Vai al contenuto
Ψ SdM

Argomento

Molecola Li₃ in LCAO: trimero equilatero vs lineare, ruolo della simmetria C₃

math-checked
Sorgente: Appello Settembre 2022 — Struttura della Materia
aggiornato 2026-06-25

Testo (dati)

Il litio è un alcalino con configurazione 1s22s11s^2\,2s^1: un solo elettrone di valenza nell’orbitale 2s2s. Si studi la molecola Li3\mathrm{Li}_3 in approccio LCAO a primi vicini (modello di Hückel), mantenendo solo i tre orbitali atomici 2s2s — uno per sito — e assumendo:

  • zero delle energie == valor medio di H^\hat H su φ2s\varphi_{2s}, ovvero iH^i=0\langle i|\hat H|i\rangle = 0 (elemento diagonale nullo);
  • elemento fuori diagonale iH^j=t<0\langle i|\hat H|j\rangle = t < 0 solo tra primi vicini, nullo altrimenti.

Si chiede di:

  1. per la geometria a triangolo equilatero, trovare i livelli energetici e lo stato fondamentale, e le corrispondenti autofunzioni in forma reale;
  2. ripetere per la geometria lineare (atomo 1231{-}2{-}3);
  3. stabilire quale struttura sia più stabile e di quale valore percentuale.
Base e matrice di Hückel

Base ortonormale di tre orbitali atomici 1,2,3|1\rangle,|2\rangle,|3\rangle (il 2s2s centrato sui tre nuclei). La matrice hamiltoniana ha struttura

Hij=t[(i,j) primi vicini],Hii=0,t<0.H_{ij}=t\,[\,(i,j)\text{ primi vicini}\,],\qquad H_{ii}=0,\qquad t<0.

Tutti i conti sono in unità di t|t|; i segni indicano legame (λ<0\lambda<0) o antilegameo (λ>0\lambda>0).

Hückel: livelli di un anello di N atomi

N

Livelli E_m = ε − 2t·cos(2πm/N) con degenerazioni (livelli ±m degeneri). Con N elettroni π (uno per atomo) si riempie metà banda. Per N=6 (benzene) la shell è chiusa → aromaticità (regola di Hückel 4n+2); per N=4 resta un elettrone spaiato in ciascun livello degenerato (antiaromatico).

Convenzione di segno

Si usa Hij=t<0H_{ij}=t<0 tra vicini, come nel testo d’esame. Lo stesso modello si trova in letteratura con Hij=t, t>0H_{ij}=-t,\ t>0: le due scritture sono equivalenti (basta rinominare tt) e danno identici livelli fisici. La regola fisica da ricordare è che l’autostato legante (stesse fasi su tutti i siti) ha l’energia più bassa quando l’accoppiamento è negativo.


1) Trimero equilatero

Nella geometria triangolare ogni coppia di siti è prima vicina: ci sono tre legami (12, 23, 31). Tutti gli elementi fuori diagonale valgono tt.

Equazione secolare
det(HλI)=λtttλtttλ\det(H-\lambda I)= \begin{vmatrix}-\lambda & t & t\\ t & -\lambda & t\\ t & t & -\lambda\end{vmatrix}

Sottraendo la prima riga dalla seconda e dalla terza si fattorizza:

=(λ+t)(λ2λt2t2)=(λ+t)(λ2t)(λ+t).=-(\lambda+t)\bigl(\lambda^{2}-\lambda t-2t^{2}\bigr) =-(\lambda+t)(\lambda-2t)(\lambda+t).

Quindi le radici sono

 λ1=λ2=t (doppio),λ3=2t \boxed{\ \lambda_{1}=\lambda_{2}=-t\ \text{(doppio)},\qquad \lambda_{3}=2t\ }

Con t<0t<0: λ3=2t<0\lambda_{3}=2t<0 è il legante (più basso), λ1,2=t>0\lambda_{1,2}=-t>0 è il doppiamente degenere.

Livelli del trimero equilatero
λ=2tlegante (1×),t (2×)degenerato\lambda = \underbrace{2t}_{\text{legante (1×)}},\quad \underbrace{-t\ \text{(2×)}}_{\text{degenerato}}

Riempimento (3 elettroni di valenza). Due elettroni (spin opposti) vanno nel legante λ=2t\lambda=2t; il terzo in uno dei due stati degeneri a λ=t\lambda=-t. L’energia di ground state è

Energia di ground state — trimero
E0()=2(2t)+1(t)=3t<0E_{0}^{(\triangle)}=2\cdot(2t)+1\cdot(-t)=3t<0
Autofunzioni reali

Per λ3=2t\lambda_{3}=2t il sistema (H2tI)v=0(H-2tI)\mathbf v=0 dà righe proporzionali a (2,1,1)(-2,1,1): dunque x=y=zx=y=z. Lo stato legante è la combinazione completamente simmetrica

Φ3Φleg=13(111).\Phi_{3}\equiv\Phi_{\text{leg}}=\frac{1}{\sqrt 3}\begin{pmatrix}1\\1\\1\end{pmatrix}.

Per λ1,2=t\lambda_{1,2}=-t il sistema si riduce alla condizione x+y+z=0x+y+z=0: i due autovettori degeneri vivono nel piano ortogonale a (1,1,1)(1,1,1). Una scelta ortonormale reale è

Φ1=16(121),Φ2=12(101).\Phi_{1}=\frac{1}{\sqrt 6}\begin{pmatrix}1\\-2\\1\end{pmatrix},\qquad \Phi_{2}=\frac{1}{\sqrt 2}\begin{pmatrix}1\\0\\-1\end{pmatrix}.

Si verifica direttamente: Φ12=16(1+4+1)=1\|\Phi_{1}\|^{2}=\tfrac{1}{6}(1+4+1)=1, Φ22=12(1+1)=1\|\Phi_{2}\|^{2}=\tfrac{1}{2}(1+1)=1, Φ1Φ2=112(1+01)=0\Phi_{1}\cdot\Phi_{2}=\tfrac{1}{\sqrt{12}}(1+0-1)=0.

Perché il legante è totalmente simmetrico

Con accoppiamento t<0t<0, l’energia di una coppia di vicini è minimizzata quando i due orbitali hanno la stessa fase (sovrapposizione costruttiva). Nel triangolo ogni atomo è vicino degli altri due: la configurazione che allinea le fasi su tutti e tre i siti abbassa contemporaneamente i tre legami — da qui l’autostato (1,1,1)/3(1,1,1)/\sqrt 3 a energia 2t2t, esattamente come il σg\sigma_{g} del dimero H2+H_{2}^{+} ma “esteso” a tre centri.


2) Il ruolo della simmetria C3C_{3}

Il triangolo equilatero è invariante sotto rotazione di 2π/32\pi/3 attorno all’asse perpendicolare al piano molecolare e passante per il baricentro. Sia R^2π/3\hat R_{2\pi/3} l’operatore che cicla i siti 1231|1\rangle\to|2\rangle\to|3\rangle\to|1\rangle.

Autostati simultanei di H e della rotazione

Poiché ogni sito è primo vicino degli altri due, HH ha la stessa struttura ciclica di R^\hat R: [H,R^2π/3]=0[H,\hat R_{2\pi/3}]=0. I due operatori ammettono allora una base di autovettori simultanei. Imponiamo

R^2π/3α=pα.\hat R_{2\pi/3}\,|\alpha\rangle=p\,|\alpha\rangle.

La rotazione conserva la norma, dunque p=1|p|=1, cioè p=eiφp=e^{i\varphi}. Tre rotazioni ricostruiscono lo stato iniziale: R^3=1\hat R^{3}=\mathbb 1p3=1p^{3}=1

pm=ei2πm/3,m=0,±1.p_{m}=e^{i\,2\pi m/3},\qquad m=0,\pm 1.

Combinando i tre orbitali con ugual peso e fasi dettate da pmp_{m} si ottiene la base simmetrica

αm=13(1+ei2πm/32+ei2πm/33).|\alpha_{m}\rangle=\frac{1}{\sqrt 3}\Bigl(|1\rangle+e^{i2\pi m/3}|2\rangle+e^{-i2\pi m/3}|3\rangle\Bigr).

Applicando HH (ciascun sito accoppiato a due vicini con fase e±i2πm/3e^{\pm i2\pi m/3}) si legge direttamente l’autovalore:

λm=2tcos ⁣2πm3  {m=0: λ=2t(legante)m=±1: λ=t(doppio)\lambda_{m}=2t\cos\!\frac{2\pi m}{3}\ \Rightarrow\ \begin{cases}m=0:\ \lambda=2t & \text{(legante)}\\[2pt] m=\pm1:\ \lambda=-t & \text{(doppio)}\end{cases}
Autovalori dalla simmetria
λm=2tcos ⁣2πm3,m=0,±1{2t,t,t}\lambda_{m}=2t\cos\!\frac{2\pi m}{3},\qquad m=0,\pm1 \quad\Rightarrow\quad \{2t,\,-t,\,-t\}
Il doppio ruolo della simmetria: ortogonalità e degenerazione
  • Ortogonalità. Stati con mm diverso hanno simmetria di rotazione diversa. Come nel dimero gu=0\langle g|u\rangle=0 per parità opposta, qui αmαm=δmm\langle\alpha_{m}|\alpha_{m'}\rangle=\delta_{mm'}: un eventuale elemento fuori diagonale cambierebbe segno sotto rotazione, ma deve restare invariato ⇒ è nullo. La matrice HH si block-diagonalizza da sola nei tre sottospazi m=0,±1m=0,\pm1.
  • Degenerazione. Gli stati m=+1m=+1 e m=1m=-1 sono complessi coniugati e hanno lo stesso cos(2πm/3)=12\cos(2\pi m/3)=-\tfrac12: sono degeneri perché legati dall’inversione temporale (HH è reale). È la versione a tre corpi del fatto che gli autostati e±imφe^{\pm im\varphi} dell’oscillatore nel piano sono degeneri.
  • Le autofunzioni reali del §1 non sono altro che le combinazioni reali Reα±1\mathrm{Re}\,|\alpha_{\pm1}\rangle e Imα±1\mathrm{Im}\,|\alpha_{\pm1}\rangle, che vivono entrambe nel piano x+y+z=0x+y+z=0.
L'errore tipico

Confondere il numero di legami con il numero di elettroni. Il triangolo ha 3 legami primi vicini (non 2): è proprio questo che abbassa λ0\lambda_{0} fino a 2t2t (e non 2t\sqrt 2\,t come nel caso lineare). La chiusura del triangolo è la sorgente fisica della sua maggiore stabilità.


3) Geometria lineare

Disponendo gli atomi in catena 1231{-}2{-}3, il sito 1 e il sito 3 non sono più primi vicini: H13=H31=0H_{13}=H_{31}=0. Restano solo gli accoppiamenti 121{-}2 e 232{-}3.

Equazione secolare lineare
det(HλI)=λt0tλt0tλ=λ3+2λt2=λ(λ22t2).\det(H-\lambda I)= \begin{vmatrix}-\lambda & t & 0\\ t & -\lambda & t\\ 0 & t & -\lambda\end{vmatrix} =-\lambda^{3}+2\lambda t^{2}=-\lambda\bigl(\lambda^{2}-2t^{2}\bigr).

Radici:

 λ1=0,λ2=+2t,λ3=2t \boxed{\ \lambda_{1}=0,\qquad \lambda_{2}=+\sqrt 2\,t,\qquad \lambda_{3}=-\sqrt 2\,t\ }

Con t<0t<0: λ2=2t<0\lambda_{2}=\sqrt 2\,t<0 è il legante, λ1=0\lambda_{1}=0 è non legante, λ3=2t>0\lambda_{3}=-\sqrt 2\,t>0 è antilegante.

Livelli e autofunzioni — geometria lineare
λ=+2t (legante):Φ2=12(121)λ=0   (non legante):Φ1=12(101)λ=2t (antilegante):Φ3=12(121)\begin{aligned} &\lambda=+\sqrt 2\,t\ (\text{legante}): &&\Phi_{2}=\tfrac12\begin{pmatrix}1\\\sqrt 2\\1\end{pmatrix}\\[4pt] &\lambda=0\ \ \ (\text{non legante}): &&\Phi_{1}=\tfrac{1}{\sqrt 2}\begin{pmatrix}1\\0\\-1\end{pmatrix}\\[4pt] &\lambda=-\sqrt 2\,t\ (\text{antilegante}): &&\Phi_{3}=\tfrac12\begin{pmatrix}1\\-\sqrt 2\\1\end{pmatrix} \end{aligned}
Verifica degli autovettori
  • λ=0\lambda=0: il sistema (H)v=0(H)\mathbf v=0 dà dalla riga centrale x+z=0x+z=0 e dalle altre y=0y=0v(1,0,1)v\propto(1,0,-1), normalizzato Φ1=(1,0,1)/2\Phi_{1}=(1,0,-1)/\sqrt 2.
  • λ=2t\lambda=\sqrt 2\,t: riga centrale x+z=2yx+z=\sqrt 2\,y e prima 2x+y=0-\sqrt 2\,x+y=0y=2x=zy=\sqrt 2\,x=zv(1,2,1)v\propto(1,\sqrt 2,1), norma 1+2+1=2\sqrt{1+2+1}=2.
  • λ=2t\lambda=-\sqrt 2\,t: per simmetria y=2xy=-\sqrt 2\,xv(1,2,1)v\propto(1,-\sqrt 2,1).
Il non legante del sito centrale

Nell’autostato Φ1=(1,0,1)/2\Phi_{1}=(1,0,-1)/\sqrt 2 l’atomo centrale ha coefficiente nullo: il suo orbitale 2s2s non partecipa. I due elettroni di estremità formano un legame “attraverso” l’atomo 2, che resta spettatore. È il classico non-legante della chimica: un orbitale che non guadagna né perde energia dall’interazione (qui λ=0=\lambda=0= diagonale).

Energia di ground state. Due elettroni nel legante 2t\sqrt 2\,t, il terzo nel non legante a zero:

Energia di ground state — lineare
E0(lin)=2(2t)+10=22t<0E_{0}^{(\text{lin})}=2\cdot(\sqrt 2\,t)+1\cdot 0=2\sqrt 2\,t<0

4) Confronto di stabilità

Confronto numerico (in unità di $|t|$)
E0()=3t,E0(lin)=22t=2,828t.E_{0}^{(\triangle)}=3t,\qquad E_{0}^{(\text{lin})}=2\sqrt 2\,t=2{,}828\,t.

Poiché t<0t<0, entrambe le energie sono negative (stato legato) e quella più negativa è più stabile:

3t>22ttriangolo piuˋ stabile.|3t|>|2\sqrt 2\,t|\quad\Longrightarrow\quad\text{triangolo più stabile}.

Differenza percentuale (rispetto alla media, come da testo):

E0()E0(lin)12(E0()+E0(lin))=32212(3+22)=2(322)3+220,0596%.\frac{|E_{0}^{(\triangle)}-E_{0}^{(\text{lin})}|}{\tfrac12\bigl(E_{0}^{(\triangle)}+E_{0}^{(\text{lin})}\bigr)} =\frac{3-2\sqrt 2}{\tfrac12(3+2\sqrt 2)} =\frac{2(3-2\sqrt 2)}{3+2\sqrt 2}\approx 0{,}059\approx 6\%.
Il triangolo vince del 6%
 E0()<E0(lin),ΔE0media6% \boxed{\ E_{0}^{(\triangle)}<E_{0}^{(\text{lin})},\qquad \frac{|\Delta E_{0}|}{\text{media}}\approx 6\%\ }
Perché la geometria chiusa abbassa l'energia

Il confronto si riduce a un bilancio di legami sfruttati:

  • triangolo: 3 legami primi vicini, ognuno contributes t-|t| al legante totalmente simmetrico ⇒ λleg=2t\lambda_{\text{leg}}=2t;
  • catena: 2 legami soltanto (manca quello 1–3) ⇒ λleg=2t\lambda_{\text{leg}}=\sqrt 2\,t.

Chiudendo l’anello si guadagna un accoppiamento in più a parità di atomi: il legante scende da 2t\sqrt 2\,t a 2t2t, e questo basta a rendere il triangolo più stabile pur avendo lo stesso numero di elettroni. È lo stesso principio per cui il benzene (anello chiuso) è aromatico mentre il butadiene (catena aperta) non lo è.


Sintesi

GeometriaLegami p.v.Livelli (t<0t<0)LeganteNon leg.GSE0E_{0}
triangolo equilatero3 (12, 23, 31)2t,t,t2t,\,-t,\,-t2t2t2(2t)+(t)2(2t)+(-t)3t3,000t3t\approx 3{,}000\,t
lineare (1–2–3)2 (12, 23)2t,0,2t\sqrt 2\,t,\,0,\,-\sqrt 2\,t2t\sqrt 2\,t002(2t)+02(\sqrt 2\,t)+022t2,828t2\sqrt 2\,t\approx 2{,}828\,t
  • Il triangolo è più stabile di ≈6% (in media): la differenza assoluta è (322)t0,172t(3-2\sqrt 2)|t|\approx 0{,}172\,|t|.
  • Il triangolo presenta una degenerazione doppia nello stato eccitato a singolo elettrone (λ=t\lambda=-t, m=±1m=\pm1): conseguenza diretta della simmetria C3C_{3} (§2). La catena, con simmetria minore, non ha degenerazioni.
  • Entrambi i ground state lasciano un elettrone spaiato (3 elettroni su livelli doppi): la molecola è paramagnetica, indipendentemente dalla geometria.
Collegamento a H₃: triangolare vs lineare

I risultati sono l’esatto analogo di quanto si osserva nella molecola H3H_{3} trattata a lezione:

  • H3+H_{3}^{+} (2 elettroni) è triangolare e stabile: entrambi gli elettroni entrano nel legante 2t2t e la chiusura dell’anello massimizza il legame.
  • H3H_{3} (3 elettroni, come il nostro Li3\mathrm{Li}_{3}) e H3H_{3}^{-} (4 elettroni) sono lineari: con un elettrone (o due) nei livelli superiori, la geometria lineare accomoda meglio la densità e l’elettrone non-legante.

Per il Li3\mathrm{Li}_{3} neutro, invece, il modello di Hückel minimale predice il triangolo più stabile: in realtà la molecola è nota per essere floppy (geometria intermedia, dinamica di pseudo-rotazione), perché la differenza del 6% è piccola rispetto alle correzioni oltre Hückel. Il modello cattura comunque il trend corretto.


Formule chiave

  • Base di 3 orbitali 2s2s; Hii=0H_{ii}=0, Hij=t<0H_{ij}=t<0 tra primi vicini.
  • Triangolo: det= (λ+t)2(λ2t)\det=\ -(\lambda+t)^{2}(\lambda-2t)λ=2t\lambda=2t (legante), t-t (doppio). E0()=3tE_{0}^{(\triangle)}=3t.
  • Lineare: det= λ(λ22t2)\det=\ -\lambda(\lambda^{2}-2t^{2})λ=2t\lambda=\sqrt 2\,t (legante), 00 (non legante), 2t-\sqrt 2\,t (antilegante). E0(lin)=22tE_{0}^{(\text{lin})}=2\sqrt 2\,t.
  • Stabilità: 3t>22t|3t|>|2\sqrt 2\,t| → triangolo più stabile del 6%\approx 6\% rispetto alla media.
  • Simmetria C3C_{3}: l’autostato αm=13kei2πmk/3k|\alpha_{m}\rangle=\tfrac{1}{\sqrt 3}\sum_{k}e^{i2\pi mk/3}|k\rangle ha energia λm=2tcos(2πm/3)\lambda_{m}=2t\cos(2\pi m/3), con m=0,±1m=0,\pm1.
Collegamenti alla teoria
  • Metodo LCAO, orbitali molecolari g/ug/u e legame a due centri: vedi stati elettronici molecolari.
  • Modello di Hückel, trimero come prima tappa del passaggio agli anelli e ai solidi (tight-binding), degenerazione di simmetria e ruolo della chiusura dell’anello: vedi trimero e polimero.