Argomento
Molecole I₂, Br₂ e IBr: diagrammi MO (omomolecolare vs eteronucleare), spettro IR singolo, stima isotopica di ν̃ e B, spettro Raman completo e apparato sperimentale
Testo
Molecole di e sono introdotte in uguale quantità in un’ampolla. A K, all’equilibrio, saranno presenti nell’ampolla molecole di , e .
- Si disegnino i diagrammi molecolari di e , evidenziando eventuali differenze, indicando gli orbitali molecolari ed il termine spettrale del loro stato fondamentale. [5 pt]
- Lo spettro di assorbimento IR del gas contenuto nell’ampolla che si osserva è un singolo spettro roto-vibrazionale. Perché? [2 pt]
Da questo si ricava e una spaziatura delle righe rotazionali di .
- Si dia una stima delle frequenze vibrazionali delle tre molecole [5 pt] e delle tre costanti rotazionali [5 pt].
- Si discuta se la stima per le frequenze vibrazionali è migliore o peggiore di quella delle costanti rotazionali. [3 pt]
- Si calcoli la distanza di legame della molecola di . [2 pt]
- Si faccia un disegno, il più completo possibile, dello spettro Raman (frequenze di tutti i picchi e loro intensità relative) che ci si aspetta di raccogliere, identificando l’origine dei picchi. [5 pt]
- Si descriva come configurare l’apparato sperimentale per una misura di spettroscopia Raman vibrazionale (angolo tra fascio incidente e misurato, caratteristiche spettrali del fascio incidente). [3 pt]
1) Diagrammi MO di I₂ e IBr
I₂ (omomolecolare, atomi pesanti)
I () ha configurazione . Per la molecola (22 elettroni di valenza ciascuno, considerando e ), il diagramma MO segue l’ordine pesante (, mixing – debole):
Tutte le shell sono piene o complete → , → termine fondamentale (diamagnetico, come tutte le biatomiche omomolecolari con shell chiusa).
IBr (eteronucleare)
Br (): . La differenza di elettronegatività (, ) rende IBr polare:
- Niente etichette : IBr non ha centro d’inversione → gli orbitali non hanno parità definita. Si usa la notazione , , , ecc.
- Dipolo permanente: la nuvola elettronica è spostata verso Br (più elettonegativo) → ha un dipolo permanente non nullo.
- IR-attiva: proprio per il punto 2, le vibrazioni e rotazioni di IBr sono attive in assorbimento IR (a differenza di e ).
- Asimmetria nei livelli: i livelli MO non sono simmetrici rispetto ai due atomi; l’OA di Br è più basso in energia (più legato al nucleo).

Diagrammi MO di I₂ (sinistra, omomolecolare con ) e IBr (destra, eteronucleare senza , con livelli atomici asimmetrici). Da notare che entrambe hanno shell chiuse: di ground state.
2) Perché un solo spettro IR?
e sono omomolecolari: per simmetria di inversione non hanno dipolo permanente (). Le transizioni rotazionali e vibrazionali richiedono : il momento di dipolo deve essere non nullo e variabile durante la transazione. Per le omomolecolari questo è impossibile → IR-inattive.
è eteronucleare: ha dipolo permanente () e la rotazione/vibrazione lo modula → IR-attiva. L’unico spettro osservato è quindi quello di IBr.
Per molecole con centro d’inversione (come I₂ e Br₂), vale la regola della mutua esclusione: un modo normale è attivo in IR o in Raman, mai in entrambi. I₂ e Br₂ sono quindi Raman-attive (via polarizzabilità) ma IR-inattive. IBr, senza centro d’inversione, può essere attiva in entrambe.
3) Stima isotopica di e
Masse ridotte
Frequenze vibrazionali: scaling con
In Born–Oppenheimer la costante elastica non cambia con l’isotopo. Da :
Valori NIST: cm⁻¹ (I₂), cm⁻¹ (Br₂). Scarto .
Costanti rotazionali: scaling con
In Born–Oppenheimer non cambia. Da :
Valori NIST: cm⁻¹ (I₂), cm⁻¹ (Br₂). Scarto .
4) Quale stima è migliore?
-
(vibrazionale): scalza come . L’approssimazione è che (costante elastica) sia invariante per isotopo. In Born–Oppenheimer questo è esatto: dipende dalla curva elettronica , che non cambia con la massa nucleare. L’errore () viene dal fatto che isotopicamente può cambiare leggermente (zero-point shifts ).
-
(rotazionale): scalza come (lineare, più sensibile). L’approssimazione è che sia invariato. Ma cambia leggermente fra isotopi (l’effetto rotazione-vibrazione sposta il minimo efficace). Siccome , anche un piccolo cambiamento di dà un grande effetto su .
5) Distanza di legame di IBr
In unità atomiche: .
u.m.a. . cm⁻¹ a.u.
Valore NIST: Å. Scarto: . ✓
6) Spettro Raman atteso
A K, cm⁻¹. Lo zero-point di ciascuna molecola è : per IBr (), cm⁻¹.
Il Raman è attivo per tutte e tre le molecole (richiede polarizzabilità variabile, non dipolo permanente). Lo spettro Raman contiene:
-
Riga Rayleigh (diffusione elastica): a (frequenza del laser). È dominante (intensità volte le righe Raman).
-
Righe Stokes (): transizione vibrazionale , fotone diffuso a frequenza minore. Intensità popolazione di ( a 450 K).
-
Righe anti-Stokes (): transizione , fotone diffuso a frequenza maggiore. Intensità popolazione di .
-
Struttura rotazionale: ogni riga Stokes/anti-Stokes ha un pettine di righe rotazionali ( per Raman), spaziate di .

Spettro Raman schematico: riga Rayleigh al centro (dominante), righe Stokes a e anti-Stokes a . Per ciascuna delle 3 molecole ci sarà un set di righe a shift diversi.
A K l’anti-Stokes è ancora visibile ( dello Stokes): la temperatura è alta abbastanza da popolare in modo apprezzabile.

Rapporto di intensità Stokes/anti-Stokes: a K.
7) Configurazione dell’apparato sperimentale Raman
-
Sorgente: laser monocromatico nella regione del visibile (tipicamente nm, cm⁻¹). Deve essere monocromatico perché lo shift Raman ( cm⁻¹) si misura come differenza dalla riga elastica.
-
Geometria: il fascio diffuso si raccoglie a rispetto al fascio incidente (configurazione ). Questo minimizza la luce elastica (Rayleigh) che va in avanti.
-
Filtro notch: blocca la riga Rayleigh () per rivelare solo le righe Raman (molto più deboli, della Rayleigh).
-
Spettrometro: monocromatore ad alta risoluzione () con rivelatore CCD. La risoluzione serve a separare le righe rotazionali ( cm⁻¹).

Configurazione : fascio incidente orizzontale, raccolta a . Filtro notch per sopprimere la Rayleigh. Laser monocromatico visibile.
Sintesi
| Grandezza | I₂ | Br₂ | IBr |
|---|---|---|---|
| Tipo | omomolecolare | omomolecolare | eteronucleare |
| IR-attività | inattiva | inattiva | attiva |
| Raman-attività | attiva | attiva | attiva |
| (u.m.a.) | 63,5 | 39,5 | 48,7 |
| stimata (cm⁻¹) | 233,8 | 296,5 | 267,0 (dato) |
| NIST (cm⁻¹) | 213,3 | 323,2 | 266,9 |
| stimata (cm⁻¹) | 0,043 | 0,069 | 0,056 (dato) |
| NIST (cm⁻¹) | 0,037 | 0,081 | 0,056 |
| (Å) | 2,665 | 2,281 | 2,49 (calcolato) |
- La stima vibrazionale () è migliore di quella rotazionale () perché dipende debolmente da , mentre ne dipende quadraticamente.
- Il Raman vede tutte e 3 le molecole (polarizzabilità variabile), l’IR solo IBr (dipolo permanente).
Formule chiave
- Omomolecolare (, centrosimmetrica): IR-inattiva, Raman-attiva (mutua esclusione).
- Eteronucleare (no , asimmetrica): IR-attiva e Raman-attiva.
- Scaling isotopico vibrazionale: .
- Scaling isotopico rotazionale: .
- Legame –: in a.u.
- Raman Stokes/anti-Stokes: .
- Selezione Raman rotazionale: (spaziatura ).
- Apparato: laser monocromatico visibile, geometria , filtro notch.
- Teoria: orbitali MO e diagrammi (cap. 08), rotazione/vibrazione e IR/Raman (cap. 07).
- Esercizio gemello 12 (F₂ diagramma MO): molecola omomolecolare analoga: esame 12.
- Esercizio gemello 05 (HCl rotovib + IR vs Raman): molecola eteronucleare analoga: esame 05.
- Esercizio gemello 44 (HBr isotopi + temperatura): scaling isotopico e stima T: esame 44.