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Argomento

Be (Z=4): identificazione transazioni (ottica vs urto elettronico), costante spin-orbita ζ_p dal tripletto ³P, integrale Coulombiano dall'energia di ionizzazione, splitting Zeeman con luce σ

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Sorgente: Appello Giugno 2022 — Struttura della Materia, esame 62 (parte atomica)
aggiornato 2026-06-29

Testo

L’atomo di Be (Z=4Z=4) si può trattare in prima approssimazione come un atomo a due elettroni nello stato fondamentale 2s22s^2 con Zeff=2Z_{\text{eff}}=2. L’energia di prima ionizzazione è Eion=75192 cm1E_{\text{ion}} = 75192\ \mathrm{cm^{-1}}. In una misura di assorbimento ottico la riga alla frequenza più bassa è una singola riga a 42565 cm142565\ \mathrm{cm^{-1}}. Utilizzando un fascio di elettroni si osserva invece che il livello più basso che può essere eccitato è dato da un tripletto in cui la frequenza minima è 21979 cm121979\ \mathrm{cm^{-1}} e quella massima è 21982 cm121982\ \mathrm{cm^{-1}}. Si assuma Ry=109730 cm1R_y = 109730\ \mathrm{cm^{-1}}.

a) Si identifichino le transizioni osservate nei due casi: (a) assorbimento di fotoni e (b) urto con elettroni, indicando i termini spettroscopici di partenza e di arrivo e spiegando i motivi della assegnazione. [7 pt] b) Si determini la costante ζp\zeta_p della interazione spin-orbita del tripletto. [5 pt] c) Si determini il valore dell’integrale Coulombiano di correzione al primo ordine dell’energia dello stato fondamentale. [10 pt] d) Si dica in quante righe si divide il singoletto ottico in presenza di un campo magnetico debole B=1000B=1000 Gauss usando luce polarizzata ortogonalmente a BB. Si calcoli il potere risolutivo necessario a distinguerle. [8 pt]


a) Identificazione delle transizioni: ottica vs urto elettronico

Configurazione e termini del Be

Configurazione del Be
Be (Z=4):1s22s2\mathrm{Be}\ (Z=4):\quad 1s^2\,2s^2

Le shell piene (1s21s^2) non contribuiscono (L=S=0L=S=0, parità +1+1). Restano 2 elettroni equivalenti in 2s2s (ν=2\nu=2, l=0l=0): per Pauli, il solo termine permesso è 1S0\boxed{{}^{1}S_0} (il tripletto 3S1{}^{3}S_1 è vietato: parte spaziale simmetrica \otimes spin simmetrico = violazione di Pauli).

La prima configurazione eccita un elettrone 2s2p2s\to 2p:

1s22s12p1(elettroni non equivalenti: nessuno scarto Pauli)1s^2\,2s^1\,2p^1 \quad (\text{elettroni non equivalenti: nessuno scarto Pauli})
Termini di $2s\,2p$ (non equivalenti)

L=010+1=1L = |0-1|\ldots0+1 = 1 (P); S=0,1S = 0, 1.

1P1(singoletto, S=0),3P0,1,2(tripletto, S=1).{}^{1}P_1\quad\text{(singoletto, }S=0\text{)},\qquad {}^{3}P_{0,1,2}\quad\text{(tripletto, }S=1\text{)}.

Per la prima Hund (maxSminE\max S \to \min E), il tripletto 3P{}^{3}P è a energia minore del singoletto 1P{}^{1}P.

Caso (a): assorbimento ottico → ¹S₀ → ¹P₁

Perché solo il singoletto, non il tripletto?

La transizione di dipolo elettrico E1 impone ΔS=0\Delta S = 0: il fotone non interagisce con lo spin dell’elettrone. Partendo dal GS 1S0{}^{1}S_0 (S=0S=0), si può solo raggiungere un termine con S=0S=0: il 1P1{}^{1}P_1. La transazione 1S03PJ{}^{1}S_0 \to {}^{3}P_J (ΔS=1\Delta S = 1) è intercombination: vietata in LS puro.

1S0 (2s2) hν 1P1 (2s2p)ν~=42565 cm1\boxed{{}^{1}S_0\ (2s^2)\ \xrightarrow{h\nu}\ {}^{1}P_1\ (2s\,2p)}\qquad \tilde\nu = 42565\ \mathrm{cm^{-1}}

Caso (b): urto con elettroni → ¹S₀ → ³P_J

Perché il tripletto è accessibile con un fascio di elettroni?

In un urto elettrone-atomo non c’è la regola di selezione ΔS=0\Delta S = 0: l’elettrone incidente ha esso stesso spin 1/21/2 e può scambiarlo con l’elettrone atomico (scambio di spin). Il processo va via Hamiltoniana di scambio (Coulomb e-e, non dipolo E1), e può eccitare transazioni singoletto→tripletto.

Il livello più basso raggiungibile è quindi il tripletto 3PJ{}^{3}P_J (più basso del singoletto 1P1{}^{1}P_1 per Hund). Le tre componenti J=0,1,2J=0,1,2 sono separate dalla spin-orbita:

1S0 (2s2) e 3P0,1,2 (2s2p)ν~[21979,21982] cm1\boxed{{}^{1}S_0\ (2s^2)\ \xrightarrow{e^-}\ {}^{3}P_{0,1,2}\ (2s\,2p)}\qquad \tilde\nu \in [21979,\,21982]\ \mathrm{cm^{-1}}
Il esperimento di Franck–Hertz generalizzato

Questo esercizio è la generalizzazione del classico Franck–Hertz: invece di eccitare un solo livello (Hg), qui il fascio di elettroni eccita un multipletto e ne rivela la struttura fine (JJ-splitting). L’assenza della regola ΔS=0\Delta S = 0 è la chiave: il fascio elettronico vede transazioni che la luce non può raggiungere.


b) Costante spin-orbita ζ_p del tripletto ³P

La separazione in JJ del termine 3P{}^{3}P è dovuta all’interazione spin-orbita:

Energia spin-orbita in accoppiamento LS
ΔEJ,L,S=ζp2[J(J+1)L(L+1)S(S+1)]\Delta E_{J,L,S} = \frac{\zeta_p}{2}\bigl[J(J+1) - L(L+1) - S(S+1)\bigr]
Calcolo per ³P (L=1, S=1)
JJJ(J+1)J(J+1)f(J,L,S)=J(J+1)L(L+1)S(S+1)f(J,L,S) = J(J+1)-L(L+1)-S(S+1)ΔE\Delta E
00022=40-2-2 = -42ζp-2\zeta_p
12222=22-2-2 = -2ζp-\zeta_p
26622=+26-2-2 = +2+ζp+\zeta_p

L’intervallo fra il livello più basso (J=0J=0, ν~=21979\tilde\nu=21979) e il più alto (J=2J=2, ν~=21982\tilde\nu=21982) è:

Δν~=2198221979=3 cm1\Delta\tilde\nu = 21982 - 21979 = 3\ \mathrm{cm^{-1}}

In energia, questo corrisponde a ΔE=EJ=2EJ=0=ζp(2ζp)=3ζp\Delta E = E_{J=2} - E_{J=0} = \zeta_p - (-2\zeta_p) = 3\zeta_p.

Costante spin-orbita
3ζp=3 cm1ζp=1 cm13\zeta_p = 3\ \mathrm{cm^{-1}}\quad\Rightarrow\quad\boxed{\zeta_p = 1\ \mathrm{cm^{-1}}}
La regola degli intervalli di Landé

Il rapporto fra gli intervalli è ΔE12/ΔE01=ζp/ζp=1\Delta E_{12}/\Delta E_{01} = \zeta_p/\zeta_p = 1. Questo coincide con la regola degli intervalli di Landé per S=1S=1, L=1L=1: ΔEJJ+1/ΔEJ1J=(J+1)/(J)\Delta E_{J\to J+1}/\Delta E_{J-1\to J} = (J+1)/(J). Per J=1J=1: 2/1=22/1 = 2. Ma qui la regola è sul rapporto ΔE01/ΔE12=1/2\Delta E_{01}/\Delta E_{12} = 1/2 — in effetti ζp/(ζp+ζp)=1/2\zeta_p/(\zeta_p + \zeta_p) = 1/2 non è verificato perché ζp\zeta_p è piccolo e gli effetti di secondo ordine sono trascurabili.


c) Integrale Coulombiano dall’energia di ionizzazione

Setup: Be come atomo a due elettroni

Modello: Be⁺ idrogenoide + correzione e-e

Be ha Zeff=2Z_{\text{eff}}=2 (i due elettroni 1s1s schermano perfettamente i 2 protoni centrali). Resta un sistema a 2 elettroni di valenza in 2s2s:

ε2s=RyZeff2n2=10973044=109730 cm1.\varepsilon_{2s} = -R_y\frac{Z_{\text{eff}}^2}{n^2} = -109730\cdot\frac{4}{4} = -109730\ \mathrm{cm^{-1}}.

L’energia dello stato fondamentale, corretta al primo ordine per la repulsione e-e:

E(1S0)=2ε2s+I(2s)E({}^{1}S_0) = 2\varepsilon_{2s} + I(2s)

dove I(2s)=2s2sr1212s2sI(2s) = \langle 2s\,2s|r_{12}^{-1}|2s\,2s\rangle è l’integrale Coulombiano diretto (analogamente all’elio: J1s,1s=58ZJ_{1s,1s} = \tfrac58 Z).

Estrazione di I(2s) dalla ionizzazione

Bilancio energetico della ionizzazione

Lo ione Be⁺ ha un solo elettrone di valenza in 2s2s (senza repulsione e-e):

E(Be+)=ε2s=109730 cm1.E(\mathrm{Be}^+) = \varepsilon_{2s} = -109730\ \mathrm{cm^{-1}}.

L’energia di ionizzazione è la differenza:

Eion=E(Be+)E(Be)=ε2s(2ε2s+I(2s))=ε2sI(2s).E_{\text{ion}} = E(\mathrm{Be}^+) - E(\mathrm{Be}) = \varepsilon_{2s} - \bigl(2\varepsilon_{2s} + I(2s)\bigr) = -\varepsilon_{2s} - I(2s).

Disinvertendo:

I(2s)=ε2sEion=10973075192=34538 cm1.I(2s) = -\varepsilon_{2s} - E_{\text{ion}} = 109730 - 75192 = \boxed{34538\ \mathrm{cm^{-1}}}.
Verifica di consistenza

E(1S0)=2(109730)+34538=184922 cm1E({}^{1}S_0) = 2\cdot(-109730) + 34538 = -184922\ \mathrm{cm^{-1}}.

Controllo: Eion=ε2sI=10973034538=75192E_{\text{ion}} = -\varepsilon_{2s} - I = 109730 - 34538 = 75192 ✓.

Perché I(2s) > 0 alza l'energia del GS

L’integrale Coulombiano I(2s)I(2s) è una repulsione (sempre positiva): alza l’energia del GS rispetto al caso di elettroni indipendenti. Questo rende Be “meno vincolato” di quanto prevedrebbe il solo modello idrogenoide — è il motivo per cui Be ha un’energia di ionizzazione relativamente bassa (7519275192 cm⁻¹ =9,32= 9{,}32 eV) nonostante Zeff=2Z_{\text{eff}}=2.

Confronto con l'elio

Per He (Z=2Z=2, 1s21s^2): J1s,1s=58Z=54=1,25J_{1s,1s} = \tfrac58 Z = \tfrac54 = 1{,}25 a.u. =27434= 27434 cm⁻¹. Per Be: I(2s)=34538I(2s) = 34538 cm⁻¹ =1,575= 1{,}575 a.u. — più grande del valore elio. La differenza è dovuta al fatto che gli orbitali 2s2s sono più diffusi dei 1s1s, quindi la repulsione e-e è mediata dalla maggiore distanza media, ma la correzione percentuale sull’energia totale è maggiore per Be (che ha Eidrogenoide|E|_{\text{idrogenoide}} minore).


d) Splitting Zeeman del singoletto ¹S₀ → ¹P₁ in campo B debole

Setup

Il campo magnetico B=1000B = 1000 Gauss =0,1= 0{,}1 T è debole per il Be (la separazione spin-orbita del 1P1{}^{1}P_1 è \sim eV, μBB5\mu_B B \sim 5 meV ΔESO\ll \Delta E_{SO}). La luce è polarizzata ortogonalmente a BB (ϵ^z^\hat\epsilon \perp \hat z): questo seleziona le transazioni σ\sigma (ΔmJ=±1\Delta m_J = \pm 1), escludendo le π\pi (ΔmJ=0\Delta m_J = 0).

Conteggio delle righe

Quante righe si vedono?

Stato iniziale: 1S0{}^{1}S_0 (J=0J=0): un solo sottolivello mJ=0m_J=0.

Stato finale: 1P1{}^{1}P_1 (J=1J=1): 3 sottolivelli mJ=1,0,+1m_J = -1, 0, +1.

Regole di selezione per luce B\perp B (polarizzazione σ\sigma): ΔmJ=±1\Delta m_J = \pm 1.

Partendo da mJ=0m_J=0, le uniche transazioni permesse sono:

mJ=0mJ=+1(σ+),mJ=0mJ=1(σ).m_J=0 \to m_J=+1\quad(\sigma^+),\qquad m_J=0 \to m_J=-1\quad(\sigma^-).

La transazione mJ=0mJ=0m_J=0 \to m_J=0 (π\pi) è esclusa dalla geometria.

2 righe (σ+ e σ)\boxed{\textbf{2 righe}\ (\sigma^+\ \text{e}\ \sigma^-)}

Separazione delle due righe

Fattore di Landé per ¹P₁

Per S=0S=0: gJ=1+[J(J+1)+0L(L+1)]/[2J(J+1)]=1g_J = 1 + [J(J+1)+0-L(L+1)]/[2J(J+1)] = 1 (qualunque J=LJ=L).

gJ(1P1)=1.g_J({}^{1}P_1) = 1.
Separazione in cm⁻¹
Δν~=gJμBBΔmJ=1(4,67105 cm1/G)1000 G2\Delta\tilde\nu = g_J\cdot\mu_B\cdot B\cdot\Delta m_J = 1\cdot(4{,}67\cdot 10^{-5}\ \mathrm{cm^{-1}/G})\cdot 1000\ \mathrm{G}\cdot 2=9,36102 cm10,094 cm1.= 9{,}36\cdot 10^{-2}\ \mathrm{cm^{-1}} \approx \mathbf{0{,}094\ \mathrm{cm^{-1}}}.

Potere risolutivo

Risoluzione necessaria
R=ν~Δν~=425650,0944,5×105.R = \frac{\tilde\nu}{\Delta\tilde\nu} = \frac{42565}{0{,}094} \approx \mathbf{4{,}5\times 10^{5}}.
Che risoluzione serve in pratica?

R5×105R \sim 5\times 10^5 è tipica di un spettrometro Fabry-Pérot o di un reticolo ad alta risoluzione (Echelle). Un semplice reticolo da 1200 linee/mm dà R104R\sim 10^4: non basta. Il dato fisico (due righe separate da 0,094 cm⁻¹ a 42565 cm⁻¹) è esattamente al limite di risoluzione degli strumenti di alta qualità.


Sintesi

DomandaRisultatoMetodo
(a) Assorbimento ottico1S01P1{}^{1}S_0\to{}^{1}P_1 a 42565 cm⁻¹ΔS=0\Delta S = 0 (E1)
(a) Urto elettronico1S03P0,1,2{}^{1}S_0\to{}^{3}P_{0,1,2} a 21979–21982 cm⁻¹nessuna regola di selezione
(b) ζp\zeta_p1 cm1\mathbf{1\ \mathrm{cm^{-1}}}3ζp=Δν~=33\zeta_p = \Delta\tilde\nu = 3 cm⁻¹
(c) I(2s)I(2s)34538 cm1\mathbf{34538\ \mathrm{cm^{-1}}}I=ε2sEionI = -\varepsilon_{2s} - E_{\text{ion}}
(d) Righe Zeeman2 (σ±\sigma^\pm)ΔmJ=±1\Delta m_J = \pm 1 da mJ=0m_J=0
(d) Δν~\Delta\tilde\nu0,0940{,}094 cm⁻¹2gJμBB2 g_J \mu_B B con gJ=1g_J=1
(d) RR4,5×105\mathbf{4{,}5\times 10^{5}}ν~/Δν~\tilde\nu/\Delta\tilde\nu

Formule chiave

  • Termini ns2ns^2 (equivalenti): solo 1S0{}^{1}S_0 (Pauli vieta 3S1{}^{3}S_1).
  • Termini nsnpns\,np (non equivalenti): 1P1{}^{1}P_1, 3P0,1,2{}^{3}P_{0,1,2} (nessuno scarto).
  • Assorbimento E1: ΔS=0\Delta S=0, ΔL=0,±1\Delta L=0,\pm 1, ΔJ=0,±1\Delta J=0,\pm 1, parità cambia.
  • Urto elettronico: nessuna regola di selezione (scambio di spin possibile).
  • Spin-orbita: ΔEJ=ζ2[J(J+1)L(L+1)S(S+1)]\Delta E_J = \frac{\zeta}{2}[J(J+1)-L(L+1)-S(S+1)].
  • Ionizzazione: Eion=εnlInlE_{\text{ion}} = -\varepsilon_{nl} - I_{nl} (per 2 elettroni equivalenti).
  • Landé per S=0S=0: gJ=1g_J = 1 (sempre, per ogni J=LJ=L).
  • Zeeman σ\sigma (ϵ^z^\hat\epsilon\perp\hat z): ΔmJ=±1\Delta m_J = \pm 1; π\pi: ΔmJ=0\Delta m_J = 0.
  • Potere risolutivo: R=ν~/Δν~R = \tilde\nu/\Delta\tilde\nu.
Collegamenti
  • Teoria: termini e Hund (cap. 06), elio e Coulomb (cap. 05), difetto quantico e ZeffZ_{\text{eff}} (cap. 04), Zeeman (cap. 03).
  • Esercizio gemello 04 (Be termini + HF): stesso atomo, taglio Hartree-Fock: esame 04.
  • Esercizio gemello 09 (He autoionizzante): stessa struttura due-elettroni: esame 09.
  • Esercizio gemello 33 (Be Hartree-Fock): calcolo HF per Be: esame 33.
  • Esercizio gemello 43 (As termini + cascata): stessa logica di identificazione termini: esame 43.