Argomento
Bario (Ba-I, Z=56): termini spettroscopici, struttura fine di spin-orbita e righe di emissione del sistema 6s²/6s5d/6s6p/5d²
Testo (dati)
Si considerino i primi 12 livelli eccitati dell’atomo di Bario neutro (Ba-I, ). In tabella sono date le energie (in eV, riferite al ground state), la configurazione elettronica e il numero quantico principale, mentre sono nascosti i termini spettroscopici non relativistici e i valori di dei livelli relativistici. Obiettivo: ricostruirli a partire dalle regole di Hund e dalla spaziatura sperimentale.
| Configurazione | Termine | (eV) | |
|---|---|---|---|
| — | — | 0.000 | |
| — | — | 1.120 | |
| — | — | 1.142 | |
| — | — | 1.189 | |
| — | — | 1.412 | |
| — | — | 1.520 | |
| — | — | 1.566 | |
| — | — | 1.675 | |
| — | — | 2.239 | |
| — | — | 2.595 | |
| — | — | 2.634 | |
| — | — | 2.681 |
I gusci interni (fino allo , ) sono chiusi e danno , parità : si ignorano. Tutta la fisica spettroscopica è portata dai due elettroni più esterni, che nelle configurazioni in tabella sono , , , .
Si chiede di: (A) determinare i termini non relativistici (con la parità) usando le prime due regole di Hund; (B) assegnare e il segno della costante di spin-orbita , e stabilire dove vale la terza Hund; (C) contare le righe di emissione spontanea di dipolo elettrico eccitando con elettroni da eV; (D) individuare i livelli metastabili residui.
A) Termini spettroscopici non relativistici
Il core è chiuso e inerte: lavoriamo solo sui due elettroni di valenza. Distinguiamo i quattro casi.
— shell chiusa
Entrambi gli elettroni nello stesso orbitale (): come per l’elio , Pauli vieterebbe il tripletto (parte spaziale simmetrica con spin simmetrico). Resta solo
È il ground state.
— elettroni non equivalenti (, )
L’elettrone ha e non contribuisce né al momento angolare totale né alla parità. Il termine coincide con quello dell’elettrone da solo: (lettera ). Lo spin totale può essere (singletto) o (tripletto).
- Prima Hund ( massimo più stabile): il tripletto è il più basso → corrisponde ai tre livelli a , , eV.
- Il singoletto ha un solo valore → è il livello singolo a eV: .
Parità pari (un elettrone ed uno danno ).
— elettroni non equivalenti (, )
Come sopra, l’elettrone è spettroscopicamente inerte: (lettera ), .
- più basso (Hund 1) → i tre livelli , , eV.
- più alto, con solo → livello singolo a eV: .
A differenza di , qui c’è un elettrone (): la parità totale è , dispari. I termini vanno marcati con il grado: ed . È una distinzione non ornamentale: la parità decide quali transizioni E1 sono permesse (punto C).
— elettroni equivalenti (, stesso )
Qui i due elettroni stanno nella stessa shell : sono equivalenti e occorre rispettare Pauli. I termini di una shell sono (tabella standard per elettroni equivalenti):
(scartati da Pauli). Parità pari: .
Applichiamo le prime due Hund sul termine fondamentale:
- Massimo → scegliamo i tripletti: oppure .
- A parità di , massimo → () batte ().
Il termine fondamentale è quindi , con i tre livelli a , , eV. I valori ammessi di sono .
Senza Pauli, due elettroni () darebbero e quindi anche il termine (, ). Ma corrisponde alla combinazione simmetrica : entrambi gli elettroni hanno , dunque per Pauli devono avere spin opposto (). Il tripletto è quindi vietato e il massimo con scende a → . (Il con è invece permesso.)
Struttura fine di n=2 — cascade delle correzioni
Le tre correzioni relativistiche rimuovono la degenerazione in modo gerarchico: la cinetica separa 2s/2p (l), la Darwin alza il 2s, la spin-orbita separa 2p in j. Il risultato totale dipende solo da j: 2s₁/₂ e 2p₁/₂ restano degeneri (rotto solo dallo spostamento di Lamb, QED).
Tabella completa (soluzione del punto A)
| Configurazione | Termine | (eV) | Parità | |
|---|---|---|---|---|
| 0.000 | pari | |||
| 1.120 | pari | |||
| 1.142 | pari | |||
| 1.189 | pari | |||
| 1.412 | pari | |||
| 1.520 | dispari | |||
| 1.566 | dispari | |||
| 1.675 | dispari | |||
| 2.239 | dispari | |||
| 2.595 | pari | |||
| 2.634 | pari | |||
| 2.681 | pari |
B) Valori di e segno della costante di spin-orbita
Per ciascun termine con , lo spin-orbita separa i livelli . In accoppiamento LS:
La spaziatura fra due livelli adiacenti cresce linearmente con (proporzionale alla del livello superiore).
La formula mostra che:
- se le energie crescono con (multipletto normale);
- se le energie decrescono con (multipletto invertito).
Per shell meno che semipiene si aspetta ; per shell più che semipiene ; shell esattamente semipiene . (La convenzione “normale/invertito” è appunto il segno di .)
Dalla tabella sperimentale basta guardare se le spaziature crescono o decrescono con l’energia: se crescono, e cresce con ; se decrescono, e decresce con . Qui, per tutti e tre i tripletti, le spaziature crescono, quindi e cresce con l’energia.
Per (): , — cresce ✓ → , cresce con .
Per (): , — cresce ✓ → , .
Per (): , — cresce ✓ → , .
Dalla regola di Landé si ricava una stima diretta di dal rapporto fra le due spaziature di un tripletto (in teoria uguali a e ):
Per : le due spaziature e dovrebbero valere e (spaziature e ). Si ottiene eV (con un piccolo scarto dovuto alla non perfetta validità di LS in un atomo pesante come il Ba).
Per : le spaziature () e () danno eV (la prima, ) e eV (la seconda, ): consistente fra loro ✓.
Terza regola di Hund: dove si applica?
Vale solo quando c’è una sola shell aperta di elettroni equivalenti: allora il segno di è fissato dal riempimento della shell. Shell meno che semipiena più stabile (multipletto normale); shell più che semipiena più stabile (invertito).
- : unica shell aperta equivalente (, 2 elettroni su 10 → meno che semipiena) → terza Hund applicabile → più basso → primo livello. ✓ (Coerente con .)
- e : gli elettroni sono non equivalenti (shell diverse), quindi la terza Hund non si applica. Il segno di lo si deduce come sopra (dalle spaziature sperimentali, e viene comunque ).
La terza Hund non è una regola “universale” su : è una conseguenza del segno di in una shell equivalente, dove il riempimento (meno/più che semipiena) fissa quello segno. Per elettroni non equivalenti (configurazioni come , , ) non c’è una singola shell da riempire: raccoglie contributi da elettroni su gusci diverse e il suo segno va letto dai dati, non da Hund.
C) Righe di emissione spontanea (eccitazione con da eV)
Il gas di Ba a temperatura ambiente è tutto nel ground state ( eV). Un fascio di elettroni da eV può eccitare qualsiasi livello della tabella (tutti sotto i eV). Una volta popolati, i livelli decadono per emissione spontanea E1, sottoposta alle regole di selezione:
Il ground state è pari e ha . Per decadere su di esso servono: parità dispari (la parità deve cambiare) e (stesso spin). Gli unici stati in tabella con parità dispari sono i : (singletto, decade direttamente su ) e i (tripletto, non possono cadere su perché : decadevano invece sui pari più bassi). I livelli pari eccitati (, , ) non possono decadere su un altro stato pari via E1 e sono di fatto metastabili (punto D).
Enumerazione delle transizioni permesse
Consideriamo i decadimenti dai soli livelli dispari () verso i livelli pari a energia inferiore: ( eV), (), (//). Si controllano , e (no ).
Dal (, , , singoletto → solo su stati ):
- — , ✓
- — , ✓
→ 2 righe.
Dal (, , → su , ):
- — ✓ (non può su perché non esiste: il ha )
→ 1 riga (il iniziale non può fare sotto il livello più basso, né ).
Dal (, su ):
- — ✓
- — ✓
→ 2 righe.
Dal (, su ):
- — ✓
- — ✓
- — ✓
→ 3 righe.
Totale: .
Termini spettroscopici di p² (regole di Hund)
Dalla configurazione p² (2 elettroni equivalenti) nascono i termini ³P₀,₁,₂, ¹D₂, ¹S₀. Le tre regole di Hund li ordinano: massimo S (tripletto), poi massimo L, poi — shell meno che semipiena — minimo J: ground state ³P₀.
- Dimenticare : contare transazioni tipo (vietate: cambierebbe ). È l’errore che gonfia il conteggio.
- Trascurare la parità: proporre decadimenti fra stati entrambi pari (es. ): vietati perché la parità non cambia.
- Applicare : sarebbe vietato anche se il esistesse (non esiste, ma la regola conta comunque).
- Contare due volte righe che cadono alla stessa energia (qui non accade: i livelli sono ben separati).
D) Livelli metastabili residui
Spenta la sorgente, i livelli decadono a cascata fino a raggiungere il ground state o stati che non possono decadere ulteriormente via E1. Questi ultimi rimangono popolati e si dicono metastabili.
Tutti gli stati eccitati pari non possono decadere verso il basso via E1, perché:
- verso (pari): parità non cambia → vietato;
- verso altri pari (, ): stessa ragione (pari pari vietato).
Inoltre e non decadono su nemmeno in via ipotetica (). Restano quindi intrappolati.
Sintesi
| Configurazione | Termine | assegnati | Terza Hund? | |
|---|---|---|---|---|
| — | — | |||
| no (non equiv.) | ||||
| — | — | |||
| no (non equiv.) | ||||
| — | — | |||
| sì (meno che semipiena → ) |
- I termini sono stati assegnati univocamente dal conteggio dei livelli per configurazione: i gruppi di 3 livelli ravvicinati sono i tripletti , , ; i livelli singoli sono i singoletti , ; il ground state è .
- Tutti e tre i tripletti hanno (spaziature crescenti con l’energia), ma solo rispetta la terza Hund perché è l’unico generato da elettroni equivalenti ().
- Il segno del polonio che “viola” la terza Hund non è una vera violazione: quando gli elettroni sono non equivalenti la regola semplicemente non si applica, e il segno di va letto dai dati. Qui e sono esattamente in questa situazione.
Il simbolo su , non è un vezzo: segnala che la configurazione ha un numero dispari di elettroni con dispari. È questo, e non il valore di , a decidere se un livello può decadere via E1 su un dato stato. Nel Ba, i soli livelli “ottici” (transitori) sono proprio i : per questo le righe di emissione contano solo decadimenti da lì.
Formule chiave
- Correzione di spin-orbita:
- Regola dell’intervallo di Landé:
- Segno di : (spaziature crescenti, con , multipletto normale); (invertito)
- Terza Hund: vale solo per una shell equivalente — meno che semipiena → più stabile (); più che semipiena → ()
- Regole E1: , (no ), (no ), parità cambiata
- Termini (equivalenti): ; fondamentale
- Conteggio righe Ba (eccitazione eV): righe dai soli
- Metodo dei termini, Hund, scarti di Pauli, elettroni equivalenti/non equivalenti: cap. 06 — Multipletti e termini.
- Derivazione di spin-orbita, regola di Landé, multipletti normali/invertiti, fattore di Landé: cap. 02 — Struttura fine.