=v_{\text{rms}}\tau\sim0{,}1 nm
  • CeDrude=32NkBC_e^{\text{Drude}}=\tfrac32 Nk_B (errore ~100×)
  • Wiedemann–Franz: LDrude=32(kB/e)2L_{\text{Drude}}=\tfrac32(k_B/e)^2 vs LSomm=π23(kB/e)2L_{\text{Somm}}=\tfrac{\pi^2}{3}(k_B/e)^2 (la coincidenza Cvv2C_v v^2)
  • 4 fallimenti: statistica/velocità, CeC_e, ρ(T)\rho(T), \ell
Esami correlati

La forma di σ\sigma e la legge di Wiedemann–Franz ricorrono nei calcoli su metalli:

Prossimo passo

Come risolve Sommerfeld tutti questi fallimenti con una sola idea (Fermi–Dirac)? → cap. 13.