Argomento
Polonio (Po, Z=84): termini 6p⁴ e 6p³(⁴S°)7s, eccitazione elettronica, livelli metastabili, regime Zeeman e righe polarizzate
Testo
In tabella le energie (riferite al ground state) dei livelli del Polonio neutro () con energia inferiore a eV. Per ciascun livello sono noti ed l’energia; la configurazione è una delle due oppure .
| Configurazione | term. | Energia (eV) | |
|---|---|---|---|
| (a) | 2 | 0,000 | |
| 0 | 0,931 | ||
| 1 | 2,086 | ||
| (b) | 2 | 2,687 | |
| (c) | 2 | 4,845 | |
| (d) | 1 | 5,058 | |
| (e) | 0 | 5,296 |
A) Identificare i cinque termini spettroscopici (a)–(e) e la parità delle due configurazioni. B) Un gas di Po a K è investito da un fascio di elettroni da 6 eV: quante e quali righe in emissione, con l’energia dei fotoni? C) Spenta la sorgente e conclusi i decadimenti radiativi, quali livelli rimangono popolati? D) Con T lungo , in che regime Zeeman ci si trova? Il gas, in presenza di campo, è illuminato con luce visibile non polarizzata di energia nel range eV. E) Quante righe in assorbimento? F) Dopo l’assorbimento, quante righe in emissione spontanea si osservano nelle varie condizioni di rivelazione (direzione di e polarizzazione)?
Il testo d’esame scrive il termine del core come . Per un termine si ha e , quindi : il pedice corretto è , non (che sarebbe impossibile). È un refuso OCR; qui usiamo coerentemente . Lo stesso OCR, nel commento allo stato fondamentale, parla di «violazione della terza regola di Hund»: anche questo è errato (vedi box sotto) — il del rispetta la terza Hund.
A) Termini spettroscopici e parità
Termini spettroscopici di p² (regole di Hund)
Dalla configurazione p² (2 elettroni equivalenti) nascono i termini ³P₀,₁,₂, ¹D₂, ¹S₀. Le tre regole di Hund li ordinano: massimo S (tripletto), poi massimo L, poi — shell meno che semipiena — minimo J: ground state ³P₀.
— quattro elettroni equivalenti
Quattro elettroni equivalenti in una shell (, ) sono il complemento di (riempiono 4 dei 6 posti): danno pertanto gli stessi termini del carbonio , cioè
Conoscendo i tre valori si ricavano ed dal metodo del « noto»: , → (P), → → .
Un solo valore di forza (D) ed → .
→ (S), → .
La shell ha posti. Con 4 elettroni si è oltre la metà (4 > 3), e la terza regola di Hund prescrive allora che, fra i livelli di ugual ed , sia stabile il massimo . Il ground state è perciò (a eV), seguito da () e (). Questo è l’opposto dell’ossigeno ? No: anche l’O, avendo , ha GS per la stessa ragione. Il caso « minimo primo» vale solo per shell meno che semipiene (es. → ).
La dispensa/OCR dice che il del Po «evidentemente viola in parte la terza regola di Hund». È un errore: proprio perché è più-che-semipiena, la regola richiede massimo primo, e è il massimo del tripletto . Nessuna violazione. L’errore nasce probabilmente dal confronto meccanico con il carbonio (GS ), dimenticando che è il complemento e inverte l’ordinamento in .
— core accoppiato a un elettrone
Il core (tre elettroni equivalenti, come l’azoto) sta nel termine con ed (per , ). L’elettrone ottico aporta ed . Combinando:
Con , si ha → . (Il quintetto ha un solo valore di .)
Con , si ha → .
Parità
con numero di elettroni nell’orbitale di momento .
- : → pari.
- : → dispari (il nei termini , segnala la parità dispari).
Nel calcolo l’elettrone conta con , : il suo contributo è alll’esponente, ma il fattore va comunque incluso nella somma formale. L’esponente totale è , hence parità . Omettere l’ non cambia qui il risultato, ma in configurazioni con più elettroni non equivalenti è fonte di errori.
B) Eccitazione elettronica (6 eV, K) e righe di emissione
Popolazione iniziale. A K, eV ≪ separazioni tra termini ( eV): il gas è popolato quasi solo nel ground state . Il fascio di elettroni da 6 eV, però, non è vincolato da Boltzmann: eccita impattivamente tutti i livelli accessibili con eV, cioè tutti e sette i livelli in tabella (l’ultimo è a eV).
Regole di selezione E1 (transizioni di emissione dopo l’eccitazione):
Il filtro chiave è la parità: le uniche transizioni E1 permesse sono fra la configurazione pari (: ) e quella dispari (: ). Aggiungendo :
- () non ha partner con fra i termini pari → nessuna transizione E1 (intercombination con ).
- () ↔ (): ✓, tutti permessi → 3 righe.
Emissione dall’alto ( eV):
| Transizione | (eV) | |
|---|---|---|
| () ✓ | ||
| () ✓ | ||
| () ✓ |
Violerebbe (): è una transizione di intercombinatione, proibita in approssimazione LS pura. In atomi pesanti come il Po () lo spin-orbita forte può rendere debolmente permesse alcune transizioni «vietate», ma nell’approssimazione richiesta dall’esercizio si escludono.
C) Livelli metastabili residui
Spenta la sorgente e terminati i decadimenti radiativi E1 verso il basso, rimangono popolati i livelli che non possono decadere al ground state (o a un inferiore) via dipolo elettrico. Si controlla, per ciascun livello, l’esistenza di una transizione E1 permessa verso un livello a energia inferiore:
| Livello | Parità | Decadimento E1 verso il basso? | Motivo | |
|---|---|---|---|---|
| (GS) | pari | 1 | — | è il GS |
| pari | 1 | no | nessun livello pari inferiore con parità; verso stessa parità | |
| pari | 1 | no | idem (stessa configurazione) | |
| pari | 0 | no | verso vietato da ; è sopra | |
| pari | 0 | no | verso vietato (parità / ) | |
| dispari | 2 | no | nessun livello inferiore con | |
| dispari | 1 | sì → | , parità ✓ → decade (punto B) |
Il si svuota rapidamente (emette le 3 righe del punto B); gli altri restano popolati a lungo (metastabili).
Un livello è metastabile quando è «intrappolato» dalle regole di selezione: o per parità (tutti i fra loro sono stessa parità e non possono transire via E1), o per (i singoletti non scendono sul tripletto ), o per assenza di partner ( è il livello di spin massimo: sotto di sé non ha nulla con ). I metastabili sono la «riserva energetica» del gas dopo l’eccitazione e sono la chiave del punto E.
D) Regime di campo per T
Si confronta l’energia magnetica tipica con la più piccola separazione relativistica (spin-orbita) del termine:
Calcolo dell’energia magnetica:
La più piccola separazione relativistica nel termine è eV. Dunque
Effetto Zeeman (anomalo, campo debole)
In regime debole (Zeeman anomalo) ogni livello |J⟩ si sdoppia in 2J+1 sottolivelli a E = μ_B·B·g·m_J, con g = 1+[J(J+1)+S(S+1)−L(L+1)]/[2J(J+1)] (Landé). Lo splitting totale è 2μ_B·B·g·J. Le transazioni danno righe π (Δm_J=0) e σ± (Δm_J=±1).
In campo debole lo spin-orbita fa parte dell’hamiltoniana imperturbata: i buoni numeri quantici sono e lo splitting è con il fattore di Landé
L’errore tipico è paragonare con l’energia di ionizzazione o con la distanza dal GS in valore assoluto. Il criterio corretto riguarda il rapporto fra perturbazione magnetica e separazione spin-orbita interna al termine: è quella che decide se resta un buono numero quantico (debole) o si «spezza» in (forte). Qui meV meV: regge.
E) Righe di assorbimento nel range eV
A K solo il GS è popolato termicamente, ma l’esercizio va letto in successione: dopo il punto C, il gas contiene i livelli metastabili (); illuminando con luce nel range, l’assorbimento parte da tutti i livelli popolati. In presenza di campo i livelli sono inoltre suddivisi in sottolivelli .
Transizioni candidate (verso livelli dispari, , , , parità) con energia del fotone nel range:
| Transizione | (eV) | permessa? | |
|---|---|---|---|
| ✓ | |||
| ✗ | |||
| ✗ intercombination | |||
| ✗ intercombination | |||
| fuori range | |||
| fuori range |
L’unica transizione E1 permessa con energia nel range è a eV. In presenza del campo i livelli si suddividono in sottolivelli : ha e pure (-termine). Applicando si ottengono 6 righe energeticamente distinte (le transizioni e , alcune delle quali degeneri in assenza di splitting, si separano per i diversi fattori di Landé dei due termini).
Il dato d’esame (6 righe) include lo splitting Zeeman: i 3×3 accoppiamenti con sono 9 nominali, ridotti a 8 dalla regola valida per , e infine a 6 righe distinte dopo aver tolto le coincidenze energetiche ( è un -termine con , ha : le righe e non sono tutte degeneri). Il conteggio esatto si fa sulla figura dei sottolivelli.
F) Emissione dopo assorbimento, con polarizzazione
Dopo l’assorbimento, gli atomi si ritrovano nei sottolivelli di e decadono verso i tre termini (le uniche transazioni E1 permesse, ). Il numero e il tipo di righe osservate dipende dalla geometria: la direzione di osservazione rispetto a e la polarizzazione selezionano quali componenti () e () raggiungano il rivelatore.
Le transizioni E1 corrispondono a tre polarizzazioni del fotone: , , . Un rivelatore con direzione ed «vede» solo le transazioni con avente componente non nulla nella polarizzazione corrispondente:
- : → solo ( ha , trasversale nullo).
- , → solo .
- , → solo .
- , circolare R → (entrambe le componenti).
Applicando questa selezione alle transizioni :
| Condizione di rivelazione | righe osservate | ||
|---|---|---|---|
| luce non polarizzata, direzione qualunque | qualunque | tutte | 18 (totale) |
| // , circolare destra R | 6 () | ||
| // , lineare // | 6 () | ||
| // , lineare // | 12 () | ||
| // , circolare destra R | 18 (tutte) |
Le transizioni emettono fotoni con : lungo non si propagano ( è impossibile), quindi un rivelatore asse le perde tutte e vede solo le (6 righe con circolare R). Viceversa un rivelatore lungo con polarizzatore lineare // seleziona solo le (6 righe). Con polarizzatore // (⊥ a ) seleziona solo le (12 righe, ). Il circolare R lungo ha componenti sia // sia ⊥ : raccoglie tutto (18). È il meccanismo generale illustrato nel cap. 03.
Le transizioni di emissione partono dai 3 sottolivelli di e terminano sui sottolivelli dei tre termini (1 sottolivello), (3) e (5), con il vincolo e l’esclusione per . Il conteggio delle righe energeticamente distinte dà 18 (risultato d’esame): le ripartizioni 6/6/12/18 seguono poi dalla selezione di cui sopra.
Sintesi
| Livello | Termine | Configurazione | Parità | (eV) | ruolo |
|---|---|---|---|---|---|
| (a) | pari | 0,000 | ground state (3ª Hund, shell > semipiena) | ||
| pari | 0,931 | metastabile | |||
| pari | 2,086 | metastabile; da qui parte l’assorbimento E | |||
| (b) | pari | 2,687 | metastabile ( blocca il decadimento) | ||
| (c) | dispari | 4,845 | metastabile (nessun inferiore) | ||
| (d) | dispari | 5,058 | decade → 3 righe B; assorbito da in E | ||
| (e) | pari | 5,296 | metastabile |
Termini completi del Po neutro (sotto 6,2 eV):
I tre insegnamenti trasferibili di questo esercizio:
- Shell più-che-semipiena → massimo primo (3ª Hund): il GS del Po non è una violazione, è la regola. Il criterio debole/forte si confronta con lo splitting spin-orbita, non con l’energia di legame.
- Il filtro parità + riduce decine di transazioni nominali a poche righe: è il cuore della spettroscopia atomica.
- La geometria -vs- e la polarizzazione selezionano i sottoinsiemi / e quindi il numero di righe osservate: stesso atomo, spettri diversi a seconda di come si guarda.
Formule chiave
- Termini di (= complemento di ): ; shell più-che-semipiena → GS = (3ª Hund).
- Parità: ; pari, dispari.
- Regole E1: (no ), (no ), , parità cambia, (no se ).
- Criterio campo debole: → Zeeman anomalo, , .
- Selezione polarizzazione: → solo (); → solo (); → solo .
- Termini spettroscopici, Hund, elettroni equivalenti: cap. 06 — Multipletti e termini.
- Regole di selezione, Zeeman anomalo, fattore di Landé, polarizzazione : cap. 03 — Interazione radiazione-materia.
- Vedi anche: Polonio Zeeman — versione più sintetica dello stesso esercizio (identificazione dei termini, righe di emissione, regime di campo), senza la parte di assorbimento e polarizzazione sviluppata qui.