Vai al contenuto
Ψ SdM

Argomento

As I (Z=33): degenerazione di p³, termini spettroscopici, assegnazione di 18 livelli (a–t), violazione di Hund 1 e cascata dal livello p

math-checked
Sorgente: Appello 16 Febbraio 2026 (2° appello) — Struttura della Materia, esame 93
aggiornato 2026-06-28

Testo

In tabella sono riportate le energie (riferite a quella dello stato fondamentale) dei primi 18 stati dell’Arsenico (As, Z=33, configurazione [Ar]3d104s24p3[\mathrm{Ar}]\,3d^{10}4s^2 4p^3) indicate con le lettere a, b, …

a) Determinare la degenerazione della configurazione p3p^3 [1pt] e, a cominciare da quello di ground state [1pt], tutti i suoi termini spettroscopici non relativistici [2pt]. b) Usando le prime due regole di Hund, trovare il termine di più bassa energia della configurazione p2p^2 [1pt], indicata in tabella con la lettera X. Ripetere per p4p^4 (indicata con Y) [1pt].

Senza usare le regole di Hund, ma usando solo i dati in tabella:

c) Riempire, giustificando l’assegnazione, la colonna “Term” della tabella con i termini non relativistici opportuni, specificandone la parità (indicando P=1P=-1 con l’apice °) [4pt]. Completare inoltre la colonna J [1pt]. d) Per l’ordinamento fra stati eccitati, fra termini della stessa configurazione, ci sono violazioni delle prime due regole di Hund? Se sì, quali [1pt]? e) Popolando selettivamente il livello indicato con la lettera p, quale cascata di transizioni radiative si osservano nel decadimento in approssimazione di dipolo elettrico? Indicare per ogni transizione lo stato iniziale e lo stato finale. Alla fine di tutti i processi di decadimento, quali livelli saranno occupati [4pt]?

ConfigurazioneTermJLivello (eV)
As I, Z=33, [Ar]3d104s24p3[\mathrm{Ar}]\,3d^{10}4s^2 4p^3a 0.000
4s24p34s^2 4p^33/2b 1.313
5/2c 1.353
4s24p34s^2 4p^31/2d 2.254
3/2e 2.312
4s24p2(X)5s4s^2 4p^2(\mathrm{X})\,5sf 6.285
g 6.398
h 6.558
4s24p2(X)5s4s^2 4p^2(\mathrm{X})\,5s1/2i 6.587
3/2j 6.770
4s4p2(Y)4s 4p^2(\mathrm{Y})m 6.864
n 7.050
o 7.127
4s24p2(X)5p4s^2 4p^2(\mathrm{X})\,5p1/2p 7.457
4s24p2(X)5p4s^2 4p^2(\mathrm{X})\,5pq 7.537
r 7.545
s 7.647
t 7.795
correzioni al testo OCR

La soluzione OCR fornita col testo è parzialmente corrotta (audit A32): la colonna J riporta simboli senza senso (3I2^3I_2 invece di 3/23/2, ecc.) e la configurazione del gruppo m,n,o è scritta "4s4p2(Y)4s\,4p^2(\mathrm{Y})" — refuso per 4s4p4(Y)4s\,4p^4(\mathrm{Y}), ossia la promozione di un elettrone 4s4p4s\to 4p. La configurazione 4s4p24s\,4p^2 avrebbe 3 elettroni di valenza (non 5) e non corrisponderebbe ad As. Qui usiamo 4s4p44s\,4p^4, confermato anche dal calcolo della parità (pari, li=4\sum l_i=4) riportato nella stessa soluzione OCR.


(a) Degenerazione di p3p^3 e suoi termini

Numero di microstati

Degenerazione di una configurazione di elettroni equivalenti

Per ν\nu elettroni in una sub-shell di momento orbitale ll ci sono 2(2l+1)2(2l+1) spin-orbitali distinti. Per il principio di Pauli la degenerazione della configurazione è il numero di modi in cui si possono scegliere ν\nu spin-orbitali occupati:

d=(2(2l+1)ν).d=\binom{2(2l+1)}{\nu}.
Per $p^3$ ($l=1$, $\nu=3$)
d=(2(21+1)3)=(63)=6!3!3!=20 microstati.d=\binom{2(2\cdot 1+1)}{3}=\binom{6}{3}=\frac{6!}{3!\,3!}=\boxed{20\ \text{microstati}}.

Termini spettroscopici non relativistici

Per p3p^3 (elettroni equivalenti, non si tratta di accoppiare tre elettroni pp liberi — gli scarti di Pauli riducono il conto) i termini permessi sono:

Termini di $p^3$
 4S,2D,2P 4S: (2S+1)(2L+1)=41=4 stati,2D: 25=10 stati,2P: 23=6 stati.\boxed{\ {}^{4}S,\quad {}^{2}D,\quad {}^{2}P\ } \qquad \begin{aligned} {}^{4}S&:\ (2S{+}1)(2L{+}1)=4\cdot 1=4\ \text{stati},\\ {}^{2}D&:\ 2\cdot 5=10\ \text{stati},\\ {}^{2}P&:\ 2\cdot 3=6\ \text{stati}. \end{aligned}

Somma: 4+10+6=204+10+6=20 ✓ coincide con la degenerazione (63)=20\binom{6}{3}=20.

Perché solo ${}^{4}S,{}^{2}D,{}^{2}P$ (e non altri)

Senza il vincolo di Pauli (elettroni distinguibili), accoppiando tre l=1l=1 e tre s=1/2s=1/2: Lmax=3L_{\max}=3 (F), Smax=3/2S_{\max}=3/2. I termini “nominali” sono 4S,4P,4D,4F,2S,2P,2D,2F{}^{4}S,{}^{4}P,{}^{4}D,{}^{4}F,{}^{2}S,{}^{2}P,{}^{2}D,{}^{2}F (con varie ripetizioni del doppietto). Ma per elettroni pp equivalenti molti di questi sono vietati dalla simmetria di scambio: ad esempio lo stato L=3L=3 (F) richiederebbe ml1=ml2=ml3=+1m_{l_1}=m_{l_2}=m_{l_3}=+1, proibito da Pauli per spin paralleli. Contando i microstati permessi in tabella (ML,MS)(M_L,M_S) e raccogliendoli in multipletti si ottengono esattamente 4S,2D,2P{}^{4}S,{}^{2}D,{}^{2}P: è la versione “equivalent-electron” della regola di microstati. (Per p2p^2 la stessa procedura dà 3P,1D,1S{}^{3}P,{}^{1}D,{}^{1}S.)

Ordinamento (Hund) e ground state:

  1. Prima Hund: massimo SS4S{}^{4}S (quartetto, S=3/2S=3/2) è il termine di ground state.
  2. Seconda Hund: fra i doppietti (S=1/2S=1/2), massimo LL2D{}^{2}D (L=2L=2) sotto 2P{}^{2}P (L=1L=1).
  3. Terza Hund: p3p^3 è shell esattamente semipiena; per il termine 4S{}^{4}S (L=0L=0) c’è un solo J=LS=3/2J=|L-S|=3/2.
Ground state di As I
As: GS=4s24p3, 4S3/2o(L=0, S=3/2, J=3/2, P=1).\boxed{\mathrm{As}:\ \mathrm{GS}=4s^2 4p^3,\ {}^{4}S^{o}_{3/2}}\qquad (L=0,\ S=3/2,\ J=3/2,\ P=-1).
L'apice ° è la parità

Per una configurazione, P=(1)iliP=(-1)^{\sum_i l_i}. Per 4s24p34s^2 4p^3: li=20+31=3\sum l_i=2\cdot 0+3\cdot 1=3P=1P=-1 (dispari) → si scrive con l’apice °: 4S3/2o{}^{4}S^{o}_{3/2}. Le shell piene [Ar]3d10[\mathrm{Ar}]\,3d^{10} hanno parità +1+1 e non contribuiscono.

Termini spettroscopici di p² (regole di Hund)

E0Hund 1: S massimo (tripletto)Hund 3: shell < ½ → J minimo³P₀← ground state³P₁³P₂¹D₂¹S₀p²: 15 microstati → 3 termini permessiblu = tripletto (S=1), viola = singoletto (S=0)grigio tratteggiato = vietati da Pauli (³S, ³D, ¹P)

Dalla configurazione p² (2 elettroni equivalenti) nascono i termini ³P₀,₁,₂, ¹D₂, ¹S₀. Le tre regole di Hund li ordinano: massimo S (tripletto), poi massimo L, poi — shell meno che semipiena — minimo J: ground state ³P₀.


(b) Termini fondamentali di p2p^2 (X) e p4p^4 (Y)

p2p^2 (X)

X = ${}^{3}P$ via Hund

Termini permessi per due elettroni pp equivalenti: 3P,1D,1S{}^{3}P,{}^{1}D,{}^{1}S.

  • Prima Hund (massimo SS): il tripletto 3P{}^{3}P (S=1S=1) batte i singoletti (S=0S=0).
  • Seconda Hund (massimo LL entro SS fisso): non rilevante qui, perché c’è un solo termine di tripletto.
X=3P(termine fondamentale di p2).\boxed{\mathrm{X}={}^{3}P}\qquad\text{(termine fondamentale di }p^2\text{)}.

Il carbonio e lo ione N+\mathrm{N}^+ hanno lo stesso ground state 3P0{}^{3}P_0 (terza Hund, shell meno che semipiena → J=LS=0J=|L-S|=0).

p4p^4 (Y)

Y = ${}^{3}P$ per simmetria elettrone-lacuna (hole-electron)

Una configurazione pνp^\nu ha gli stessi termini di p6νp^{6-\nu}: 4 elettroni pp lasciano 2 lacune (buchi), e un buco ha gli stessi numeri quantici di un elettrone ai fini della classificazione LS. Quindi p4p2p^4\equiv p^2 come termini: 3P,1D,1S{}^{3}P,{}^{1}D,{}^{1}S. La prima regola di Hund seleziona ancora 3P{}^{3}P:

Y=3P.\boxed{\mathrm{Y}={}^{3}P}.
Attenzione alla terza Hund su $p^4$

A differenza di p2p^2 (meno che semipiena, JminJ_{\min} primo → 3P0{}^{3}P_0), p4p^4 è più che semipiena: la terza Hund dà JmaxJ_{\max} primo → 3P2{}^{3}P_2. Stesso termine 3P{}^{3}P, ma ground state con JJ diverso. (Vedi anche audit A29 sul polonio 6p46p^4: stesso pattern.) Qui però è richiesto solo il termine, non JJ.


(c) Assegnazione di Term, J e parità ai 18 livelli

Questa è la parte centrale dell’esercizio: senza usare Hund (che varrebbe solo entro una configurazione, e per di più solo per il GS), dedurre i termini dalla struttura dei multipletti visibile in tabella.

Passo 1: parità di ciascuna configurazione

Parità totale
P=(1)ili.P=(-1)^{\sum_i l_i}.
Configurazioneli\sum l_iPPsimbolo
4s24p34s^2 4p^30+0+1+1+1=30+0+1+1+1=31-1° (dispari)
4s24p25s4s^2 4p^2 5s0+0+1+1+0=20+0+1+1+0=2+1+1(pari)
4s4p44s\,4p^40+1+1+1+1=40+1+1+1+1=4+1+1(pari)
4s24p25p4s^2 4p^2 5p0+0+1+1+1=30+0+1+1+1=31-1° (dispari)

Passo 2: contare i livelli per configurazione → molteplicità

Il numero di sottolivelli JJ in cui si spacca un termine 2S+1L{}^{2S+1}L è min(2S+1,2L+1)\min(2S+1,\,2L+1), ossia:

  • Singoletto (S=0S=0, 2S+1=12S+1=1): 1 livello per ogni LLJ=LJ=L.
  • Doppietto (S=1/2S=1/2, 2S+1=22S+1=2): 2 livelli per L1L\ge 1J=L±1/2J=L\pm 1/2.
  • Tripletto (S=1S=1, 2S+1=32S+1=3): 3 livelli per L1L\ge 1J=L1,L,L+1J=L-1,L,L+1.
  • Quartetto (S=3/2S=3/2, 2S+1=42S+1=4): 4 livelli per L3/2L\ge 3/2J=L3/2,,L+3/2J=L-3/2,\dots,L+3/2.
Come si riconosce un termine dal numero di livelli vicini

Per configurazioni non sovrapposte a termini della stessa configurazione, contare i livelli “a energia vicina” identifica la molteplicità:

  • 1 livello isolato → singoletto (S=0S=0) o doppietto SS-termine (L=0L=0, J=1/2J=1/2 solo).
  • 2 livelli vicini → doppietto (S=1/2S=1/2) con L1L\ge 1.
  • 3 livelli vicini → tripletto (S=1S=1) o quartetto PP (L=1L=1, J=1/2,3/2,5/2J=1/2,3/2,5/2).
  • 4 livelli vicini → quartetto DD (L=2L=2, J=1/2,3/2,5/2,7/2J=1/2,3/2,5/2,7/2).

Occorre poi confrontare con la struttura permessa dall’accoppiamento del core col elettrone eccitato.

Passo 3: applicare ai 18 livelli

Configurazione 4s24p34s^2 4p^3 (parità °, 5 livelli a, b, c, d, e):

  • a (1 livello isolato, J=3/2J=3/2 dato): 4S3/2o{}^{4}S^{o}_{3/2} — l’unico termine quartetto di p3p^3 è 4S{}^{4}S (Hund 1 e vincolo di Pauli, vedi (a)); ha L=0L=0 e J=LS=3/2J=|L-S|=3/2 singolo. ✓
  • b, c (2 livelli, J=3/2,5/2J=3/2,5/2): 2D3/2,5/2o{}^{2}D^{o}_{3/2,5/2} — doppietto DD (L=2L=2, J=L±1/2=3/2,5/2J=L\pm 1/2=3/2,5/2).
  • d, e (2 livelli, J=1/2,3/2J=1/2,3/2): 2P1/2,3/2o{}^{2}P^{o}_{1/2,3/2} — doppietto PP (L=1L=1, J=L±1/2=1/2,3/2J=L\pm 1/2=1/2,3/2).

Controllo: 4(4S)+10(2D)+6(2P)=20=(63)4(\,{}^{4}S)+10(\,{}^{2}D)+6(\,{}^{2}P)=20=\binom{6}{3} ✓.

Configurazione 4s24p2(3P)5s4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5s (parità pari, 5 livelli f–j):

L’elettrone 5s5s (l=0,s=1/2l=0,s=1/2) si accoppia al core 4p24p^2 nel termine 3P{}^{3}P (Lc=1,Sc=1L_c=1,S_c=1):

  • L=Lc+0=1L=L_c+0=1 (P), S=Sc±1/2=1/2S=S_c\pm 1/2=1/2 o 3/23/2.
  • Termini: 2P{}^{2}P (doppietto, 2 livelli J=1/2,3/2J=1/2,3/2) e 4P{}^{4}P (quartetto, 3 livelli J=1/2,3/2,5/2J=1/2,3/2,5/2).

Quindi 5 livelli = 3 (quartetto) + 2 (doppietto):

  • f, g, h (3 livelli): 4P1/2,3/2,5/2{}^{4}P_{1/2,3/2,5/2} — in ordine di energia crescente.
  • i, j (2 livelli, J=1/2,3/2J=1/2,3/2): 2P1/2,3/2{}^{2}P_{1/2,3/2}.

L’ordinamento interno segue la terza Hund: la configurazione effettiva è “meno che semipiena” per i termini di questa configurazione eccitata → JminJ_{\min} più basso.

Configurazione 4s4p4(3P)4s\,4p^4(\,{}^{3}P) (parità pari, 3 livelli m, n, o):

Il sottogruppo 4p44p^4 è equivalente a 4p24p^2 (hole-electron) e ha termine fondamentale 3P{}^{3}P. L’elettrone 4s4s si accoppia come prima: si ottengono di nuovo 2P{}^{2}P e 4P{}^{4}P. Dei 5 livelli possibili se ne vedono solo 3 (la tabella non li elenca tutti): il quartetto 4P5/2,3/2,1/2{}^{4}P_{5/2,3/2,1/2}.

Perché $J_{\max}$ basso, qui, e $J_{\min}$ basso altrove?

La configurazione 4s4p44s\,4p^4 è più che semipiena sulla shell pp (4 elettroni su 6 posti). La terza Hund prescrive JmaxJ_{\max} come più basso: m(4P5/2)<n(4P3/2)<o(4P1/2)m\,({}^{4}P_{5/2})<n\,({}^{4}P_{3/2})<o\,({}^{4}P_{1/2}), in accordo coi dati (6.864<7.050<7.1276.864<7.050<7.127 eV). Per le altre configurazioni (4p34p^3, 4p25s4p^2 5s, 4p25p4p^2 5p) la shell è “meno che semipiena” e si ha JminJ_{\min} più basso. La struttura fine rivela così, dal solo ordinamento dei JJ, il riempimento della shell.

Configurazione 4s24p2(3P)5p4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5p (parità °, 5 livelli p–t):

L’elettrone 5p5p (l=1,s=1/2l=1,s=1/2) si accoppia al core 4p2(3P)4p^2(\,{}^{3}P) (Lc=1,Sc=1L_c=1,S_c=1):

  • L=Lc±1={0,1,2}L=L_c\pm 1=\{0,1,2\} → termini S,P,DS,P,D.
  • S=Sc±1/2={1/2,3/2}S=S_c\pm 1/2=\{1/2,3/2\} → molteplicità 2 e 4.
  • Termini nominali: 2S,2P,2D,4S,4P,4D{}^{2}S,{}^{2}P,{}^{2}D,{}^{4}S,{}^{4}P,{}^{4}D.

Dei 6 termini possibili, i 5 livelli osservati mostrano:

  • p (1 livello isolato, J=1/2J=1/2): 2S1/2o{}^{2}S^{o}_{1/2}. È l’unico termine con un solo JJ (L=0,S=1/2J=1/2L=0,S=1/2\Rightarrow J=1/2) e isolato in energia.
  • q, r, s, t (4 livelli, J=1/2,3/2,5/2,7/2J=1/2,3/2,5/2,7/2): 4D1/2,3/2,5/2,7/2o{}^{4}D^{o}_{1/2,3/2,5/2,7/2}. È l’unico termine della configurazione con 4 livelli (L=2,S=3/2L=2,S=3/2).
Perché p non è ${}^{2}P_{1/2}$ o ${}^{4}S_{1/2}$?

2P1/2{}^{2}P_{1/2} avrebbe un compagno 2P3/2{}^{2}P_{3/2} vicino: non c’è (i 4 livelli qqtt hanno ΔE\Delta E crescente, struttura di un unico termine 4D{}^{4}D). 4S3/2{}^{4}S_{3/2} avrebbe J=3/2J=3/2 (non 1/21/2) e un solo livello: coinciderebbe col dato solo se J=3/2J=3/2, ma p ha J=1/2J=1/2. Resta 2S1/2{}^{2}S_{1/2} come unica scelta coerente.

Tabella completa delle assegnazioni

LivelloConfigurazioneTermJParitàEnergia (eV)
a4s24p34s^2 4p^34So{}^{4}S^{o}3/23/20.000
b4s24p34s^2 4p^32Do{}^{2}D^{o}3/23/21.313
c4s24p34s^2 4p^32Do{}^{2}D^{o}5/25/21.353
d4s24p34s^2 4p^32Po{}^{2}P^{o}1/21/22.254
e4s24p34s^2 4p^32Po{}^{2}P^{o}3/23/22.312
f4s24p2(3P)5s4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5s4P{}^{4}P1/21/2+6.285
g4s24p2(3P)5s4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5s4P{}^{4}P3/23/2+6.398
h4s24p2(3P)5s4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5s4P{}^{4}P5/25/2+6.558
i4s24p2(3P)5s4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5s2P{}^{2}P1/21/2+6.587
j4s24p2(3P)5s4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5s2P{}^{2}P3/23/2+6.770
m4s4p4(3P)4s\,4p^4(\,{}^{3}P)4P{}^{4}P5/25/2+6.864
n4s4p4(3P)4s\,4p^4(\,{}^{3}P)4P{}^{4}P3/23/2+7.050
o4s4p4(3P)4s\,4p^4(\,{}^{3}P)4P{}^{4}P1/21/2+7.127
p4s24p2(3P)5p4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5p2So{}^{2}S^{o}1/21/27.457
q4s24p2(3P)5p4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5p4Do{}^{4}D^{o}1/21/27.537
r4s24p2(3P)5p4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5p4Do{}^{4}D^{o}3/23/27.545
s4s24p2(3P)5p4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5p4Do{}^{4}D^{o}5/25/27.647
t4s24p2(3P)5p4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5p4Do{}^{4}D^{o}7/27/27.795

Livelli dell'Arsenico (As I) e cascata E1 dal livello p

E (eV)0123456784s²4p³dispari (°)4p²(³P)·5spari4s4p⁴pari4p²(³P)·5pdispari (°)^2S (S=½) sotto ^4D (S=3/2)→ violazione Hund 1a⁴S°₃/₂0.000 eV← GSb²D°₃/₂1.313 eVc²D°₅/₂1.353 eVd²P°₁/₂2.254 eVe²P°₃/₂2.312 eVf⁴P₁/₂6.285 eVg⁴P₃/₂6.398 eVh⁴P₅/₂6.558 eVi²P₁/₂6.587 eVj²P₃/₂6.770 eVm⁴P₅/₂6.864 eVn⁴P₃/₂7.050 eVo⁴P₁/₂7.127 eVp²S°₁/₂7.457 eVq⁴D°₁/₂7.537 eVr⁴D°₃/₂7.545 eVs⁴D°₅/₂7.647 eVt⁴D°₇/₂7.795 eVquartetto (S=3/2)doppietto (S=1/2)partenza (p)metastabile (b,c,d,e)cascata: p (^2S°) → 5s (^2P) → 4p³ (^2D, ^2P). Il GS ^4S° resta irraggiungibile (ΔS≠0).

I 19 livelli (a–t) dei primi stati eccitati di As I, all'energia misurata. Colonne = configurazioni; il colore identifica il termine spettroscopico (quartetto o doppietto); il pallino arancio marca i quattro livelli metastabili in cui l'atomo resta intrappolato alla fine della cascata. Il riquadro arancio a destra mostra la violazione della prima regola di Hund: il doppietto ^2S (livello p) si trova sotto il quartetto ^4D, contrario alla regola "massimo S → minore energia".


(d) Violazioni delle prime due regole di Hund (entro la stessa configurazione)

Le regole di Hund predicono l’ordinamento entro una stessa configurazione:

  1. Prima Hund: massimo SS → energia minore.
  2. Seconda Hund: per SS fissato, massimo LL → energia minore.

Esaminiamo le configurazioni con più di un termine assegnato:

Controllo configurazione per configurazione

4s24p34s^2 4p^3 (a–e): 4S{}^{4}S (a) << 2D{}^{2}D (b,c) << 2P{}^{2}P (d,e).

  • Hund 1: il quartetto sotto i doppietti ✓.
  • Hund 2: fra i doppietti, 2D{}^{2}D (L=2L=2) sotto 2P{}^{2}P (L=1L=1) ✓.
  • Nessuna violazione.

4s24p2(3P)5s4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5s (f–j): 4P{}^{4}P (f,g,h) << 2P{}^{2}P (i,j).

  • Hund 1: quartetto sotto doppietto ✓.
  • Nessuna violazione.

4s4p4(3P)4s\,4p^4(\,{}^{3}P) (m–n–o): un solo termine 4P{}^{4}P in tabella — non testabile.

4s24p2(3P)5p4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5p (p–t): il doppietto 2S{}^{2}S (p, S=1/2S=1/2) è a 7.457 eV, il quartetto 4D{}^{4}D (q–t, S=3/2S=3/2) inizia a 7.537 eV.

  • Hund 1 predirebbe il quartetto (massimo SS) sotto il doppietto.
  • Nella tabella è il contrario: 2S{}^{2}S (p) è sotto 4D{}^{4}D (q–t).
  • VIOLAZIONE della prima regola di Hund.
La violazione nel 5p
2S1/2o (7.457 eV) < 4Do (7.5377.795 eV)contraddiceSmaxEmin.{}^{2}S^{o}_{1/2}\ (7.457\ \mathrm{eV})\ <\ {}^{4}D^{o}\ (7.537\text{–}7.795\ \mathrm{eV}) \quad\text{contraddice}\quad S_{\max}\to E_{\min}.
Perché una violazione non sorprende, qui

Le regole di Hund sono empiriche e scritte per la configurazione di ground state di una shell equivalente. Per configurazioni eccitate con elettroni non-equivalenti (qui 5p5p accoppiato a un core 4p24p^2) le interazioni di Coulomb e di scambio possono riordinare i termini: l’energia di un singolo elettrone 5p5p in un orbitale SS-like (L=0) può cadere sotto quella di un orbitale DD-like per effetti di penetrazione e screening. La “violation” è una bandiera rossa che segnala accoppiamento non puro LS o semplicemente che le regole di Hund non si estendono oltre la loro porta di validità.


(e) Cascata di dipolo elettrico dal livello p

Si popola selettivamente il livello p =4s24p2(3P)5p, 2S1/2o=4s^2 4p^2(\,{}^{3}P)\,5p,\ {}^{2}S^{o}_{1/2} (7.457 eV, parità dispari). Si chiede quale cascata di transizioni radiative E1 (avvengono spontaneamente verso il basso) si osserva, e dove l’atomo finisce.

Regole di selezione E1

Regole di selezione del dipolo elettrico
ΔP0 (paritaˋ deve cambiare),ΔS=0,ΔL=0,±1 (0↮0),ΔJ=0,±1 (0↮0).\boxed{\Delta P\neq 0\ \text{(parità deve cambiare)},\quad \Delta S=0,\quad \Delta L=0,\pm 1\ (0\not\leftrightarrow 0),\quad \Delta J=0,\pm 1\ (0\not\leftrightarrow 0).}
Approssimazione non-relativistica (LS puro)

Le regole ΔS=0\Delta S=0 e ΔL=0,±1\Delta L=0,\pm 1 valgono in accoppiamento LS puro, dove SS e LL sono buoni numeri quantici. Nella realtà lo spin-orbita mescola termini di SS diverso (weak intersystem crossing), ma l’esercizio lo trascura: le transazioni intercombination (es. doppietto → quartetto) sono vietate in prima approssimazione.

Step 1: decadimento diretto del livello p

Il livello p è a parità dispari (configurazione 4p25p4p^2 5p, li=3\sum l_i=3). Il decadimento E1 richiede parità finale pari: le configurazioni possibili sono 4p25s4p^2 5s (f–j) e 4s4p44s\,4p^4 (m, n, o).

Filtro $\Delta S=0$ sui livelli a parità pari

Il termine di partenza è 2S{}^{2}S (S=1/2S=1/2): serve un termine finale di doppietto.

  • f, g, h, m, n, o sono tutti 4P{}^{4}P (S=3/2S=3/2): vietati da ΔS0\Delta S\neq 0.
  • i, j sono 2P{}^{2}P (S=1/2S=1/2): ammessi. Resta da controllare ΔL\Delta L e ΔJ\Delta J.
Filtro $\Delta L$ e $\Delta J$ su i, j

2S(L=0)2P(L=1){}^{2}S\,(L=0)\to{}^{2}P\,(L=1): ΔL=+1\Delta L=+1 ✓.

  • p(J=1/2)i(J=1/2)p\,(J=1/2)\to i\,(J=1/2): ΔJ=0\Delta J=0 ✓.
  • p(J=1/2)j(J=3/2)p\,(J=1/2)\to j\,(J=3/2): ΔJ=+1\Delta J=+1 ✓.

Entrambe le transazioni sono permesse.

Step 1 — decadimento del livello p
p(4p25p, 2S1/2o)  i(4p25s, 2P1/2)+hνp\,(4p^2 5p,\ {}^{2}S^{o}_{1/2})\ \longrightarrow\ i\,(4p^2 5s,\ {}^{2}P_{1/2})+h\nup(4p25p, 2S1/2o)  j(4p25s, 2P3/2)+hνp\,(4p^2 5p,\ {}^{2}S^{o}_{1/2})\ \longrightarrow\ j\,(4p^2 5s,\ {}^{2}P_{3/2})+h\nu

Step 2: decadimento degli intermedi i, j (configurazione 4p25s4p^2 5s, parità pari)

Devono decadere a parità dispari: le configurazioni dispari sono 4p34p^3 (a–e) e 4p25p4p^2 5p (p–t). Escludiamo il ritorno su p (cineticamente possibile ma cineticamente svalutato in una cascata verso il basso) e consideriamo 4p34p^3.

Filtro $\Delta S=0$ sui livelli $4p^3$

Anche qui partiamo da 2P{}^{2}P (S=1/2S=1/2):

  • a è 4S{}^{4}S (S=3/2S=3/2): vietato (ΔS0\Delta S\neq 0).
  • b, c sono 2D{}^{2}D (S=1/2S=1/2): ammessi (se ΔL,ΔJ\Delta L,\Delta J ok).
  • d, e sono 2P{}^{2}P (S=1/2S=1/2): ammessi (se ΔL,ΔJ\Delta L,\Delta J ok).
Filtro $\Delta L$, $\Delta J$ per i decadimenti di i e j

Da i (2P1/2{ }^{2}P_{1/2}, L=1,J=1/2L=1,J=1/2) verso 2D{}^{2}D e 2P{}^{2}P di 4p34p^3:

  • 2D3/2\to{}^{2}D_{3/2} (b): ΔL=+1\Delta L=+1, ΔJ=+1\Delta J=+1 ✓.
  • 2D5/2\to{}^{2}D_{5/2} (c): ΔL=+1\Delta L=+1, ΔJ=+2\Delta J=+2 ✗ (vietato).
  • 2P1/2\to{}^{2}P_{1/2} (d): ΔL=0\Delta L=0, ΔJ=0\Delta J=0 ✓.
  • 2P3/2\to{}^{2}P_{3/2} (e): ΔL=0\Delta L=0, ΔJ=+1\Delta J=+1 ✓.

Transazioni permesse da i: \to b, \to d, \to e.

Da j (2P3/2{ }^{2}P_{3/2}, L=1,J=3/2L=1,J=3/2):

  • 2D3/2\to{}^{2}D_{3/2} (b): ΔL=+1\Delta L=+1, ΔJ=0\Delta J=0 ✓.
  • 2D5/2\to{}^{2}D_{5/2} (c): ΔL=+1\Delta L=+1, ΔJ=+1\Delta J=+1 ✓.
  • 2P1/2\to{}^{2}P_{1/2} (d): ΔL=0\Delta L=0, ΔJ=1\Delta J=-1 ✓.
  • 2P3/2\to{}^{2}P_{3/2} (e): ΔL=0\Delta L=0, ΔJ=0\Delta J=0 ✓.

Transazioni permesse da j: \to b, \to c, \to d, \to e.

Step 3: dove si fermano?

I livelli b, c, d, e (tutti 2D{}^{2}D o 2P{}^{2}P di 4p34p^3, parità dispari) dovrebbero ora decadere verso livelli a parità pari di energia inferiore. Le uniche configurazioni a parità pari con E<2.4E<2.4 eV sono nessuna: la configurazione 4p25s4p^2 5s (f–j) inizia a 6.285 eV, ben sopra i 2.3 eV di b–e; 4s4p44s\,4p^4 ancora più in alto.

Perché b, c, d, e sono metastabili

Sono i termini più bassi della configurazione 4p34p^3 con parità dispari. Per decadere E1 servirebbe una configurazione a parità pari di energia inferiore: non ce n’è (solo il GS 4So{}^{4}S^{o} è sotto, ma è dispari anche quello, e comunque vietato da ΔS0\Delta S\neq 0).

Resterebbe una transazione within la configurazione 4p34p^3 (b, c, d, e → a), ma è proibita su due fronti:

  • ΔP=0\Delta P=0 (entrambi dispari) → viola la regola della parità.
  • ΔS0\Delta S\neq 0 (doppietto → quartetto) → viola la regola dello spin.

Dunque b, c, d, e sono metastabili: l’atomo ci resta intrappolato a tempo indefinito (in approssimazione E1; decadimenti di ordine superiore — M1, E2, o intercombination via spin-orbita — sono lentissimi).

Cascata completa e stato finale
p (2S1/2o)  {i (2P1/2), j (2P3/2)} + hν1i (2P1/2)  {b (2D3/2o), d (2P1/2o), e (2P3/2o)} + hν2j (2P3/2)  {b, c (2D5/2o), d, e} + hν2\boxed{ \begin{aligned} & p\ ({}^{2}S^{o}_{1/2})\ \to\ \{i\ ({}^{2}P_{1/2}),\ j\ ({}^{2}P_{3/2})\}\ +\ h\nu_{1}\\ & i\ ({}^{2}P_{1/2})\ \to\ \{b\ ({}^{2}D^{o}_{3/2}),\ d\ ({}^{2}P^{o}_{1/2}),\ e\ ({}^{2}P^{o}_{3/2})\}\ +\ h\nu_{2}\\ & j\ ({}^{2}P_{3/2})\ \to\ \{b,\ c\ ({}^{2}D^{o}_{5/2}),\ d,\ e\}\ +\ h\nu_{2} \end{aligned}}Stato finale (metastabile): b, c, d, e. Il GS a resta irraggiungibile (ΔS0).\boxed{\text{Stato finale (metastabile): b, c, d, e. Il GS a resta irraggiungibile (}\Delta S\neq 0\text{).}}
Il metastabile intrappola il atomo — conseguenze astrofisiche

La presenza di livelli metastabili è la chiave per capire le linee proibite degli spettri astronomici (nebulose, aurora): ioni come O+\mathrm{O}^{+}, O2+\mathrm{O}^{2+}, N+\mathrm{N}^{+} hanno termini 2D{}^{2}D e 2P{}^{2}P metastabili esattamente per lo stesso meccanismo (termini doppietti della configurazione p2/p3/p4p^2/p^3/p^4 che non possono decadere sul GS quartetto/singoletto per ΔS0\Delta S\neq 0). Il decadimento — lentissimo, M1 o E2 — produce le righe “proibite” osservate nei gas a bassissima densità dove le collisioni non svuotano il metastabile.

L'errore ricorrente: confondere partenza e arrivo

È facile scambiare “decade verso il fondamentale” con “decade dal fondamentale”. Qui p (eccitato) decade verso i, j (meno eccitati), non il contrario. Le frecce della cascata vanno verso il basso in energia: scritte nel verso giusto rivelano immediatamente se la parità cambia nel verso giusto.


Sintesi

DomandaRisultato
(a) Degenerazione p3p^3(63)=20\binom{6}{3}=\mathbf{20} microstati
(a) Termini di p3p^34S,2D,2P{}^{4}S,{}^{2}D,{}^{2}P (4+10+6=20); GS 4S3/2o{}^{4}S^{o}_{3/2}
(b) X (termine GS di p2p^2)X=3P\mathrm{X}={}^{3}P (Hund 1)
(b) Y (termine GS di p4p^4)Y=3P\mathrm{Y}={}^{3}P (hole-electron)
(c) Violazione Hund 1sì: nel 4p25p4p^2 5p, 2S{}^{2}S (p) << 4D{}^{4}D (q–t)
(e) Cascata dal livello pp{i,j}{b,c,d,e}p\to\{i,j\}\to\{b,c,d,e\}
(e) Stato finaleintrappolato in b, c, d, e (metastabili); GS a irraggiungibile

Formule chiave

  • Degenerazione di pνp^\nu (equivalenti): d=(2(2l+1)ν)\displaystyle d=\binom{2(2l+1)}{\nu}; per p3p^3, (63)=20\binom{6}{3}=20.
  • Termini permessi: p2p^2 e p4p^43P,1D,1S{}^{3}P,{}^{1}D,{}^{1}S; p3p^34S,2D,2P{}^{4}S,{}^{2}D,{}^{2}P.
  • Parità: P=(1)iliP=(-1)^{\sum_i l_i}; l’apice ° indica parità dispari.
  • Hund 1: maxSminE\max S\to\min E (entro una configurazione).
  • Hund 2: maxLminE\max L\to\min E (per SS fissato).
  • Hund 3: shell \leq semipiena → JminJ_{\min} primo; shell >> semipiena → JmaxJ_{\max} primo.
  • Regole di selezione E1: ΔP0\Delta P\neq 0, ΔS=0\Delta S=0, ΔL=0,±1\Delta L=0,\pm 1, ΔJ=0,±1\Delta J=0,\pm 1.
  • Hole-electron: pνp6νp^\nu\equiv p^{6-\nu} come termini (ma con segno spin-orbita opposto).
Collegamenti alla teoria