Sorgente:Appello Luglio 2023 — Struttura della Materia
aggiornato 2026-06-25
Testo
Una molecola biatomica eteronucleare, i cui nuclei hanno masse 32mp e 16mp, si
trova nel livello vibrazionale n=1 di uno stato elettronico eccitato ben descritto dal
potenziale di Morse
con αecc=2,5×108cm−1 e Eecc(∞)=2000cm−1.
Anche lo stato elettronico fondamentale è di tipo Morse, con Efon(∞)=0.
La molecola decade dal livello eccitato necc=1 al livello fondamentale
(elettronico + vibrazionale nfon=0) emettendo un fotone di energia
hν=2200cm−1. In approssimazione armonica i numeri d’onda vibrazionali
sono ν~0ecc=500cm−1 e ν~0fon=700cm−1.
✏️Notazione: $\tilde\nu_0$ vs $\omega_0$
In spettroscopia IR si usa il numero d’ondaν~=1/λ in cm⁻¹ (comodo:
è l’unità naturale degli spettri). La pulsazione vera è ω0=2πcν~0
(in rad/s), e l’energia del quanto è ℏω0=hcν~0. In questo esercizio
usiamo ν~0 in cm⁻¹ per i dati sperimentali e ω0 (in a.u.) per le
formule del Morse: la conversione è ω0(a.u.)=ν~0/219475.
Dato
Simbolo
Valore
masse nucleari
m1,m2
32mp,16mp
range Morse eccitato
αecc
2,5×108cm−1
asintoto eccitato
Eecc(∞)
2000cm−1
asintoto fondamentale
Efon(∞)
0
numero d’onda vib. ecc.
ν~0ecc
500cm−1
numero d’onda vib. fon.
ν~0fon
700cm−1
fotone emesso
hν
2200cm−1
Si chiede: (a) Deecc e D0ecc; (b) Defon e D0fon dal fotone;
(c) rapporto R1/R0 che annulla la probabilità di decadimento; (d) correzione anarmonica
su (b).
💡Perché il Morse, e non larmonica
Il potenziale armonico ha barriera infinita e livelli equispaziati: non descrive né la
dissociazione né l’addensamento dei livelli vibrazionali vicini al continuo. Il Morse
V(∞)+De[e−2αx−2e−αx] ha un asintoto finito, quindi un numero finito
di stati legati che convergono al limite di dissociazione. È il modello minimo per trattare
spettroscopia UV/visibile di molecole biatomiche (transizioni elettroniche + struttura
vibrazionale sovrapposta).
Potenziale di Morse e livelli vibrazionali
Il Morse (blu) include la dissociazione; i livelli (verde il fondamentale) si addensano verso il limite. D₀ = Dₑ − ½ℏω₀ è l'energia di dissociazione misurata. β = ℏω₀/(4Dₑ); il numero di livelli è finito.
(a) Deecc e D0ecc dalla frequenza
🧮Derivata seconda del Morse al minimo
Espandendo V(R)=V(∞)+De[1−e−αx]2 con x=R−R0 attorno al minimo x=0:
Il termine lineare si annulla in R0 (è il minimo); il termine quadratico identifica la
costante elastica armonica k=2Deα2. Dal legame ω0=k/μ si inverte:
🔑Profondità del pozzo in funzione della frequenza
ω0=μ2Deα2⟹De=2α2μω02
Tutto deve stare in unità atomiche (a.u.): energia in Hartree, massa in me, lunghezza in
a0. Una volta ottenuto De in a.u. lo si riporta in cm−1 tramite
1a.u.=219475cm−1.
🧩Calcolo numerico di $D_e^{ecc}$
Massa ridotta (con mp=1836,15me):
μ=32+1632⋅16mp=332mp=332⋅1836,15≃19586a.u.
Energia di dissociazione dal fondo del pozzo (incluso il punto zero):
D0ecc=Deecc−21ω0ecc=6374−250=6124cm−1.
⚠️$D_e$ vs $D_0$: cosa si misura
De è la profondità del pozzo (dal minimo all’asintoto); D0 è l’energia di dissociazione
dallo stato vibrazionale fondamentale (dal livello n=0, che sta 21ℏω0
sopra il minimo). La quantità misurabile termicamente/fotonicamente è D0=De−21ω0.
Confonderle è l’errore tipico.
(b) Defon dal fotone emesso
La transizione è ∣ecc,n=1⟩→∣fon,n=0⟩ con emissione. Si scrive il bilancio
energetico (consegna di energia al campo elettromagnetico):
Ciascuno stato elettronico ha un proprio pozzo di Morse: il suo livello energetico è
Es(∞)−Des+Evibs(n). Il fotone emesso è la differenza fra le due energie totali.
Conoscendo tutto dell’eccitato (dal punto a) e il fotone, si ricava l’unica incognita
Defon. È un problema di “spettroscopia inversa”: dal fotone si risale alla profondità del
pozzo del GS.
(c) Condizione di Franck-Condon nullo
🧮Fattore di Franck-Condon come overlap
Nell’approssimazione di Born-Oppenheimer gli stati fattorizzano in parte elettronica e
nucleare, Ψs,v(r,R)=ψs(r;R)χvs(R). L’elemento di matrice di
dipolo fra stati elettronici s→s′ si fattorizza: la parte elettronica Del(R),
nell’approssimazione di Franck-Condon, è assunta indipendente da R, e la probabilità di
transizione è controllata dall’integrale di sovrapposizione
fv,v′=∫dRR2χv′s′∗(R)χvs(R).
La transizione richiesta è v=0 (GS) →v′=1 (eccitato), dunque f0,1=⟨0,s∣1,s′⟩.
χ0 è una gaussiana centrata in R0, sempre positiva.
χ1 è una gaussiana centrata in R1 moltiplicata per il polinomio di HermiteH1,
cioè una funzione con un nodo in R1: due lobi di segno opposto, uguali in modulo.
💡Quando l'overlap si annulla
Se i due minimi coincidono, R1=R0, la gaussiana di χ0 è perfettamente simmetrica
rispetto al nodo di χ1 in R1=R0: i due lobi (positivo/negativo) pesano ugualmente e
l’integrale si annulla per simmetria. È la ortogonalità degli autostati dell’oscillatore
armonico, che sopravvive perché χ0 e χ1 sono autofunzioni dello stesso operatore
(anche se con costanti elastiche diverse, l’ortogonalità esatta vale quando i centri coincidono
e il nodo taglia a metà la gaussiana).
🔑Condizione di decadimento nullo
R0R1=1⟺⟨0,s∣1,s′⟩=0⟹transizione vietata
Principio di Franck-Condon
sfasamento ΔR
La transazione elettronica è verticale (R costante): gli elettroni sono veloci rispetto ai nuclei. Se i minimi sono sfalsati (ΔR>0) si arriva in genere a v'>0 (non al fondo): l'intensità è proporzionale al quadrato dell'overlap vibrazionale fra χ(v') e χ(v).
⚠️Vietato per FC non significa vietato in assoluto
R1/R0=1 azzera questa transizione (0→1) per sovrapposizione nullo, ma transizioni a
altri v′ possono restare permesse. Non confondere con le regole di selezione di dipolo
elettroniche (ΔΛ, parità, ΔS=0): queste ultime agiscono sulla parte
elettronica Del e vietano intere famiglie di transizioni a prescindere da R.
(d) Correzione anarmonica sul livello n=1 eccitato
Gli autovalori del Morse (ricavabili esattamente o per perturbazione del termine cubico) sono:
🔑Livelli vibrazionali del Morse
EvibMorse(n)=ℏω0[(n+21)−β(n+21)2],β=4Deℏω0
β è il coefficiente di anarmonicità adimensionale: piccolo per pozzi profondi
(De≫ℏω0). La correzione cresce quadraticamente con n+21, quindi i
livelli si addensano verso il continuo.
Da confrontare con il valore armonico Evibecc(1)=23⋅500=750cm−1:
ΔEvib=750−728=22cm−1.
Poiché l’anarmonicità abbassa di 22cm−1 l’energia del livello n=1
eccitato, nel bilancio del fotone (punto b) il membro di sinistra dell’eccitato diminuisce di
22cm−1: a parità di fotone emesso, Defon (e dunque D0fon) deve
aumentare degli stessi 22cm−1.
Il Morse abbassa l’energia dei livelli eccitati rispetto all’approssimazione armonica (il pozzo
reale è più largo del paraboloide ai livelli alti). Se il livello di partenza è più basso, a
parità di fotone il pozzo del GS deve essere più profondo per bilanciare: l’anarmonicità
aumenta la D0 dedotta. La correzione è piccola qui (β∼2%) perché il pozzo è
relativamente profondo (De/ω0∼13).
Sintesi
Quantità
Stato eccitato
Stato fondamentale
ω0(cm−1)
500
700
De(cm−1)
6374
6174
D0(cm−1)
6124
5824 (5846 con anarmonica)
β
0,0196
—
Il pozzo eccitato risulta più profondo di quello fondamentale (Deecc>Defon),
nonostante l’eccitato abbia frequenza vibrazionale minore (500 vs 700): la profondità dipende
anche dal range α, non solo da ω0.
La frequenza eccitata minore segnala un legame più debole/molle nello stato eccitato
(costante elastica k=μω02 più piccola), ma il pozzo globalmente più largo/long-range
compensa e ne fa un pozzo più profondo.
La correzione anarmonica (0,4%) è trascurabile ai fini pratici ma concettualmente
importante: mostra che il Morse non è equivalente all’armonica per livelli eccitati.
💡Numero finito di livelli e convergenza al continuo
Il Morse ammette un numero finito di stati legati perché il termine −β(n+21)2
cresce più velocemente di quello lineare: l’energia smette di crescere e torna a scendere,
raggiungendo l’asintoto per n+21≃1/β. Per l’eccitato, 1/βecc≃51:
circa 25 livelli legati prima del continuo. All’aumentare di n i livelli si addensano
(spaziatura decrescente) fino alla dissociazione — il comportamento fisicamente corretto che
l’armonica non può riprodurre.
Formule chiave
Costante elastica dal Morse: k=∂2V/∂R2∣R0=2Deα2; profondità:
De=μω02/(2α2).
Energia vibrazionale armonica: Evib(n)=ℏω0(n+21).
Energia vibrazionale Morse: Evib(n)=ℏω0[(n+21)−β(n+21)2],
β=ℏω0/(4De).