Molecola HD: livelli rotovibrazionali con anarmonicità β e distorsione centrifuga D; fit dei parametri dallo spettro Raman, transazione rotazionale più intensa a 300 K, probabilità di Franck-Condon per una transazione elettronica con oscillatori armonici sfalsati
Sorgente:Appello Giugno 2026 — Struttura della Materia, esame 97 (Esercizio 2, parte molecolare)
aggiornato 2026-06-30
Testo
I livelli energetici dei moti nucleari della molecola HD presentano apprezzabili correzioni
sia anarmoniche sia centrifughe, e sono descritti da
E(v,K)=ν0[(v+21)−β(v+21)2]+BK(K+1)−D[K(K+1)]2.
Un gas di HD viene illuminato con luce laser di lunghezza d’onda λL=800nm.
Nello scattering anelastico si osservano:
due righe Raman Stokes vibrazionali pure a 2216,1cm−1 e
4339,8cm−1;
uno spettro Raman rotazionale di 3 righe Stokes a 153,9; 255,4; 355,4cm−1.
a) Dai dati sperimentali ricavare i parametri ν0, β, B e D [6 pt].
b) A 300K quale transazione rotazionale è la più intensa? (Si trascuri la
dipendenza dell’elemento di matrice di polarizzabilità da K e il termine
D[K(K+1)]2) [3 pt].
c) Si supponga che HD subisca una transazione elettronica verso uno stato eccitato. Entrambi
gli stati sono oscillatori armonici con la stessa frequenza ν0; lo stato eccitato ha
distanza internucleare di equilibrio aumentata di ΔR=0,20A˚. Trascurate
le rotazioni, calcolare la probabilità che lo stato vibrazionale di arrivo sia v=1 [6 pt].
✏️Funzioni d'onda dell'oscillatore armonico (fornite col testo)
Nel testo d’esame il numero quantico vibrazionale è indicato con ν; qui usiamo v,
come nel resto del sito. Il parametro ν0 è la frequenza armonica (equivalente a
ωe) e β l’anarmonicità (equivalente a xe); B è la costante rotazionale
e D la costante di distorsione centrifuga. Lo scattering Raman ha regole di selezione
ΔK=±2 (rotazionale) e Δv=±1,±2,… (vibrazionale): i due spettri
osservati sono separati perché nelle righe vibrazionali pureΔK=0 (i termini
rotazionali si elidono) e in quelle rotazionali pureΔv=0.
(a) Fit di ν0, β, B, D
Parte vibrazionale: ν0 e β
Per le righe Raman Stokes vibrazionali pure (ΔK=0) i termini rotazionali
BK(K+1)−D[K(K+1)]2 compaiono identici al numeratore e al denominatore e si elidono.
Lo shift è la sola differenza del termine vibrazionale fra v e 0:
Sostituendo nella prima: ν0=2216,1+2⋅46,2=2308,5cm−1,
da cui
β=2308,546,2=0,0200.
💡L'ottone «in ritardo» è la firma dell'anarmonicità
Il primo ottone misurato (4339,8) è minore del doppio della fondamentale
(2×2216,1=4432,2): i livelli vibrazionali si infittiscono salendo, come in
un potenziale di Morse. Lo scarto 4432,2−4339,8=92,4=2βν0 misura proprio
questo: in un oscillatore armonico puro (β=0) si avrebbe ΔE(0→2)=2ΔE(0→1) esatto.
Parte rotazionale: B e D
Per lo spettro Raman rotazionale puro (Δv=0, ΔK=+2 ramo Stokes) lo shift è
la differenza del solo termine rotazionale BK(K+1)−D[K(K+1)]2 fra K+2 e K:
Il piccolo scatto (0,2cm−1) è rumore di arrotondamento sui dati. Il fatto
che tutti e tre i vincoli siano compatibili con una sola coppia (B,D) conferma il
modello BK(K+1)−D[K(K+1)]2.
Spettro Raman (Rayleigh + Stokes/anti-Stokes)
Raman = diffusione anelastica via polarizzabilità. Rotazionale: Δj=±2 → righe a ν_L∓2B(2j+3), spaziate di 4B (il doppio dell'IR). Stokes (blu) e anti-Stokes (rosso) simmetrici in frequenza, ma anti-Stokes debole a bassa T (parte da livelli j>0 poco popolati). Vibrazionale: un solo quanto, anti-Stokes/Stokes = e^(−ℏω/k_BT).
💡Lo spettro Raman in figura riproduce proprio questi numeri
Impostando B≈25,7cm−1 nello slider, il pettine rotazionale del
componente qui sopra cade esattamente a 6B,10B,14B=154,4;257,3;360,2cm−1,
ovvero i tre valori osservati nella approssimazione di rotatore rigido (D=0). La
piccola distorsione centrifuga D li corregge poi verso 153,9;255,4;355,4
(è il termine −36D,−140D,−364D che abbassa via via le righe a K crescente). Le righe
sono spaziate di 4B — il doppio dell’IR — perché il Raman ha ΔK=±2 contro
ΔJ=±1 del dipolo.
(b) Transazione rotazionale più intensa a 300K
L’intensità di una riga Raman rotazionale ∝ popolazione del livello iniziale K
(suppone polarizzabilità indipendente da K e D→0, come da consegna):
È la riga Stokes più alta in energia fra le tre osservate.
Popolazione rotazionale di Boltzmann
La degenerazione (2j+1) fa crescere la popolazione a basso j, il fattore di Boltzmann la fa decadere ad alto j: ne risulta un massimo a j* ≈ √(k_BT/2Bhc) − ½, che corrisponde alle righe più intense del pettine rotazionale.
💡La riga più intensa è l'ultima del tripletto
Verrebbe da pensare che la riga più intensa sia la prima (K=0→2, 153,9cm−1),
perché K=0 è il livello fondamentale. Ma la degenerazione (2K+1) favorisce i K
intermedi: a 300K il picco di popolazione cade su K=2, e quindi la riga più
intensa è quella che parte da K=2 (2→4), la terza e più alta del pettine. Il
componente qui sopra, con B=25,73 e T=300K, mostra proprio il massimo su
K=2. (Confronta l’esame 44 (HBr), dove
lo stesso ragionamento su B=8,36 spostava il massimo a J∗=3.)
(c) Probabilità di Franck-Condon per l’arrivo in v=1
Una transazione elettronica è verticale (i nuclei non si muovono nel tempo
elettronico): la probabilità di arrivare nello stato vibrazionale v′ dello stato eccitato
è il quadrato dell’overlap fra χv′(e) (centrato in Re+ΔR) e
χ0(g) (centrato in Re).
📘Fattore di Franck-Condon
P(0→v′)=⟨χv′(e)∣χ0(g)⟩2.
Qui entrambi gli stati sono oscillatori armonici con la stessa frequenza ν0, ma il
secondo è traslato di d≡ΔR=0,20A˚.
Il parametro α
Prima di tutto determiniamo α=μω/ℏ, che il testo dà per scontato.
🧮Ricavo di $\alpha=45{,}7\ \text{Å}^{-2}$ dai parametri di HD
Massa ridotta di HD: μ=mH+mDmHmD=32u=1,107×10−27kg.
Dalla frequenza armonica ν0=2308,5cm−1:
La transazione elettronica è verticale (R costante): gli elettroni sono veloci rispetto ai nuclei. Se i minimi sono sfalsati (ΔR>0) si arriva in genere a v'>0 (non al fondo): l'intensità è proporzionale al quadrato dell'overlap vibrazionale fra χ(v') e χ(v).
💡Il parametro $S$ di Huang-Rhys conta i quanti di sfasamento
Per oscillatori armonici identici ma traslati di d, la distribuzione di
Franck-Condon è esattamente di Poisson:
P(0→v′)=e−SSv′/v′, con S=αd2/2 parametro di Huang-Rhys. Qui
S=0,914 dà P(0→0)=e−0,914=0,40, P(0→1)=0,914e−0,914=0,37,
P(0→2)=0,9142e−0,914/2=0,17, ecc.: il massimo è su v′=0 (appena), ma
v′=1 è quasi equipopolato. È il regime di piccolo sfasamento (S∼1): con
ΔR maggiore il massimo scorrerebbe verso v′ più alti.
⚠️L'eccitato va valutato in $x-d$, non in $x+d$
Se lo stato eccitato ha equilibrio a Re+d, la sua funzione d’onda è
ψ(x−d), non ψ(x+d). Confondere il segno scambia l’integrale con la sua
versione «specchiata»: il modulo quadro ∣I∣2 non cambia (cambia solo il segno del
risultato), ma per transazioni a v′ più alto (es. 0→2) gli errori di segno si
accumulano. Qui bastava la coerenza del segno nel completamento del quadrato.
Sintesi
Quantità
Espressione
Valore
Frequenza armonica ν0
da sistema vibrazionale
2308,5cm−1
Anarmonicità β
βν0=46,2
0,0200
Costante rotazionale B
da sistema rotazionale
25,73cm−1
Distorsione centrifuga D
0,11/8
0,0138cm−1
Controllo K=2→4
14B−364D
355,2≈355,4cm−1
kBT a 300K
0,695⋅300
208,5cm−1
K più popolato
kBT/(2B)−1/2
K∗=1,51→K=2
Transazione più intensa
Stokes K→K+2 da K=2
2→4 (355,4cm−1)
Massa ridotta HD
mHmD/(mH+mD)
2/3u=1,107⋅10−27kg
α=μω/ℏ
da μ, ν0
45,7A˚−2
Huang-Rhys S
αd2/2, d=0,20A˚
0,914
P(0→1) Franck-Condon
Se−S
0,37(37%)
Formule chiave
Livello rotovibrazionale: E(v,K)=ν0[(v+21)−β(v+21)2]+BK(K+1)−D[K(K+1)]2.
💡Esercizio gemello (parte atomica dello stesso appello)
L’Esercizio 1 dello stesso compito (esame 97) è sull’atomo di Litio con due
muoni al posto degli elettroni 1s: energie idrogenoidi con scaling di massa, integrali di
scambio e schermaggio:
esame 47 — Litio muonico.