Argomento
Carbonio (C, C⁺, C⁺⁺): configurazioni, Z efficace dalle ionizzazioni e integrale di scambio K della configurazione 2p3s
Testo (dati)
Nel carbonio () le energie di prima e seconda ionizzazione valgono:
| Transizione | Energia |
|---|---|
| eV | |
| eV |
Si chiede di determinare, per , e :
- (a) configurazione elettronica, molteplicità, parità e termini di stato fondamentale;
- (b) la efficace per il 2p a partire dalle ionizzazioni, discutendo la differenza;
- (c) perché la configurazione eccitata dia due livelli e i relativi termini;
- (d) l’energia di scambio sapendo che i due livelli valgono eV e eV;
- (e) se le transizioni ottiche dal livello fondamentale a questi livelli siano transizioni radiative di dipolo elettrico.
Unisce tre livelli di lettura: (i) la struttura dei termini LS di tre specie consecutive; (ii) un modello idrogenoide rozzo () che dai dati di ionizzazione estrae uno schermo e ne discute l’attendibilità; (iii) la fisica dello scambio — la stessa formula dell’elio — che spiega microscopicamente la prima regola di Hund. È il ponte naturale tra 01-carbonio-termini e il capitolo sull’elio.
a) Configurazioni, molteplicità, parità, termini GS
Sia la degenerazione di spin-orbitale della subshell. Per elettroni equivalenti (stessa subshell) la molteplicità è la scelta combinatoria
per elettroni non equivalenti (subshell distinte) è invece .
prodotto delle parità di tutti gli elettroni (i gusci pieni contribuiscono e si ignorano). : pari (pdg “e”); : dispari (grado “°” sul termine).
C — carbonio neutro
Configurazione : due elettroni di valenza equivalenti nella subshell (, ).
- Molteplicità: , microstati.
- Parità: → pari.
- Termini (dopo gli scarti di Pauli per ): , , .
Combinando con si ottengono sei termini candidati . Per due elettroni equivalenti la simmetria della parte spaziale è fissata da :
- () → parte spaziale simmetrica → spin antisimmetrico : ✓;
- () → parte spaziale antisimmetrica → spin simmetrico : ✓.
Sono quindi vietati (simmetrica+simmetrico) e (antisimmetrica+antisimmetrico). Restano .
Ground state (Hund): massimo → è il primo; shell meno che semipiena (2 elettroni su 6) → minimo primo → .
C⁺ — carbonio ionizzato una volta
Configurazione : un solo elettrone di valenza, .
- Molteplicità: .
- Parità: → dispari.
- Con , : (), → termine , . Shell meno che semipiena → min → .
C⁺⁺ — carbonio ionizzato due volte
Configurazione : shell piena.
- Molteplicità: .
- Parità: pari (shell chiusa, ).
- → (come l’elio: il è vietato da Pauli).
Termini spettroscopici di p² (regole di Hund)
Dalla configurazione p² (2 elettroni equivalenti) nascono i termini ³P₀,₁,₂, ¹D₂, ¹S₀. Le tre regole di Hund li ordinano: massimo S (tripletto), poi massimo L, poi — shell meno che semipiena — minimo J: ground state ³P₀.
I termini con il pedice (, , ) includono la struttura fine. Il testo d’esame dichiara a voce di non considerare gli effetti relativistici: indicare solo il termine (senza ) è accettato. Noi riportiamo entrambi.
b) Z efficace dal modello idrogenoide
Si approssima l’elettrone di valenza come un elettrone in un potenziale coulombiano efficace , con energia
L’energia di ionizzazione (che stacca l’elettrone più esterno) è .
Per il carbonio l’elettrone ottico è nel (): , da cui
Nel C neutro la subshell contiene due elettroni che si schermano a vicenda (contributo pari-spin e Coulomb diretto tra di loro): lo schermo è maggiore e più basso. In resta un solo elettrone nel : niente schermo intra-2p, ed esso “vede” un nucleo meno schermato → più alto.
Confronto col modello a elettroni indipendenti (un 2p idrogenoide con solo il core schermante, , ):
- C neutro: → il modello sottostima; lo schermo reale vale (> 4) perché manca la correzione di schermaggio intra-;
- C⁺: → più alto del valore “indipendente” . Il motivo è la penetrazione del 2p nel core e l’assenza di un secondo elettrone 2p che lo schermi: il modello idrogenoide rozzo (che assume senza correzioni) tende a sovra-stimare quando il core è poco schermante. Tuttavia il valore per è più interno (più vicino al limite “un solo elettrone esterno”) e quindi il modello è concettualmente più pulito: un solo elettrone nella subshell aperta significa che l’unica sorgente di errore è la forma del core, non l’interazione tra elettroni equivalenti.
Non confondere con la carica nucleare e non usare dell’ottetto invece del quantico: qui l’elettrone ottico è , quindi sempre, anche per (non ). Usare darebbe senza senso fisico.
c) Configurazione eccitata — perché due livelli
Quando i due elettroni di valenza stanno in subshell diverse (qui e ) sono non equivalenti: non ci sono scarti di Pauli “globali” (gli elettroni sono già distinguibili per ). Si combinano liberamente ed .
Per la configurazione :
- (dal ), (dal ) → → solo termine P.
- → → singoletto o tripletto.
Compaiono quindi due termini:
ed è per questo che ci sono due livelli energetici distinti: la struttura di spin (singoletto vs tripletto) rimuove la degenerazione grazie all’integrale di scambio (punto d).
Nella configurazione fondamentale gli elettroni sono equivalenti e gli scarti di Pauli riducono i termini a (tre). Nella , invece, i due elettroni sono non equivalenti: il termine è unico ma sopravvivono entrambe le simmetrie di spin, dando due livelli. La differenza “equivalenti/non equivalenti” cambia radicalmente lo spettro dei termini.
Termini spettroscopici di p² (regole di Hund)
Dalla configurazione p² (2 elettroni equivalenti) nascono i termini ³P₀,₁,₂, ¹D₂, ¹S₀. Le tre regole di Hund li ordinano: massimo S (tripletto), poi massimo L, poi — shell meno che semipiena — minimo J: ground state ³P₀.
d) Energia di scambio K
Per una configurazione a due elettroni con un solo modo di accoppiare ogni simmetria di spin (come ), le energie del tripletto e del singoletto sono
dove è la somma delle energie orbitali, è l’integrale coulombiano diretto (repulsione classica) e l’integrale di scambio. Sottraendo:
Si costruiscono le due combinazioni simmetrizzate/antisimmetrizzate della funzione d’onda a due elettroni, , e se ne prende il valore atteso dell’hamiltoniana a due corpi . Il termine produce due integrali:
La parte spaziale simmetrica (, singoletto di spin) dà ; quella antisimmetrica (, tripletto di spin) dà . È lo stesso calcolo dell’elio: vedi cap. 05.
Per Hund il tripletto è il più basso: associamo eV e eV.
La prima regola di Hund (“ massimo è il più basso”) non è un postulato: è una conseguenza di Pauli + Coulomb. Spin paralleli (, tripletto) obbligano la parte spaziale a essere antisimmetrica, che si annulla per : gli elettroni “si evitano”, la repulsione diminuisce, e l’integrale di scambio compare col segno meno abbassando l’energia di . Qui eV è proprio la distanza tra i due livelli osservati, divisa per due.
Va notato che è definito e non nullo in entrambi gli stati: ciò che cambia è solo il segno . Il tripletto sta sotto perché lo abbassa, non perché compaia solo lì.
Se si scambiano le associazioni (singoletto più basso) si ottiene , assurdo: è un integrale definito positivo. La regola di Hund fissa l’ordinamento: tripletto più basso eV, eV. Controllare sempre che il risultato dia .
misura lo overlap tra e : è grande quando i due orbitali penetrano nelle stesse regioni (es. - nell’elio) e piccolo quando sono spazialamente separati o ortogonali per simmetria. Qui e hanno zone di sovrapposizione non nulla → eV, modestamente ma non nullamente.
e) Transizioni di dipolo dal fondamentale
Il livello fondamentale è . Le regole di selezione del dipolo elettrico (E1) in accoppiamento LS sono:
- (conservazione dello spin);
- (ma non );
- (ma non );
- cambiamento di parità ( per l’elettrone che salta).
| Transizione | Parità (GS→ecc.) | Esito | ||
|---|---|---|---|---|
| () | ✓ | ✓ | (cambia) ✓ | permessa |
| () | ✗ | ✓ | (cambia) ✓ | vietata (intercombination) |
Parità delle configurazioni. Il GS ha → parità pari. L’eccitato ha → parità dispari. Il salto (un elettrone cambia ) cambia quindi la parità della configurazione: la regola della parità è soddisfatta per entrambe le transizioni.
-
(eccitato): ✓, ✓, parità cambia ✓, ✓ → transizione permessa (E1).
-
: viola → vietata (riga di intercombination, osservabile solo debolmente per effetto del mixing spin-orbita, fuori dal limite LS).
- (eccitato): , , parità cambiata → permessa (E1).
- : → vietata (intercombination).
Controllare solo e non basta: la transizione deve anche cambiare parità. Per fortuna qui il salto (un elettrone cambia ) cambia la parità della configurazione, rendendo la transizione effettivamente permessa. Se si fosse considerata una transizione tra configurazioni della stessa parità, anche con sarebbe stata vietata.
Sintesi
| Specie | Configurazione | Mult. | Parità | Termini GS |
|---|---|---|---|---|
| C | pari | (Hund: , ) | ||
| C⁺ | dispari | |||
| C⁺⁺ | pari | (shell chiusa) |
| Grandezza | C (da ) | C⁺ (da ) |
|---|---|---|
| Schermo | ||
| Elettroni nella subshell 2p aperta | 2 | 1 |
- cresce da C a C⁺: la rimozione di un elettrone 2p riduce lo schermo intra-subshell e l’elettrone superstite vede un nucleo più “nudo”.
- eV è positivo, coerente con Hund: il tripletto sta eV sotto il singoletto (lo splitting è ).
- Il modello idrogenoide è rozzo (ignora la struttura a shell, l’interazione di scambio e la penetrazione): fornisce “efficaci”, non parametri fisici fondamentali. Ha però valore di diagnostica: il fatto che sia più alto riflette immediatamente la minore schermatura.
Formule chiave
- Molteplicità: equivalenti ; non equivalenti .
- Parità: (grado “°” sul termine se ).
- Hund: primo; per shell meno-che-semipiena primo, per più-che-semipiena primo.
- Energia idrogenoide: , .
- Scambio (elio): , , .
- Regole E1 (LS): , , (no ), cambio di parità.
- Metodo generale, scarti di Pauli e regole di Hund: cap. 06 — multipletti e termini.
- Campo medio, configurazioni, ionizzazione e : cap. 04 — atomi a più elettroni.
- Origine microscopica dell’integrale di scambio e parallelo con orto/para-elio: cap. 05 — elio a due elettroni.
- Vedi anche la pagina gemella 01-carbonio-termini, che sviluppa in dettaglio i termini di C/C⁺/C⁺⁺ senza la parte di scambio.