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Argomento

Molecole I₂, Br₂ e IBr: diagrammi MO (omomolecolare vs eteronucleare), spettro IR singolo, stima isotopica di ν̃ e B, spettro Raman completo e apparato sperimentale

math-checked
Sorgente: Appello Giugno 2022 — Struttura della Materia, esame 62 (parte molecolare)
aggiornato 2026-06-29

Testo

Molecole di 127I2^{127}\mathrm{I_2} e 79Br2^{79}\mathrm{Br_2} sono introdotte in uguale quantità in un’ampolla. A T=450T=450 K, all’equilibrio, saranno presenti nell’ampolla molecole di I2\mathrm{I_2}, Br2\mathrm{Br_2} e IBr\mathrm{IBr}.

  1. Si disegnino i diagrammi molecolari di I2\mathrm{I_2} e IBr\mathrm{IBr}, evidenziando eventuali differenze, indicando gli orbitali molecolari ed il termine spettrale del loro stato fondamentale. [5 pt]
  2. Lo spettro di assorbimento IR del gas contenuto nell’ampolla che si osserva è un singolo spettro roto-vibrazionale. Perché? [2 pt]

Da questo si ricava ν~0=267,0 cm1\tilde\nu_0 = 267{,}0\ \mathrm{cm^{-1}} e una spaziatura delle righe rotazionali di 2B=0,112 cm12B = 0{,}112\ \mathrm{cm^{-1}}.

  1. Si dia una stima delle frequenze vibrazionali delle tre molecole [5 pt] e delle tre costanti rotazionali [5 pt].
  2. Si discuta se la stima per le frequenze vibrazionali è migliore o peggiore di quella delle costanti rotazionali. [3 pt]
  3. Si calcoli la distanza di legame della molecola di IBr\mathrm{IBr}. [2 pt]
  4. Si faccia un disegno, il più completo possibile, dello spettro Raman (frequenze di tutti i picchi e loro intensità relative) che ci si aspetta di raccogliere, identificando l’origine dei picchi. [5 pt]
  5. Si descriva come configurare l’apparato sperimentale per una misura di spettroscopia Raman vibrazionale (angolo tra fascio incidente e misurato, caratteristiche spettrali del fascio incidente). [3 pt]

1) Diagrammi MO di I₂ e IBr

I₂ (omomolecolare, atomi pesanti)

I (Z=53Z=53) ha configurazione [Kr]4d105s25p5[\mathrm{Kr}]\,4d^{10}\,5s^2\,5p^5. Per la molecola I2\mathrm{I_2} (22 elettroni di valenza ciascuno, considerando 5s5s e 5p5p), il diagramma MO segue l’ordine pesante (Z8Z\geq 8, mixing sspp debole):

Configurazione MO di I₂ (valenza)
(σ5s)2(σ5s)2(σ5p)2(π5p)4(π5p)4(\sigma_{5s})^2(\sigma^*_{5s})^2(\sigma_{5p})^2(\pi_{5p})^4(\pi^*_{5p})^4

Tutte le shell sono piene o complete → Λ=0\Lambda=0, S=0S=0 → termine fondamentale 1Σg+\boxed{{}^{1}\Sigma_g^+} (diamagnetico, come tutte le biatomiche omomolecolari con shell chiusa).

IBr (eteronucleare)

Br (Z=35Z=35): [Ar]3d104s24p5[\mathrm{Ar}]\,3d^{10}\,4s^2\,4p^5. La differenza di elettronegatività (χI=2,66\chi_I=2{,}66, χBr=2,96\chi_{Br}=2{,}96) rende IBr polare:

Differenze chiave I₂ vs IBr
  1. Niente etichette g/ug/u: IBr non ha centro d’inversione → gli orbitali non hanno parità definita. Si usa la notazione 1σ1\sigma, 2σ2\sigma, 1π1\pi, ecc.
  2. Dipolo permanente: la nuvola elettronica è spostata verso Br (più elettonegativo) → IBr\mathrm{IBr} ha un dipolo permanente non nullo.
  3. IR-attiva: proprio per il punto 2, le vibrazioni e rotazioni di IBr sono attive in assorbimento IR (a differenza di I2\mathrm{I_2} e Br2\mathrm{Br_2}).
  4. Asimmetria nei livelli: i livelli MO non sono simmetrici rispetto ai due atomi; l’OA di Br è più basso in energia (più legato al nucleo).
Diagrammi MO di I₂ e IBr

Diagrammi MO di I₂ (sinistra, omomolecolare con g/ug/u) e IBr (destra, eteronucleare senza g/ug/u, con livelli atomici asimmetrici). Da notare che entrambe hanno shell chiuse: 1Σ+{}^{1}\Sigma^+ di ground state.


2) Perché un solo spettro IR?

Tre molecole, ma solo una attiva in IR

I2\mathrm{I_2} e Br2\mathrm{Br_2} sono omomolecolari: per simmetria di inversione non hanno dipolo permanente (d=0\mathbf{d}=0). Le transizioni rotazionali e vibrazionali richiedono fD^i0\langle f|\hat{\mathbf{D}}|i\rangle \neq 0: il momento di dipolo deve essere non nullo e variabile durante la transazione. Per le omomolecolari questo è impossibile → IR-inattive.

IBr\mathrm{IBr} è eteronucleare: ha dipolo permanente (d0\mathbf{d}\neq 0) e la rotazione/vibrazione lo modula → IR-attiva. L’unico spettro osservato è quindi quello di IBr.

Spettro IR: solo IBr. I2 e Br2: IR-inattive (omomolecolari).\boxed{\text{Spettro IR: solo IBr. I}_2\text{ e Br}_2\text{: IR-inattive (omomolecolari).}}
La regola della mutua esclusione

Per molecole con centro d’inversione (come I₂ e Br₂), vale la regola della mutua esclusione: un modo normale è attivo in IR o in Raman, mai in entrambi. I₂ e Br₂ sono quindi Raman-attive (via polarizzabilità) ma IR-inattive. IBr, senza centro d’inversione, può essere attiva in entrambe.


3) Stima isotopica di ν~\tilde\nu e BB

Masse ridotte

Calcolo delle masse ridotte (u.m.a.)
μ(I2)=1272=63,5 u.m.a.\mu(\mathrm{I_2}) = \frac{127}{2} = 63{,}5\ \text{u.m.a.}μ(Br2)=792=39,5 u.m.a.\mu(\mathrm{Br_2}) = \frac{79}{2} = 39{,}5\ \text{u.m.a.}μ(IBr)=12779127+79=10033206=48,7 u.m.a.\mu(\mathrm{IBr}) = \frac{127\cdot 79}{127+79} = \frac{10033}{206} = 48{,}7\ \text{u.m.a.}

Frequenze vibrazionali: scaling con 1/μ\sqrt{1/\mu}

Scaling isotopico vibrazionale

In Born–Oppenheimer la costante elastica kk non cambia con l’isotopo. Da ω0=k/μ\omega_0 = \sqrt{k/\mu}:

ν~1=ν~2μ2μ1\tilde\nu_1 = \tilde\nu_2\sqrt{\frac{\mu_2}{\mu_1}}
Stime da IBr ($\tilde\nu_0 = 267{,}0$ cm⁻¹)
ν~(I2)=267,048,763,5=267,00,876=233,8 cm1\tilde\nu(\mathrm{I_2}) = 267{,}0\sqrt{\frac{48{,}7}{63{,}5}} = 267{,}0\cdot 0{,}876 = \mathbf{233{,}8\ cm^{-1}}ν~(Br2)=267,048,739,5=267,01,110=296,5 cm1\tilde\nu(\mathrm{Br_2}) = 267{,}0\sqrt{\frac{48{,}7}{39{,}5}} = 267{,}0\cdot 1{,}110 = \mathbf{296{,}5\ cm^{-1}}

Valori NIST: 213,3213{,}3 cm⁻¹ (I₂), 323,2323{,}2 cm⁻¹ (Br₂). Scarto 4,5%\sim 4{,}5\%.

Costanti rotazionali: scaling con 1/μ1/\mu

Scaling isotopico rotazionale

In Born–Oppenheimer R0R_0 non cambia. Da B=/(2μR02)B = \hbar/(2\mu R_0^2):

B1=B2μ2μ1B_1 = B_2\frac{\mu_2}{\mu_1}
Stime da IBr ($B = 0{,}056$ cm⁻¹)
B(I2)=0,05648,763,5=0,043 cm1B(\mathrm{I_2}) = 0{,}056\cdot\frac{48{,}7}{63{,}5} = \mathbf{0{,}043\ cm^{-1}}B(Br2)=0,05648,739,5=0,069 cm1B(\mathrm{Br_2}) = 0{,}056\cdot\frac{48{,}7}{39{,}5} = \mathbf{0{,}069\ cm^{-1}}

Valori NIST: 0,0370{,}037 cm⁻¹ (I₂), 0,0810{,}081 cm⁻¹ (Br₂). Scarto 7,5%\sim 7{,}5\%.


4) Quale stima è migliore?

Analisi degli errori
  • ν~\tilde\nu (vibrazionale): scalza come μ\sqrt{\mu}. L’approssimazione è che kk (costante elastica) sia invariante per isotopo. In Born–Oppenheimer questo è esatto: kk dipende dalla curva elettronica Es(R)E_s(R), che non cambia con la massa nucleare. L’errore (4,5%\sim 4{,}5\%) viene dal fatto che R0R_0 isotopicamente può cambiare leggermente (zero-point shifts R0R_0).

  • BB (rotazionale): scalza come μ\mu (lineare, più sensibile). L’approssimazione è che R0R_0 sia invariato. Ma R0R_0 cambia leggermente fra isotopi (l’effetto rotazione-vibrazione sposta il minimo efficace). Siccome B1/R02B \propto 1/R_0^2, anche un piccolo cambiamento di R0R_0 dà un grande effetto su BB.

La stima di B eˋ peggiore (7,5%) di quella di ν~ (4,5%), percheˊ BR02 amplifica le variazioni di R0.\boxed{\text{La stima di } B \text{ è peggiore (}\sim 7{,}5\%\text{) di quella di } \tilde\nu \text{ (}\sim 4{,}5\%\text{), perché } B\propto R_0^{-2}\text{ amplifica le variazioni di } R_0.}

5) Distanza di legame di IBr

R₀ dal rotatore rigido
B=h8π2cμR02R0=h8π2cμBB = \frac{h}{8\pi^2 c\mu R_0^2}\quad\Longrightarrow\quad R_0 = \sqrt{\frac{h}{8\pi^2 c\mu B}}

In unità atomiche: R0=1/(2μa.u.Ba.u.)R_0 = \sqrt{1/(2\mu_{\text{a.u.}}\,B_{\text{a.u.}})}.

Calcolo numerico per IBr

μ=48,7\mu = 48{,}7 u.m.a. =48,7×1823=88740 me= 48{,}7 \times 1823 = 88740\ m_e. B=0,056B = 0{,}056 cm⁻¹ =0,056/(27,2118065,5)=2,55×107= 0{,}056/(27{,}211\cdot 8065{,}5) = 2{,}55\times 10^{-7} a.u.

R0=12887402,55×107=10,0453=22,1=4,70 a.u.R_0 = \sqrt{\frac{1}{2\cdot 88740\cdot 2{,}55\times 10^{-7}}} = \sqrt{\frac{1}{0{,}0453}} = \sqrt{22{,}1} = 4{,}70\ \text{a.u.}R0=4,700,529=2,49 A˚R_0 = 4{,}70\cdot 0{,}529 = \mathbf{2{,}49\ \text{Å}}

Valore NIST: 2,4692{,}469 Å. Scarto: 1%\sim 1\%. ✓


6) Spettro Raman atteso

A T=450T=450 K, kBT=0,695450=313k_BT = 0{,}695\cdot 450 = 313 cm⁻¹. Lo zero-point di ciascuna molecola è ν~0/2\sim \tilde\nu_0/2: per IBr (ν~0=267\tilde\nu_0=267), Ezp133E_{zp}\approx 133 cm⁻¹.

Origine dei picchi Raman

Il Raman è attivo per tutte e tre le molecole (richiede polarizzabilità variabile, non dipolo permanente). Lo spettro Raman contiene:

  1. Riga Rayleigh (diffusione elastica): a ν~L\tilde\nu_L (frequenza del laser). È dominante (intensità 103\sim 10^3 volte le righe Raman).

  2. Righe Stokes (ν~Lν~0\tilde\nu_L - \tilde\nu_0): transizione vibrazionale v=01v=0\to 1, fotone diffuso a frequenza minore. Intensità \propto popolazione di v=0v=0 (1\approx 1 a 450 K).

  3. Righe anti-Stokes (ν~L+ν~0\tilde\nu_L + \tilde\nu_0): transizione v=10v=1\to 0, fotone diffuso a frequenza maggiore. Intensità \propto popolazione di v=1v=1 eν~0/kBT\propto e^{-\tilde\nu_0/k_BT}.

  4. Struttura rotazionale: ogni riga Stokes/anti-Stokes ha un pettine di righe rotazionali (ΔJ=0,±2\Delta J = 0, \pm 2 per Raman), spaziate di 4B4B.

Spettro Raman schematico

Spettro Raman schematico: riga Rayleigh al centro (dominante), righe Stokes a ν~Lν~0\tilde\nu_L - \tilde\nu_0 e anti-Stokes a ν~L+ν~0\tilde\nu_L + \tilde\nu_0. Per ciascuna delle 3 molecole ci sarà un set di righe a shift diversi.

Intensità anti-Stokes/Stokes per IBr a T=450 K
IaSIS=eν~0/kBT=e267/313=e0,8530,43\frac{I_{\text{aS}}}{I_{\text{S}}} = e^{-\tilde\nu_0/k_BT} = e^{-267/313} = e^{-0{,}853} \approx 0{,}43

A T=450T=450 K l’anti-Stokes è ancora visibile (43%\sim 43\% dello Stokes): la temperatura è alta abbastanza da popolare v=1v=1 in modo apprezzabile.

Rapporto intensità Raman

Rapporto di intensità Stokes/anti-Stokes: eν~/kBTe^{-\tilde\nu/k_BT} a T=450T=450 K.


7) Configurazione dell’apparato sperimentale Raman

Setup per spettroscopia Raman vibrazionale
  1. Sorgente: laser monocromatico nella regione del visibile (tipicamente λ=532\lambda = 532 nm, ν~L=18797\tilde\nu_L = 18797 cm⁻¹). Deve essere monocromatico perché lo shift Raman (Δν~=ν~0267\Delta\tilde\nu = \tilde\nu_0 \sim 267 cm⁻¹) si misura come differenza dalla riga elastica.

  2. Geometria: il fascio diffuso si raccoglie a 9090^\circ rispetto al fascio incidente (configurazione 9090^\circ). Questo minimizza la luce elastica (Rayleigh) che va in avanti.

  3. Filtro notch: blocca la riga Rayleigh (ν~L\tilde\nu_L) per rivelare solo le righe Raman (molto più deboli, 103\sim 10^{-3} della Rayleigh).

  4. Spettrometro: monocromatore ad alta risoluzione (R103R \sim 10^3) con rivelatore CCD. La risoluzione serve a separare le righe rotazionali (4B0,224B \sim 0{,}22 cm⁻¹).

Apparato sperimentale Raman

Configurazione 9090^\circ: fascio incidente orizzontale, raccolta a 9090^\circ. Filtro notch per sopprimere la Rayleigh. Laser monocromatico visibile.


Sintesi

GrandezzaI₂Br₂IBr
Tipoomomolecolareomomolecolareeteronucleare
IR-attivitàinattivainattivaattiva
Raman-attivitàattivaattivaattiva
μ\mu (u.m.a.)63,539,548,7
ν~0\tilde\nu_0 stimata (cm⁻¹)233,8296,5267,0 (dato)
ν~0\tilde\nu_0 NIST (cm⁻¹)213,3323,2266,9
BB stimata (cm⁻¹)0,0430,0690,056 (dato)
BB NIST (cm⁻¹)0,0370,0810,056
R0R_0 (Å)2,6652,2812,49 (calcolato)
  • La stima vibrazionale (4,5%\sim 4{,}5\%) è migliore di quella rotazionale (7,5%\sim 7{,}5\%) perché ν~k/μ\tilde\nu \propto \sqrt{k/\mu} dipende debolmente da R0R_0, mentre B1/(μR02)B \propto 1/(\mu R_0^2) ne dipende quadraticamente.
  • Il Raman vede tutte e 3 le molecole (polarizzabilità variabile), l’IR solo IBr (dipolo permanente).

Formule chiave

  • Omomolecolare (g/ug/u, centrosimmetrica): IR-inattiva, Raman-attiva (mutua esclusione).
  • Eteronucleare (no g/ug/u, asimmetrica): IR-attiva e Raman-attiva.
  • Scaling isotopico vibrazionale: ν~1/ν~2=μ2/μ1\tilde\nu_1/\tilde\nu_2 = \sqrt{\mu_2/\mu_1}.
  • Scaling isotopico rotazionale: B1/B2=μ2/μ1B_1/B_2 = \mu_2/\mu_1.
  • Legame R0R_0BB: R0=1/(2μB)R_0 = \sqrt{1/(2\mu B)} in a.u.
  • Raman Stokes/anti-Stokes: IaS/IS=eν~0/kBTI_{\text{aS}}/I_{\text{S}} = e^{-\tilde\nu_0/k_BT}.
  • Selezione Raman rotazionale: ΔJ=0,±2\Delta J = 0, \pm 2 (spaziatura 4B4B).
  • Apparato: laser monocromatico visibile, geometria 9090^\circ, filtro notch.
Collegamenti
  • Teoria: orbitali MO e diagrammi (cap. 08), rotazione/vibrazione e IR/Raman (cap. 07).
  • Esercizio gemello 12 (F₂ diagramma MO): molecola omomolecolare analoga: esame 12.
  • Esercizio gemello 05 (HCl rotovib + IR vs Raman): molecola eteronucleare analoga: esame 05.
  • Esercizio gemello 44 (HBr isotopi + temperatura): scaling isotopico e stima T: esame 44.