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Argomento

Litio: serie s/p/d, limiti di serie, energia di ionizzazione e diagramma di Grotrian

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Sorgente: Appello Febbraio 2024 — Struttura della Materia
aggiornato 2026-06-25

Testo

Un atomo di litio, eccitato in uno stato ss, pp o dd, decade verso il corrispondente stato finale di minima energia emettendo un fotone. Le energie (in cm⁻¹) delle righe di emissione delle tre serie sono

ΔEs=28602109722(k+0.5951)2,k2\Delta E_s = 28602 - \frac{109722}{(k+0.5951)^2},\quad k\ge 2 ΔEp=43488109722(k+0.9596)2,k1\Delta E_p = 43488 - \frac{109722}{(k+0.9596)^2},\quad k\ge 1 ΔEd=28599109722(k+0.9974)2,k2\Delta E_d = 28599 - \frac{109722}{(k+0.9974)^2},\quad k\ge 2

Si chiede di: (1) interpretare i limiti di serie e discutere la serie ff; (2) ricavare la prima energia di ionizzazione I1I_1 e la lunghezza d’onda di soglia; (3) stimare I2I_2 ed I3I_3 nell’approssimazione di elettroni indipendenti e correggere analiticamente la stima peggiore; (4) disegnare il diagramma di Grotrian fino a n=4n=4; (5) collegare nn e kk; (6) determinare i difetti quantici μs,μp,μd\mu_s,\mu_p,\mu_d.

Struttura della formula (lettura preliminare)

Ciascuna serie ha la forma di Rydberg ΔE=ElimR/(k+δ)2\Delta E = E_{\text{lim}} - R_\infty/(k+\delta)^2, con R109722R_\infty\simeq 109722 cm⁻¹ (carica del core Zc=1Z_c=1, alcalino neutro). Il primo addendo ElimE_{\text{lim}} è il limite per kk\to\infty (stato eccitato \to continuo); il secondo addendo è l’energia (negativa, in valore assoluto) del livello di partenza.


1) Perché s, d condividono il limite ma p no

Il primo addendo è il limite di serie

Per kk\to\infty il livello di partenza converge al continuo, cioè all’elettrone libero all’infinito (E=0E=0). La transizione “continuo \to stato finale” ha quindi energia uguale all’energia di legame dello stato di arrivo cambiata di segno:

limkΔE=0Earrivo=Earrivo=Elim.\lim_{k\to\infty}\Delta E = 0 - E_{\text{arrivo}} = -E_{\text{arrivo}} = E_{\text{lim}}.

Il primo addendo misura dunque l’energia dello stato di arrivo rispetto al continuo.

Le regole di selezione di dipolo elettrico Δl=±1\Delta l=\pm 1 fissano, per ciascuna serie, lo stato finale di minima energia raggiungibile:

  • Serie ss e dd (partenza l=0l=0 o l=2l=2): lo stato a minore ll compatibile è pp. Il minimo pp del Litio è 2p2p (non esiste 1p1p). Per entrambe le serie l’arrivo è 2p2p: stesso limite 28600\approx 28600 cm⁻¹.
  • Serie pp (partenza l=1l=1): si arriva in ss o dd. Il minimo è 2s2s, che è lo stato fondamentale del Litio. Poiché nel Litio E(2s)<E(2p)E(2s)<E(2p) (penetrazione del core, vedi sotto), il salto continuo 2s\to 2s è maggiore del salto continuo 2p\to 2p: 43488>2860243488 > 28602.
Perché nel Litio $2s$ sta sotto $2p$ (e nell'idrogeno no)

Nell’idrogeno i livelli sono degeneri in ll (simmetria coulombiana nascosta). In un alcalino come il Litio l’elettrone di valenza vede un core 1s21s^2 non puntiforme: gli orbitali ss, avendo densità non nulla sull’origine, penetrano il core, vedono una carica nucleare efficace ZeffZ_{\text{eff}} maggiore e vengono abbassati. L’orbitale 2p2p ha invece un nodo in r=0r=0 e resta quasi idrogenoide. Risultato: E(2s)<E(2p)E(2s)<E(2p), separazione di 43488286021488643488-28602\approx 14886 cm⁻¹ 1,85\approx 1{,}85 eV. È il meccanismo fisico del difetto quantico (punto 6).

Serie $f$

Stato di partenza l=3l=3: si arriva in dd, il cui minimo è 3d3d. Il salto continuo 3d\to 3d è minore di quello continuo 2p\to 2p (il livello 3d3d è meno legato di 2p2p). Quindi il limite della serie ff è minore di 2860028600 cm⁻¹. Inoltre gli orbitali ff non penetrano il core (μf0\mu_f\approx 0), per cui 3d3d è quasi idrogenoide.


2) Prima energia di ionizzazione I1I_1

$I_1$ dal limite della serie $p$

Il limite kk\to\infty della serie pp è la transazione dal continuo al 2s2s, cioè dallo stato fondamentale al continuo: per definizione è la prima energia di ionizzazione.

Prima energia di ionizzazione del Litio
I1=43488 cm18065,54 cm1 ⁣/eV=5,39 eVI_1 = \frac{43488\ \text{cm}^{-1}}{8065{,}54\ \text{cm}^{-1}\!/\text{eV}} = \boxed{\,5{,}39\ \text{eV}\,}
Lunghezza d'onda di soglia
λ=1240 eVnm5,39 eV=230 nm.\lambda = \frac{1240\ \text{eV}\,\text{nm}}{5{,}39\ \text{eV}} = 230\ \text{nm}.

Poiché λ<380\lambda < 380 nm (soglia inferiore del visibile), il fotone è nell’ultravioletto.

Controllo sperimentale

Valore tabulato I1(Li)=5,39I_1(\text{Li})=5{,}39 eV: ottimo accordo, atteso perché il limite di serie è una misura diretta dell’energia di ionizzazione (non soffre degli errori di lettura delle singole righe).


3) Seconde e terze ionizzazioni: elettroni indipendenti ed elioide

Configurazioni successive
  • Li \leftrightarrow Li⁺: 1s22s11s21s^2\,2s^1 \to 1s^2 (rimosso il 2s2s, I1I_1).
  • Li⁺ \leftrightarrow Li⁺⁺: 1s21s11s^2 \to 1s^1 (rimosso un 1s1s, I2I_2).
  • Li⁺⁺ \leftrightarrow Li⁺⁺⁺: 1s101s^1 \to 0 (ultimo elettrone, I3I_3).
Approssimazione di elettroni indipendenti

Li⁺⁺ è idrogenoide con Z=3Z=3, n=1n=1:

I2=I3=E1sLi++=Z22=92 a.u.=122,4 eV.I_2 = I_3 = -E_{1s}^{\text{Li}^{++}} = \frac{Z^2}{2} = \frac{9}{2}\ \text{a.u.} = \boxed{\,122{,}4\ \text{eV}\,}.
Quale stima è peggiore, e perché

La stima peggiore è I2I_2. Per I3I_3 l’approssimazione è esatta: Li⁺⁺ ha un solo elettrone, è un atomo idrogenoide e non c’è schermo da trascurare. Per I2I_2 invece il modello “indipendente” ignora lo schermo che il secondo elettrone 1s1s esercita sul primo all’interno di Li⁺: nella realtà ciascun elettrone di Li⁺ vede una carica efficace Zeff<3Z_{\text{eff}}<3, per cui E(1s2)<29/2|E(1s^2)|<2\cdot 9/2 a.u. e di conseguenza I2<122,4I_2<122{,}4 eV. La stima indipendente sovrastima I2I_2.

Correzione elioide per $I_2$

Si calcola l’energia di ground state di Li⁺ (atomo elioide, Z=3Z=3, due elettroni) con il principio variazionale e funzione d’onda prodotto di orbitali 1s1s con ZeffZ_{\text{eff}} variabile. Il minimo si ottiene per Zeff=Z5/16Z_{\text{eff}}=Z-5/16, e si trova

Egselioide(Li+,Z=3)=Z2+58Z(516)2=7,223 a.u.E_{\text{gs}}^{\text{elioide}}(\text{Li}^+,Z=3) = -Z^2 + \tfrac{5}{8}Z - \left(\tfrac{5}{16}\right)^2 = -7{,}223\ \text{a.u.}

(numerica: 9+1,8750,0977=7,223-9+1{,}875-0{,}0977=-7{,}223 a.u.). L’energia di seconda ionizzazione corretta è

I2=Egs(Li++)Egs(Li+)=92(7,223)=2,723 a.u.I_2' = E_{\text{gs}}(\text{Li}^{++}) - E_{\text{gs}}(\text{Li}^+) = -\tfrac{9}{2} - (-7{,}223) = 2{,}723\ \text{a.u.}
Seconda ionizzazione corretta
I2=2,723 a.u.=2,723×27,2114=74,1 eV<I2=122,4 eV.I_2' = 2{,}723\ \text{a.u.} = 2{,}723\times 27{,}2114 = \boxed{\,74{,}1\ \text{eV}\,} < I_2 = 122{,}4\ \text{eV}.
Verifica sperimentale

I2I_2 tabulato del Litio 75,6\approx 75{,}6 eV: la correzione elioide (74,1 eV) abbassa l’errore da +47\sim +47 eV a 1,5\sim -1{,}5 eV. Il segno ancora leggermente sottostimato è dovuto alla mancanza di correlazione elettrone-elettrone nel semplice prodotto variazionale.


4) Diagramma di Grotrian (fino a n=4n=4)

I livelli coinvolti (energie crescenti dal basso), con il ground state 2s2s in fondo:

             ─── 4d ───        ─── 4p ───        ─── 4s ───

             ─── 3d ───        ─── 3p ───        ─── 3s ───
                ↑                   ↑                │
                │                   │                │
             ─── 2p ─── ←───────────┴──────── 3s→2p  │
                ↑                                   │
                │ 2p→2p n/a           3d→2p ↑       │
                │                                   │
                │       2p→2s ↑                     │
                │ ←───────┴──────────────────────────┘
             ─── 2s (GS) ───

Transizione meno energetica di ciascuna serie (la freccia più “corta” di ogni famiglia):

Tre righe meno energetiche
  • serie ss: 3s2p\mathbf{3s\to 2p} (k=2k=2, n=3n=3)
  • serie pp: 2p2s\mathbf{2p\to 2s} (k=1k=1, n=2n=2) — è anche la riga risonante del Litio
  • serie dd: 3d2p\mathbf{3d\to 2p} (k=2k=2, n=3n=3)
Errori comuni sul Grotrian
  • Dimenticare che lo stato fondamentale del Litio è 2s2s, non 1s1s (il 1s1s è occupato dal core): la riga risonante è 2p2s2p\to 2s, non 2p1s2p\to 1s.
  • Disegnare la transazione 2s2p2s\to 2p come emissione: l’emissione va dall’eccitato al fondamentale, quindi è 2p2s2p\to 2s.
  • Confondere “prima riga di una serie” (minima energia) con “limite di serie” (massima energia, kk\to\infty).

5) Relazione fra nn e kk

Identificazione del livello di partenza

Per ciascuna serie il livello di partenza a più bassa energia coincide con il minimo kk. Confrontando con la configurazione nota del Litio:

  • serie ss: k=2k=2 parte da 3s3s \Rightarrow n=3=k+1n=3=k+1;
  • serie pp: k=1k=1 parte da 2p2p \Rightarrow n=2=k+1n=2=k+1;
  • serie dd: k=2k=2 parte da 3d3d \Rightarrow n=3=k+1n=3=k+1.
Relazione $n$–$k$
 n=k+1per le serie s, p, d \boxed{\ n = k+1\quad\text{per le serie }s,\ p,\ d\ }

6) Difetti quantici μs,μp,μd\mu_s,\mu_p,\mu_d

Difetto quantico e livelli alcalini

Per un atomo con un elettrone di valenza fuori da un core chiuso, i livelli si scrivono come idrogenoidi con un numero quantico principale “rinormalizzato”:

Enl=Zc2R(nμl)2,μl>0.E_{nl} = -\frac{Z_c^{\,2}\,R_\infty}{(n-\mu_l)^2},\qquad \mu_l>0.

μl\mu_l è il difetto quantico: dipende poco da nn e molto da ll, e codifica la penetrazione del core. Andamento tipico: μsμpμd0\mu_s\gg\mu_p\gg\mu_d\approx 0.

Confronto con la formula della serie

Nelle serie del testo il denominatore è (k+δl)2(k+\delta_l)^2 con δs=0,5951\delta_s=0{,}5951, δp=0,9596\delta_p=0{,}9596, δd=0,9974\delta_d=0{,}9974. Uguagliando al denominatore idrogenoide (nμl)2(n-\mu_l)^2 e usando n=k+1n=k+1:

k+δl=nμl=k+1μlμl=1δl.k+\delta_l = n-\mu_l = k+1-\mu_l \quad\Longrightarrow\quad \mu_l = 1-\delta_l.
Difetti quantici del Litio
μs=10,5951=0,4049\mu_s = 1-0{,}5951 = \mathbf{0{,}4049}μp=10,9596=0,0404\mu_p = 1-0{,}9596 = \mathbf{0{,}0404}μd=10,9974=0,0026\mu_d = 1-0{,}9974 = \mathbf{0{,}0026}
Il difetto quantico come rinormalizzazione di $n$

Gli orbitali ss penetrano profondamente il core 1s21s^2: l’elettrone “vede” una carica nucleare efficace prossima a Z=3Z=3 vicino al nucleo, viene attratto più in basso di quanto previsto dal modello idrogenoide con Zc=1Z_c=1. Si può riassorbire questo effetto in un nn efficace n=nμln^*=n-\mu_l più piccolo (per ss, n=30,40=2,60n^*=3-0{,}40=2{,}60): il livello è più legato. Per ll crescente la penetrazione cala (pp ha nodo in r=0r=0 ma coda non nulla; dd è già quasi esclusa dal core), μl0\mu_l\to 0 e i livelli tornano idrogenoidi. Da qui μsμpμd\mu_s\gg\mu_p\gg\mu_d.


Sintesi

Difetti quantici del Litio e loro interpretazione:

Serieδl\delta_l (da formula)μl=1δl\mu_l=1-\delta_lPenetrazione del coreLivello quasi-idrogenoide?
ss0.59510.4049forte (densità in r=0r=0)no, molto abbassato
pp0.95960.0404debole (nodo in r=0r=0)quasi
dd0.99740.0026trascurabilesì, μd0\mu_d\approx 0
  • I1=5,39I_1=5{,}39 eV \Rightarrow λsoglia=230\lambda_{\text{soglia}}=230 nm (UV): il Litio si ionizza con luce ultravioletta, coerente col fatto che le righe della serie principale (2p2s2p\to 2s) cadono nel visibile/rosso ma la soglia di ionizzazione è più energetica.
  • I2=74,1I_2'=74{,}1 eV (correzione elioide) contro I2indip=122,4I_2^{\text{indip}}=122{,}4 eV: la correzione variazionale recupera quasi tutto lo schermo elettrone-elettrone del Li⁺.
  • Limite di serie = energia di ionizzazione: metodo generale per alcalini — il limite della serie che converge al ground state misura direttamente I1I_1.

Formule chiave

  • Formula di Rydberg alcalina: ΔE=ElimZc2R/(k+δl)2\Delta E = E_{\text{lim}} - Z_c^{\,2}R_\infty/(k+\delta_l)^2, con Elim=EarrivoE_{\text{lim}}=-E_{\text{arrivo}} e Zc=1Z_c=1 (Li neutro).
  • Livelli con difetto quantico: Enl=Zc2R/(nμl)2E_{nl}=-Z_c^{\,2}R_\infty/(n-\mu_l)^2; con n=k+1n=k+1, μl=1δl\mu_l=1-\delta_l.
  • I1=5,39I_1=5{,}39 eV (λ=230\lambda=230 nm, UV); I2=I3=9/2I_2=I_3=9/2 a.u. =122,4=122{,}4 eV (indipendenti); I2=2,723I_2'=2{,}723 a.u. =74,1=74{,}1 eV (elioide).
  • Difetti quantici Li: μs=0,4049\mu_s=0{,}4049, μp=0,0404\mu_p=0{,}0404, μd=0,0026\mu_d=0{,}0026 (μsμpμd0\mu_s\gg\mu_p\gg\mu_d\approx 0).
  • Riga risonante: 2p2s2p\to 2s; serie principali: s2ps\to 2p, p2sp\to 2s, d2pd\to 2p; serie ff 3d\to 3d.
Collegamenti