Argomento
O⁴⁺ (Z=8, 4 elettroni): configurazioni indipendenti, campo medio, termini spettroscopici e transizioni di dipolo
Testo
Si consideri lo ione (con , 4 elettroni, isoelettronico del berillio, configurazione fondamentale ).
(a) In approssimazione di elettroni indipendenti, determinare le 4 configurazioni elettroniche di energia più bassa e calcolare in eV l’energia necessaria per transire dalla configurazione fondamentale (quella di energia minore) alle altre 3.
(b) Considerando l’effetto dell’interazione elettrone-elettrone, spiegare come cambia l’ordinamento in energia delle prime 3 configurazioni (da qui in poi si trascura la quarta).
(c) Determinare, spiegando come sono stati ottenuti, tutti i termini spettroscopici non-relativistici derivanti dalle 3 configurazioni di cui sopra, indicando con il simbolo gli stati di parità negativa.
(d) Ordinare tutti i termini in energia crescente usando le regole di Hund, supponendo che le correzioni dell’interazione e-e non cambino l’ordinamento fra configurazioni diverse ottenuto al punto (b).
(e) Elencare, motivando, tutte le transizioni permesse in approssimazione dipolare E1 fra i termini ottenuti, indicando per prima in ciascuna coppia la configurazione/termine di energia più bassa.
Questo esercizio è strutturalmente identico al Ne⁶⁺ (Z=10): stesso numero di elettroni (4, isoelettronico del Be), stesse configurazioni, stessi termini, stesse regole di selezione. Cambia solo : le energie assolute scalano come , ma lo schema dei termini e l’ordinamento di Hund non cambiano. Confronta le due pagine per vedere come la isoelettronicità mappa un intero esercizio sul solo cambio di .
(a) Le 4 configurazioni di energia più bassa
Ciascun elettrone si muove nel campo Coulombiano nudo del nucleo, con energia idrogenoide
L’energia dipende solo da : tutti gli orbitali con lo stesso sono degeneri, in particolare .
Partendo dalla fondamentale si eccita un solo elettrone di valenza verso il livello libero più basso. Poiché , le tre configurazioni con tutti gli elettroni di valenza in sono degeneri; la quarta richiede di portare un elettrone a :
- (fondamentale);
- (un elettrone );
- (entrambi i );
- (o equivalentemente o ): un elettrone promosso da a .
Le prime tre configurazioni hanno la stessa energia (tutti gli elettroni di valenza restano in ): per transire dalla fondamentale alle configurazioni 2 e 3 servono 0 eV. La quarta è separata dal salto di un elettrone.
. Moltiplicato per eV: . Le tre configurazioni degeneri in sono separate dalla quarta da oltre 120 eV: un salto enorme rispetto alle correzioni di campo medio (qualche eV, vedi oltre).
Nel problema idrogenoide l’energia dipende solo da grazie alla simmetria Coulombiana nascosta (costante del Runge-Lenz). In un atomo con più elettroni questa simmetria è rotta dalla repulsione e-e: e si scindono. L’uguaglianza è quindi un artefatto del modello, non una proprietà fisica.
(b) Campo medio sferico autocoerente (Madelung)
Se si tiene conto dell’interazione elettrone-elettrone approssimandola con un campo medio sferico autocoerente (Hartree), la degenerazione viene rimossa. Per la regola di Madelung, : il è più legante del .
L’orbitale ha un nodo radiale e quindi una cospicua densità di probabilità vicino al nucleo (termine “intrusivo”, ): “vede” una carica nucleare efficace maggiore perché penetra dentro la nuvola degli elettroni interni . L’orbitale , senza nodo radiale, resta più esterno e risulta più schermato. Quindi e .
La fondamentale è ; la prima eccitata è ; la seconda eccitata è . (La quarta, , resta a eV sopra.)
L’ordine di riempimento è empirico: emerge dal bilancio fra penetrazione (favorisce ) e schermo (penalizza orbitali esterni). Lo si deriva quantitativamente solo risolvendo Hartree-Fock o misurando gli spettri. È violata in atomi di transizione (es. vs ) proprio perché il bilancio cambia.
(c) Termini spettroscopici e parità
La parità totale è (somma sugli elettroni fuori dalle shell chiuse, equivalentemente su tutti: le shell chiuse contribuiscono con ). → pari (nessun suffisso); → dispari e il termine si marca con l’apice (es. ).
Configurazione (guscio chiuso)
Entrambe le shell ( e ) sono piene: , , . Un solo termine, di parità pari (, pari):
Configurazione
Elettroni non equivalenti ( e , diverso): nessuno scarto di Pauli. Combinando , → (); → . Parità → dispari (). Termini:
Configurazione (come il carbonio)
Due elettroni equivalenti nella shell (, ): valgono gli scarti di Pauli. Degenerazione microstati. Parità → pari. Termini ammessi (vedi tabella dei microstati):
Termini spettroscopici di p² (regole di Hund)
Dalla configurazione p² (2 elettroni equivalenti) nascono i termini ³P₀,₁,₂, ¹D₂, ¹S₀. Le tre regole di Hund li ordinano: massimo S (tripletto), poi massimo L, poi — shell meno che semipiena — minimo J: ground state ³P₀.
Applicando , senza scarti si elencherebbero : errato. Per elettroni equivalenti la parte spaziale simmetrica () si accoppia con spin antisimmetrico () e viceversa: restano solo . È la stessa tabella del carbonio (vedi esercizio sul carbonio).
(d) Ordine per le regole di Hund
Si applicano le tre regole di Hund all’interno di ciascuna configurazione, mantenendo l’ordinamento fra configurazioni del punto (b).
- : un solo termine, . È il ground state.
- : due termini, e . Prima Hund ( massimo più basso): .
- : tre termini, , , . Prima Hund: più basso; seconda Hund (tra i singoletti, massimo più basso): .
La prima è il ground state (); l’ultima è il termine alto di .
L’ordinamento coincide con la sequenza misurata per lo ione isoelettronico (dati NIST): il tripletto di è la prima eccitata, seguito dal singoletto , poi dalla configurazione con . Le separazioni fra le prime tre configurazioni sono di alcune decine di eV, piccole rispetto al salto di eV verso la quarta (): la gerarchia splitting splitting LS è rispettata.
(e) Transizioni permesse di dipolo elettrico E1
Per una transizione di dipolo elettrico E1 tra stati atomici:
- Parità: la parità deve cambiare (), perché è dispari.
- Spin totale: (il dipolo non agisce sullo spin).
- Elettrone attivo: un solo elettrone cambia orbitale, con .
- Momento angolare totale: , con il divieto .
Si combinano le configurazioni del punto (b) rispettando tutte le regole. Le coppie possibili, con il termine di energia più basso per primo:
Consideriamo ciascuna coppia:
-
(). Parità: ✓. Spin: ✓ (). Elettrone attivo: , ✓.
-
(). Parità: ✓. Spin: ✓. Elettrone attivo: , ✓.
-
(stesse configurazioni di sopra). Stesse regole: parità cambia ✓, ✓, ✓. ( e sono entrambi termini di : solo uno degli elettroni “ritorna” in durante l’assorbimento, l’altro resta — è un salto a un solo elettrone.)
-
(). Parità: ✓. Spin: ✓ (). Elettrone attivo: , ✓.
Sono escluse, ad esempio:
- : , vietata (intercombo, assente in LS puro).
- : stessa ragione, .
- Qualunque transizione entro la stessa configurazione (es. in ): nessun elettrone cambia orbitale, per tutti → vietata in E1.
Le transizioni fra due termini della stessa configurazione () sono proibite dal principio di ortogonalità degli orbitali: l’elemento di matrice di dipolo fra stati che differiscono solo per l’accoppiamento LS, stessa parte orbitale a un elettrone, si annulla. Sono ammesse solo transizioni che cambiano la configurazione di un solo elettrone.
Sintesi
| Configurazione | Parità | Termini (LS) | Ground/ordine |
|---|---|---|---|
| pari | GS | ||
| dispari | , | 1ª eccitata () | |
| pari | , , | 2ª eccitata () | |
| pari | (molto in alto, eV) | fuori scala |
Gerarchia delle correzioni (lezione chiave dell’esercizio):
- A livello idrogenoide (elettroni indipendenti): , le tre configurazioni , , sono degeneri; solo la è separata ( eV).
- A livello campo medio (Hartree): la degenerazione si rompe per la regola di Madelung ( più penetrante), separando le tre configurazioni.
- A livello LS (residuo e-e non sferico): all’interno di ciascuna configurazione si separano i termini (regole di Hund).
- A livello spin-orbita (trascurato): split fine dentro ciascun termine, scala eV per questo ione.
() è isoelettronico del berillio neutro e del (): tutti e tre hanno 4 elettroni, . Condividono lo stesso schema di configurazioni, di termini e di transizioni; cambia solo la scala di energia, che cresce come (il salto alla quarta configurazione passa da eV del Be a eV di fino a eV di ), e l’entità dello spin-orbita, molto maggiore agli alti. È un esempio della legge di Moseley: tutta la fisica degli ioni isoelettronici si mappa cambiando .
Formule chiave
- Energia idrogenoide: a.u.; per (), a.u.
- Quarta configurazione: eV sopra le tre degeneri in .
- Campo medio: (regola di Madelung, penetrazione vs schermo).
- Sequenza termini: .
- Termini di (elettroni equivalenti): (con scarti di Pauli).
- Regole E1: , , un solo elettrone con , (no ).
- Campo medio, Hartree, Madelung, : atomi a più elettroni.
- Termini spettroscopici, Hund, microstati, scarti per elettroni equivalenti: multipletti e termini.
- Stesso template dell’esercizio Ne⁶⁺ con Z=8: Ne⁶⁺: configurazioni, campo medio e transizioni.
- Tabella dei microstati del carbonio (): carbonio: termini.