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Argomento

O⁴⁺ (Z=8, 4 elettroni): configurazioni indipendenti, campo medio, termini spettroscopici e transizioni di dipolo

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Sorgente: Appello Gennaio 2025 — Struttura della Materia
aggiornato 2026-06-25

Testo

Si consideri lo ione O4+\mathrm{O}^{4+} (con Z=8Z=8, 4 elettroni, isoelettronico del berillio, configurazione fondamentale 1s22s21s^2\,2s^2).

(a) In approssimazione di elettroni indipendenti, determinare le 4 configurazioni elettroniche di energia più bassa e calcolare in eV l’energia necessaria per transire dalla configurazione fondamentale (quella di energia minore) alle altre 3.

(b) Considerando l’effetto dell’interazione elettrone-elettrone, spiegare come cambia l’ordinamento in energia delle prime 3 configurazioni (da qui in poi si trascura la quarta).

(c) Determinare, spiegando come sono stati ottenuti, tutti i termini spettroscopici non-relativistici derivanti dalle 3 configurazioni di cui sopra, indicando con il simbolo ^\circ gli stati di parità negativa.

(d) Ordinare tutti i termini in energia crescente usando le regole di Hund, supponendo che le correzioni dell’interazione e-e non cambino l’ordinamento fra configurazioni diverse ottenuto al punto (b).

(e) Elencare, motivando, tutte le transizioni permesse in approssimazione dipolare E1 fra i termini ottenuti, indicando per prima in ciascuna coppia la configurazione/termine di energia più bassa.

Stesso template dell'esercizio Ne⁶⁺

Questo esercizio è strutturalmente identico al Ne⁶⁺ (Z=10): stesso numero di elettroni (4, isoelettronico del Be), stesse configurazioni, stessi termini, stesse regole di selezione. Cambia solo ZZ: le energie assolute scalano come Z2Z^2, ma lo schema dei termini e l’ordinamento di Hund non cambiano. Confronta le due pagine per vedere come la isoelettronicità mappa un intero esercizio sul solo cambio di ZZ.


(a) Le 4 configurazioni di energia più bassa

Modello a elettroni indipendenti

Ciascun elettrone si muove nel campo Coulombiano nudo del nucleo, con energia idrogenoide

En=Z22n2 a.u.E_n=-\frac{Z^2}{2n^2}\ \mathrm{a.u.}

L’energia dipende solo da nn: tutti gli orbitali con lo stesso nn sono degeneri, in particolare 2s2p2s\equiv 2p.

Trovare le configurazioni

Partendo dalla fondamentale 1s22s21s^2\,2s^2 si eccita un solo elettrone di valenza verso il livello libero più basso. Poiché 2s2p2s\equiv 2p, le tre configurazioni con tutti gli elettroni di valenza in n=2n=2 sono degeneri; la quarta richiede di portare un elettrone a n=3n=3:

  1. 1s22s21s^2\,2s^2 (fondamentale);
  2. 1s22s12p11s^2\,2s^1\,2p^1 (un elettrone 2s2p2s\to 2p);
  3. 1s22p21s^2\,2p^2 (entrambi i 2s2p2s\to 2p);
  4. 1s22s13s11s^2\,2s^1\,3s^1 (o equivalentemente 1s22s13p11s^2\,2s^1\,3p^1 o 1s22s13d11s^2\,2s^1\,3d^1): un elettrone promosso da n=2n=2 a n=3n=3.

Le prime tre configurazioni hanno la stessa energia (tutti gli elettroni di valenza restano in n=2n=2): per transire dalla fondamentale alle configurazioni 2 e 3 servono 0 eV. La quarta è separata dal salto n=2n=3n=2\to n=3 di un elettrone.

Energia per la quarta configurazione
ΔE14=13.606Z2 ⁣(122132)=13.60664536=120.94 eV.\Delta E_{1\to 4}=13.606\,Z^2\!\left(\frac{1}{2^2}-\frac{1}{3^2}\right) =13.606\cdot 64\cdot\frac{5}{36}=120.94\ \mathrm{eV}.
Verifica numerica

1419=9436=536=0.1389\dfrac{1}{4}-\dfrac{1}{9}=\dfrac{9-4}{36}=\dfrac{5}{36}=0.1389. Moltiplicato per 13.60664=870.7813.606\cdot 64 = 870.78 eV: ΔE=870.780.1389=120.94 eV\Delta E = 870.78\cdot 0.1389 = 120.94\ \mathrm{eV}. Le tre configurazioni degeneri in n=2n=2 sono separate dalla quarta da oltre 120 eV: un salto enorme rispetto alle correzioni di campo medio (qualche eV, vedi oltre).

Perché la degenerazione $2s/2p$ è spuria

Nel problema idrogenoide l’energia dipende solo da nn grazie alla simmetria Coulombiana nascosta (costante del Runge-Lenz). In un atomo con più elettroni questa simmetria è rotta dalla repulsione e-e: 2s2s e 2p2p si scindono. L’uguaglianza è quindi un artefatto del modello, non una proprietà fisica.


(b) Campo medio sferico autocoerente (Madelung)

Se si tiene conto dell’interazione elettrone-elettrone approssimandola con un campo medio sferico autocoerente (Hartree), la degenerazione 2s/2p2s/2p viene rimossa. Per la regola di Madelung, E2s<E2pE_{2s}<E_{2p}: il 2s2s è più legante del 2p2p.

Perché $E_{2s}<E_{2p}$: penetrazione e schermo

L’orbitale 2s2s ha un nodo radiale e quindi una cospicua densità di probabilità vicino al nucleo (termine “intrusivo”, R20(1r/2a0)er/2a0R_{20}\propto (1-r/2a_0)\,e^{-r/2a_0}): “vede” una carica nucleare efficace ZeffZ_{\mathrm{eff}} maggiore perché penetra dentro la nuvola degli elettroni interni 1s1s. L’orbitale 2p2p, senza nodo radiale, resta più esterno e risulta più schermato. Quindi Zeff(2s)>Zeff(2p)Z_{\mathrm{eff}}(2s)>Z_{\mathrm{eff}}(2p) e E2s<E2pE_{2s}<E_{2p}.

Ordinamento (campo medio, prime 3 configurazioni)
 1s22s2 < 1s22s12p1 < 1s22p2 \boxed{\ 1s^2\,2s^2\ <\ 1s^2\,2s^1\,2p^1\ <\ 1s^2\,2p^2\ }

La fondamentale è 1s22s21s^2\,2s^2; la prima eccitata è 1s22s2p1s^2\,2s\,2p; la seconda eccitata è 1s22p21s^2\,2p^2. (La quarta, 1s22s3s1s^2\,2s\,3s, resta a 121\sim 121 eV sopra.)

La regola di Madelung non è un teorema

L’ordine di riempimento 1s,2s,2p,3s,3p,4s,3d,1s,2s,2p,3s,3p,4s,3d,\ldots è empirico: emerge dal bilancio fra penetrazione (favorisce ss) e schermo (penalizza orbitali esterni). Lo si deriva quantitativamente solo risolvendo Hartree-Fock o misurando gli spettri. È violata in atomi di transizione (es. 4s4s vs 3d3d) proprio perché il bilancio cambia.


(c) Termini spettroscopici e parità

Convenzione sulla parità

La parità totale è P=(1)iliP=(-1)^{\sum_i l_i} (somma sugli elettroni fuori dalle shell chiuse, equivalentemente su tutti: le shell chiuse contribuiscono con +1+1). P=+1P=+1pari (nessun suffisso); P=1P=-1dispari e il termine si marca con l’apice ^\circ (es. 1P{}^1P^\circ).

Configurazione 1s22s21s^2\,2s^2 (guscio chiuso)

Entrambe le shell (1s1s e 2s2s) sono piene: L=0L=0, S=0S=0, J=0J=0. Un solo termine, di parità pari (l1+l2=0+0=0l_1+l_2=0+0=0, pari):

1S0,P=+1.{}^1S_0,\quad P=+1.

Configurazione 1s22s12p11s^2\,2s^1\,2p^1

Elettroni non equivalenti (2s2s e 2p2p, ll diverso): nessuno scarto di Pauli. Combinando l1=0l_1=0, l2=1l_2=1L=1L=1 (PP); s1=s2=12s_1=s_2=\tfrac12S=0,1S=0,1. Parità P=(1)0+1=1P=(-1)^{0+1}=-1dispari (^\circ). Termini:

1P1,3P0,1,2,P=1.{}^1P^\circ_1,\qquad {}^3P^\circ_{0,1,2},\quad P=-1.

Configurazione 1s22p21s^2\,2p^2 (come il carbonio)

Due elettroni equivalenti nella shell 2p2p (ν=2\nu=2, l=1l=1): valgono gli scarti di Pauli. Degenerazione d=(62)=15d=\binom{6}{2}=15 microstati. Parità P=(1)1+1=+1P=(-1)^{1+1}=+1pari. Termini ammessi (vedi tabella dei microstati):

3P0,1,2,1D2,1S0,P=+1.{}^3P_{0,1,2},\qquad {}^1D_2,\qquad {}^1S_0,\quad P=+1.

Termini spettroscopici di p² (regole di Hund)

E0Hund 1: S massimo (tripletto)Hund 3: shell < ½ → J minimo³P₀← ground state³P₁³P₂¹D₂¹S₀p²: 15 microstati → 3 termini permessiblu = tripletto (S=1), viola = singoletto (S=0)grigio tratteggiato = vietati da Pauli (³S, ³D, ¹P)

Dalla configurazione p² (2 elettroni equivalenti) nascono i termini ³P₀,₁,₂, ¹D₂, ¹S₀. Le tre regole di Hund li ordinano: massimo S (tripletto), poi massimo L, poi — shell meno che semipiena — minimo J: ground state ³P₀.

Dimenticare gli scarti per $2p^2$

Applicando L=0,1,2L=0,1,2, S=0,1S=0,1 senza scarti si elencherebbero 1S,1P,1D,3S,3P,3D^1S,^1P,^1D,^3S,^3P,^3D: errato. Per elettroni equivalenti la parte spaziale simmetrica (L=0,2L=0,2) si accoppia con spin antisimmetrico (S=0S=0) e viceversa: restano solo 1S,1D,3P^1S,^1D,^3P. È la stessa tabella del carbonio (vedi esercizio sul carbonio).


(d) Ordine per le regole di Hund

Si applicano le tre regole di Hund all’interno di ciascuna configurazione, mantenendo l’ordinamento fra configurazioni del punto (b).

Applicazione delle regole di Hund
  • 1s22s21s^2\,2s^2: un solo termine, 1S^1S. È il ground state.
  • 1s22s2p1s^2\,2s\,2p: due termini, 1P^1P^\circ e 3P^3P^\circ. Prima Hund (SS massimo più basso): 3P<1P^3P^\circ<{}^1P^\circ.
  • 1s22p21s^2\,2p^2: tre termini, 3P^3P, 1D^1D, 1S^1S. Prima Hund: 3P^3P più basso; seconda Hund (tra i singoletti, LL massimo più basso): 1D<1S^1D<{}^1S.
Sequenza completa (in energia crescente, SO trascurato)
 1S < 3P < 1P < 3P < 1D < 1S \boxed{\ {}^1S\ <\ {}^3P^\circ\ <\ {}^1P^\circ\ <\ {}^3P\ <\ {}^1D\ <\ {}^1S\ }

La prima 1S^1S è il ground state (1s22s21s^2\,2s^2); l’ultima 1S^1S è il termine alto di 1s22p21s^2\,2p^2.

La sequenza è confermata sperimentalmente

L’ordinamento coincide con la sequenza misurata per lo ione isoelettronico O4+\mathrm{O}^{4+} (dati NIST): il tripletto 3P^3P^\circ di 1s22s2p1s^2\,2s\,2p è la prima eccitata, seguito dal singoletto 1P^1P^\circ, poi dalla configurazione 1s22p21s^2\,2p^2 con 3P<1D<1S^3P<{}^1D<{}^1S. Le separazioni fra le prime tre configurazioni sono di alcune decine di eV, piccole rispetto al salto di 121\sim 121 eV verso la quarta (1s22s3s1s^2\,2s\,3s): la gerarchia nn\gg splitting ll\gg splitting LS è rispettata.


(e) Transizioni permesse di dipolo elettrico E1

Regole di selezione E1

Per una transizione di dipolo elettrico E1 tra stati atomici:

  • Parità: la parità deve cambiare (ΔP0\Delta P\ne 0), perché r^\hat{\mathbf r} è dispari.
  • Spin totale: ΔS=0\Delta S=0 (il dipolo non agisce sullo spin).
  • Elettrone attivo: un solo elettrone cambia orbitale, con Δl=±1\Delta l=\pm 1.
  • Momento angolare totale: ΔJ=0,±1\Delta J=0,\pm 1, con il divieto J=0J=0J=0\leftrightarrow J=0.

Si combinano le configurazioni del punto (b) rispettando tutte le regole. Le coppie possibili, con il termine di energia più basso per primo:

Le 4 transizioni permesse
(1s22s2)1S    (1s22s2p)1P(1s^2\,2s^2)\,{}^1S \;\leftrightarrow\; (1s^2\,2s\,2p)\,{}^1P^\circ(1s22s2p)1P    (1s22p2)1S(1s^2\,2s\,2p)\,{}^1P^\circ \;\leftrightarrow\; (1s^2\,2p^2)\,{}^1S(1s22s2p)1P    (1s22p2)1D(1s^2\,2s\,2p)\,{}^1P^\circ \;\leftrightarrow\; (1s^2\,2p^2)\,{}^1D(1s22s2p)3P    (1s22p2)3P(1s^2\,2s\,2p)\,{}^3P^\circ \;\leftrightarrow\; (1s^2\,2p^2)\,{}^3P
Verifica regola per regola

Consideriamo ciascuna coppia:

  1. 1S1P^1S \leftrightarrow {}^1P^\circ (1s22s21s22s2p1s^2\,2s^2 \leftrightarrow 1s^2\,2s\,2p). Parità: +11+1\to -1 ✓. Spin: 000\to 0 ✓ (ΔS=0\Delta S=0). Elettrone attivo: 2s2p2s\to 2p, Δl=+1\Delta l=+1 ✓.

  2. 1P1S^1P^\circ \leftrightarrow {}^1S (1s22s2p1s22p21s^2\,2s\,2p \leftrightarrow 1s^2\,2p^2). Parità: 1+1-1\to +1 ✓. Spin: 000\to 0 ✓. Elettrone attivo: 2s2p2s\to 2p, Δl=+1\Delta l=+1 ✓.

  3. 1P1D^1P^\circ \leftrightarrow {}^1D (stesse configurazioni di sopra). Stesse regole: parità cambia ✓, ΔS=0\Delta S=0 ✓, Δl=+1\Delta l=+1 ✓. (1D{}^1D e 1S{}^1S sono entrambi termini di 2p22p^2: solo uno degli elettroni 2p2p “ritorna” in 2s2s durante l’assorbimento, l’altro resta 2p2p — è un salto a un solo elettrone.)

  4. 3P3P^3P^\circ \leftrightarrow {}^3P (1s22s2p1s22p21s^2\,2s\,2p \leftrightarrow 1s^2\,2p^2). Parità: 1+1-1\to +1 ✓. Spin: 111\to 1 ✓ (ΔS=0\Delta S=0). Elettrone attivo: 2s2p2s\to 2p, Δl=+1\Delta l=+1 ✓.

Transizioni apparentemente possibili ma vietate

Sono escluse, ad esempio:

  • 1S3P^1S \leftrightarrow {}^3P^\circ: ΔS=1\Delta S=1, vietata (intercombo, assente in LS puro).
  • 1P3P^1P^\circ \leftrightarrow {}^3P: stessa ragione, ΔS=1\Delta S=1.
  • Qualunque transizione entro la stessa configurazione (es. 3P1P^3P^\circ\to{}^1P^\circ in 1s22s2p1s^2\,2s\,2p): nessun elettrone cambia orbitale, Δl=0\Delta l=0 per tutti → vietata in E1.
Perché mancano transizioni $2p^2\leftrightarrow 2p^2$

Le transizioni fra due termini della stessa configurazione (2p22p22p^2\to 2p^2) sono proibite dal principio di ortogonalità degli orbitali: l’elemento di matrice di dipolo ψfr^ψi\langle\psi_f|\hat r|\psi_i\rangle fra stati che differiscono solo per l’accoppiamento LS, stessa parte orbitale a un elettrone, si annulla. Sono ammesse solo transizioni che cambiano la configurazione di un solo elettrone.


Sintesi

ConfigurazioneParitàTermini (LS)Ground/ordine
1s22s21s^2\,2s^2pari1S0^1S_0GS
1s22s2p1s^2\,2s\,2pdispari3P0,1,2^3P^\circ_{0,1,2}, 1P1^1P^\circ_11ª eccitata (3P^3P^\circ)
1s22p21s^2\,2p^2pari3P0,1,2^3P_{0,1,2}, 1D2^1D_2, 1S0^1S_02ª eccitata (3P^3P)
1s22s3s1s^2\,2s\,3spari(molto in alto, 121\sim 121 eV)fuori scala

Gerarchia delle correzioni (lezione chiave dell’esercizio):

  • A livello idrogenoide (elettroni indipendenti): 2s2p2s\equiv 2p, le tre configurazioni 1s22s21s^2\,2s^2, 1s22s2p1s^2\,2s\,2p, 1s22p21s^2\,2p^2 sono degeneri; solo la n=3n=3 è separata (ΔE=120.94\Delta E = 120.94 eV).
  • A livello campo medio (Hartree): la degenerazione 2s/2p2s/2p si rompe per la regola di Madelung (2s2s più penetrante), separando le tre configurazioni.
  • A livello LS (residuo e-e non sferico): all’interno di ciascuna configurazione si separano i termini (regole di Hund).
  • A livello spin-orbita (trascurato): split fine dentro ciascun termine, scala \sim eV per questo ione.
Isoelettronicità O⁴⁺ / Be / Ne⁶⁺

O4+\mathrm{O}^{4+} (Z=8Z=8) è isoelettronico del berillio neutro e del Ne6+\mathrm{Ne}^{6+} (Z=10Z=10): tutti e tre hanno 4 elettroni, 1s22s21s^2\,2s^2. Condividono lo stesso schema di configurazioni, di termini e di transizioni; cambia solo la scala di energia, che cresce come Z2Z^2 (il salto alla quarta configurazione passa da 48.5\sim 48.5 eV del Be a 120.94120.94 eV di O4+\mathrm{O}^{4+} fino a 189\sim 189 eV di Ne6+\mathrm{Ne}^{6+}), e l’entità dello spin-orbita, molto maggiore agli ZZ alti. È un esempio della legge di Moseley: tutta la fisica degli ioni isoelettronici si mappa cambiando ZZ.


Formule chiave

  • Energia idrogenoide: En=Z2/(2n2)E_n=-Z^2/(2n^2) a.u.; per O4+\mathrm{O}^{4+} (Z=8Z=8), En=32/n2E_n=-32/n^2 a.u.
  • Quarta configurazione: ΔE=13.606Z2(1/41/9)=13.606645/36=120.94\Delta E=13.606\,Z^2(1/4-1/9)=13.606\cdot 64\cdot 5/36=120.94 eV sopra le tre degeneri in n=2n=2.
  • Campo medio: E2s<E2pE_{2s}<E_{2p} (regola di Madelung, penetrazione vs schermo).
  • Sequenza termini: 1S<3P<1P<3P<1D<1S^1S < {}^3P^\circ < {}^1P^\circ < {}^3P < {}^1D < {}^1S.
  • Termini di 2p22p^2 (elettroni equivalenti): 3P,1D,1S^3P, {}^1D, {}^1S (con scarti di Pauli).
  • Regole E1: ΔP0\Delta P\ne 0, ΔS=0\Delta S=0, un solo elettrone con Δl=±1\Delta l=\pm 1, ΔJ=0,±1\Delta J=0,\pm 1 (no 000\leftrightarrow 0).
Collegamenti alla teoria