Argomento
Atomo di Li (Z=3) con muoni al posto dei 1s: energia totale (variazionale vs elettroni indipendenti), integrali coulombiani e di scambio per Li/Li⁺, scaling di massa del muone, vincolo di spin tripletto, regole di selezione del dipolo e schermaggio
Testo
L’atomo di Litio (Z = 3) ha energia di prima ionizzazione .
a) Dare la migliore stima dell’energia totale dello stato fondamentale dell’atomo (in eV), confrontandola con quella dell’approssimazione a elettroni indipendenti [3 pt]. b) Dare l’espressione formale dell’energia in termini delle energie di singola particella e degli integrali coulombiano e di scambio per: lo stato fondamentale del Li [1 pt]; lo stato fondamentale [1 pt] e il primo stato eccitato di singoletto [1 pt] dello ione .
Si sostituiscano ora i 2 elettroni del Li con due muoni (fermioni di carica e massa , distinguibili dagli elettroni), lasciando inalterati i numeri quantici del terzo elettrone (che resta nel ). A partire da questa configurazione iniziale , e trascurando tutte le interazioni repulsive:
c) Energia totale dell’atomo [1 pt] ed energia necessaria per portare il sistema nello stato di più bassa energia in cui lo spin totale dei due muoni è [1 pt]. d) Energia più bassa per avere assorbimento di dipolo che coinvolge l’elettrone [2 pt]. e) Come (d), ma coinvolgendo un muone [1 pt]. f) Stima dell’energia di (d) tenendo conto dell’interazione (schermaggio) elettrone–muoni [2 pt]. g) Differenza di energia tra la configurazione iniziale e quella di stato fondamentale [2 pt].
Energia idrogenoide (a.u., particella di massa nel campo di un nucleo ): . Per il Li () i livelli elettronici sono ed .
Il muone è, ai fini di questo problema, un elettrone pesante: stessa carica, spin , ma massa . Occupa quindi gli stessi orbitali idrogenoidi dell’elettrone, ma le sue energie scalano di e il suo raggio di Bohr si contrae di : il muone sta stretto attorno al nucleo. Sostituire i due elettroni del guscio con muoni è la ricetta degli atomi muonici reali (su cui si basano, ad esempio, gli esperimenti di spectroscopia e la vecchia idea di «catalisi muonica» della fusione).
(a) Energia totale del Li: variazionale vs elettroni indipendenti
Stima migliore: core elioide + energia di ionizzazione
Il ground state del Li è . La stima più accurata ottenibile con strumenti di base scompone l’atomo nello ione elioide (i due elettroni ) più l’elettrone di valenza , la cui rimozione costa proprio :
È una stima onesta: il valore esatto non relativistico è ; il piccolo scarto () è quanto la stima variazionale a un solo parametro lascia sul tavolo rispetto a un calcolo CI completo.
Confronto: approssimazione a elettroni indipendenti
Se si trascurano del tutto le repulsioni –, l’energia è la somma delle energie orbitali idrogenoidi:
L’approssimazione a elettroni indipendenti sovra-stima il legame di ben : senza repulsione – ogni elettrone vede l’intero nucleo , mentre in realtà i due elettroni si schermano a vicenda (e schermano il ). È la lezione fisica del confronto: l’energia «somma di orbitali» è sempre troppo profonda, e la differenza misura quanto le interazioni – — coulombiano diretto e scambio — contano. Di questo l’esercizio (b) costruisce poi l’espressione formale.
(b) Energie in termini di , e
In notazione di Slater, l’energia di una configurazione si scrive come somma delle energie di singola particella , più i termini coulombiani (repulsione diretta) e di scambio (solo fra spin paralleli, con segno ).
solo se gli spin di sono paralleli; entra col segno (stabilizza la configurazione a spin paralleli: prima regola di Hund).
Stato fondamentale del Li — ,
Un solo determinante di Slater (guscio chiuso un ). I due elettroni hanno spin antiparalleli → una sola repulsione , nessuno scambio. L’elettrone (supponiamo spin ) repulsisce entrambi i : ; ma scambia solo con il di spin parallelo (), una sola volta, segno :
Stato fondamentale di — , singoletto
Due elettroni a spin antiparalleli: repulsione coulombiana , nessuno scambio (gli spin sono antiparalleli):
Primo stato eccitato di singoletto di — ,
È il gemello esatto dell’elio eccitato (configurazione ): combinazione di due determinanti di Slater. Per il singoletto la parte spaziale è simmetrica e lo scambio entra col segno (destabilizza, come nel paraelio):
Il tripletto corrispondente () avrebbe e giacerebbe più in basso di : è la separazione orto/para.
Ortoelio e paraelio (scambio)
Lo spin non entra in H, ma "sceglie" la simmetria spaziale: il tripletto (ortoelio) ha parte spaziale antisimmetrica, elettroni lontani, meno repulsione → sta sotto. Il singoletto (paraelio) sta sopra di una quantità K (integrale di scambio). ΔS=0 separa i due spettri.
Lo spin non entra nell’Hamiltoniana, ma seleziona la simmetria spaziale mediante il principio di Pauli: spin totale massimo (simmetrico) vincola lo spazio a essere antisimmetrico, elettroni più lontani, meno repulsione → energia minore. È il motivo per cui il tripletto sta sotto il singoletto (qui di ) e, più in generale, la prima regola di Hund. Il diagramma qui sopra lo mostra per l’elio; per il core elioide di vale la stessa identica fisica.
(c) Sostituzione con muoni: energia e vincolo di spin
Scaling di massa delle energie
Poiché e il raggio , per :
Il muone è volte più legato e la sua orbita è volte più piccola di quella dell’elettrone .
Orbitali idrogenoidi (parte radiale)
Per l=0 (s) la densità è non nulla sul nucleo (penetrazione); i nodi radiali sono n−l−1. La funzione radiale è calcolata esattamente dai polinomi di Laguerre associati.
Energia per portare i muoni a spin totale
I due muoni sono fermioni identici: il loro stato a due particelle deve essere globalmente antisimmetrico sotto scambio.
Nella configurazione iniziale entrambi i muoni sono in : la parte spaziale è simmetrica (stesso orbitale), quindi lo spin deve essere antiparallelo, (singletto). Per avere serve una parte spaziale antisimmetrica, il che è impossibile se entrambi stanno in : uno dei due muoni deve essere promosso al livello . Al primo ordine (elettroni/muoni indipendenti) e sono degeneri, quindi la transazione (o ) è la più economica.
Il ragionamento è esattamente quello di ortoelio/paraelio del punto (b): per avere spin tripletto serve spazio antisimmetrico. La differenza è la scala: qui la transazione costa (raggi X duri), non pochi eV, perché il muone è 207 volte più legato. È lo stesso meccanismo fisico dell’esame 09 (elio autoionizzante), trasportato su un’energia 200 volte più alta.
(d) Assorbimento di dipolo che coinvolge l’elettrone
A elettroni indipendenti l’elettrone esterno vede e i livelli sono degeneri in (idrogenoidi). La regola di selezione del dipolo elettrico è .
Dall’orbitale () le transazioni permesse vanno verso . Ma e sono degeneri (): avrebbe , cioè nessun fotone assorbito. La transazione di energia più bassa con è dunque ().
(e) Assorbimento di dipolo che coinvolge un muone
Stesso ragionamento, ma la transazione è di un muone. Per la degenerazione in appena richiamata, essa costa la stessa energia della promozione del punto (c):
I punti (c) ed (e) danno lo stesso numero (19 keV) per ragioni diverse: in (c) si promuove un muone per antisimmetrizzare lo spazio (vincolo di spin); in (e) si eccita per la regola di selezione del dipolo (). Che i due valori coincidano è una conseguenza della degenerazione in dei livelli idrogenoidi a particelle indipendenti: in energia. Inclusa la repulsione muone–muone (che separa i termini, come in (b)) i due numeri si discosterebbero.
(f) Stima con schermaggio elettrone–muoni
I due muoni, orbitando a , stanno essenzialmente sul nucleo: per l’elettrone esterno (la cui orbitale, , è enorme al confronto) i due muoni sono indistinguibili dal nucleo stesso. L’elettrone vede dunque una carica nucleiare completamente schermata:
Senza schermaggio (punto d) la soglia era ; includendo i due muoni interni diventa , nella zona visibile/vicina all’IR. È l’equivalente muonico della chimica degli alcalini: un elettrone di valenza attorno a un core compatto si comporta come un atomo idrogenoide con (come il Litio ordinario, del resto: il suo è proprio la firma di un elettrone esterno poco legato). Qui il core è semplicemente «due muoni» invece di «due elettroni ».
(g) Differenza tra configurazione iniziale e stato fondamentale
Poiché elettrone e muoni sono distinguibili (specie diverse), il principio di Pauli non li vincola tra loro: nello stato fondamentale tutte e tre le particelle occupano il loro livello più basso, cioè . La configurazione di ground state è dunque , non .
Il ground state sta sotto la configurazione iniziale: è l’energia rilasciata quando l’elettrone «cade» dal nel (libero, perché non escluso dai muoni).
Se elettrone e muoni fossero identici, l’elettrone sarebbe escluso dal (già occupato dai due muoni) e resterebbe bloccato nel : la configurazione iniziale sarebbe già il ground state. Ma sono distinguibili (): il principio di Pauli vale solo fra particelle identiche, e l’elettrone può tranquillamente occupare un «muonicamente vuoto». Da qui i di guadagno.
Sintesi
| Quantità | Espressione | Valore |
|---|---|---|
| Core elioide (variazionale) | ||
| Energia GS del Li | () | |
| Li a elettroni indipendenti | (sovrastimato) | |
| Energia Li GS () | — | |
| Energia GS () | — | |
| Energia | — | |
| Energia muone | ||
| Raggio muone | ||
| Config. iniziale | ||
| Eccitazione (muone ) | ||
| Dipolo elettrone | ||
| Dipolo muone | = eccitazione | |
| Dipolo elettrone con schermaggio | , | |
| Config. GS | ||
| Iniziale → GS |
Formule chiave
- Energia idrogenoide (massa , nucleo ): ; raggio .
- Stima variazionale core elioide: .
- Energia (Slater): somma + per ogni coppia + per ogni coppia di spin paralleli.
- Singoletto vs tripletto (): (prima regola di Hund).
- Regole di selezione del dipolo elettrico: ; livelli idrogenoidi degeneri in .
- Schermaggio: due muoni sul nucleo → per l’elettrone esterno.
- Pauli vale solo tra identici: elettrone e muone distinguibili → l’elettrone può occupare «muonico».
- Atomi a più elettroni, determinanti di Slater, energia in : cap. 04 — Atomi a più elettroni.
- Stima variazionale dell’elio, integrale di scambio, orto/paraelio: cap. 05 — Elio: due elettroni.
- Regole di Hund e termini spettroscopici: cap. 06 — Multipletti e termini.
- Energie di ionizzazione del Li e dei suoi ioni eliodi (stessa decomposizione core+valenza): esame 21 — Litio: ionizzazioni elioide.
- Espressioni e Hartree–Fock sul berillio (stessa notazione, su Be): esame 33 — Berillio: Hartree–Fock.
- L’elio eccitato / autoionizzante (stessa fisica dell’ortho–para): esame 09 — Elio autoionizzante.
L’Esercizio 2 dello stesso compito (esame 97) è sulla molecola HD: spettro Raman con anarmonicità e distorsione centrifuga, transazione rotazionale più intensa e principio di Franck–Condon: esame 48 — HD: Raman e Franck-Condon.