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Argomento

Boro (B, B⁻, B eccitato, B⁺⁺): termini, parità, Zeeman e ionizzazioni

math-checked
Sorgente: Appello Luglio 2022 — Struttura della Materia
aggiornato 2026-06-25

Testo (dati)

Si consideri il boro B\mathrm{B} (Z=5Z=5), trascurando gli effetti relativistici. Si chiedono: (1) configurazione e termine di GS e parità di B neutro; (2) termini e GS dell’anione B\mathrm{B}^{-}; (3) configurazione e termini del B neutro eccitato promuovendo un elettrone 2s2p2s\to 2p; (4) transizioni di dipolo permesse dal GS; (5) in campo Bz^B\hat z, stato A|A\rangle di energia minima; (6) il termine relativistico meno degenere del punto (3) e il suo stato B|B\rangle; (7) polarizzazione della transizione AB|A\rangle\to|B\rangle; (8) B++\mathrm{B}^{++}: funzione d’onda (Slater), energia di GS, energie di prima e ultima ionizzazione e loro natura di bound.


1) Boro neutro — stato fondamentale

Configurazione e termine
B: 1s22s22p1\mathrm{B}:\ 1s^2\,2s^2\,2p^1

Un solo elettrone di valenza nel 2p2p (l=1l=1, s=12s=\tfrac12). Le shell chiuse danno L=S=0L=S=0 e non contribuiscono, dunque L=1L=1, S=12S=\tfrac12:

2P,P=(1)ili=(1)11=1 (dispari).{}^{2}P,\qquad P=(-1)^{\sum_i l_i}=(-1)^{1\cdot 1}=-1\ \text{(dispari)}.

Con un solo elettrone di valenza non c’è degenerazione da risolvere: nessuna regola di Hund è necessaria, il termine è univoco.


2) Anione B⁻ — isoelettronico del carbonio

Aggiungendo un elettrone: 1s22s22p21s^2\,2s^2\,2p^2, stessa configurazione di valenza del carbonio. B\mathrm{B}^{-} (Z=5Z=5, 6 elettroni) è isoelettronico di C (Z=6Z=6, 6 elettroni): stessi termini, energie diverse.

Termini di $2p^2$ (elettroni equivalenti)

Combinando L=0,1,2L=0,1,2 con S=0,1S=0,1 e scartando i termini vietati da Pauli (parte spaziale e di spin di simmetria opposta):

1S,3P,1D.{}^{1}S,\qquad {}^{3}P,\qquad {}^{1}D.

Ordine (Hund): massimo SS \Rightarrow 3P{}^{3}P è il ground state; tra i singoletti, massimo LL \Rightarrow 1D{}^{1}D sotto 1S{}^{1}S. Shell pp meno che semipiena (2 elettroni su 6) \Rightarrow JJ minimo primo:  GS(B)=3P0 \boxed{\ GS(\mathrm{B}^-)={}^{3}P_0\ }.

Isoelettronico, non identico

I termini dipendono solo dalla configurazione (come sono distribuiti gli elettroni), non da ZZ: per questo B\mathrm{B}^{-} e C hanno lo stesso schema. Cambia l’energia assoluta — la minore carica nucleare del boro lascia B\mathrm{B}^{-} solo marginalmente stabile in fase gassosa.

Termini spettroscopici di p² (regole di Hund)

E0Hund 1: S massimo (tripletto)Hund 3: shell < ½ → J minimo³P₀← ground state³P₁³P₂¹D₂¹S₀p²: 15 microstati → 3 termini permessiblu = tripletto (S=1), viola = singoletto (S=0)grigio tratteggiato = vietati da Pauli (³S, ³D, ¹P)

Dalla configurazione p² (2 elettroni equivalenti) nascono i termini ³P₀,₁,₂, ¹D₂, ¹S₀. Le tre regole di Hund li ordinano: massimo S (tripletto), poi massimo L, poi — shell meno che semipiena — minimo J: ground state ³P₀.


3) Boro eccitato — 1s22s12p21s^2\,2s^1\,2p^2

Si promuove un elettrone 2s2p2s\to 2p: ora due shell aperte, il 2s12s^1 e il 2p22p^2. Si combinano i termini noti del 2p22p^2 (1S,3P,1D{}^{1}S,{}^{3}P,{}^{1}D) con l’elettrone 2s2s (l=0l=0, s=12s=\tfrac12):

Accoppiamento $^{2S_p+1}L_p\otimes s_{1/2}$
1S(Lp=0,Sp=0)L=0, S=12 2S3P(Lp=1,Sp=1)L=1, S=32,12 4P, 2P1D(Lp=2,Sp=0)L=2, S=12 2D\begin{aligned} {}^{1}S\,(L_p=0,S_p=0) &\to L=0,\ S=\tfrac12 &&\Rightarrow\ {}^{2}S\\ {}^{3}P\,(L_p=1,S_p=1) &\to L=1,\ S=\tfrac32,\tfrac12 &&\Rightarrow\ {}^{4}P,\ {}^{2}P\\ {}^{1}D\,(L_p=2,S_p=0) &\to L=2,\ S=\tfrac12 &&\Rightarrow\ {}^{2}D \end{aligned}
 4P,2P,2D,2S \boxed{\ {}^{4}P,\quad {}^{2}P,\quad {}^{2}D,\quad {}^{2}S\ }

4) Transizioni di dipolo dal GS 2P^2P

Regole di selezione E1: ΔS=0\Delta S=0, ΔL=0,±1\Delta L=0,\pm 1 (no 000\leftrightarrow 0), ΔJ=0,±1\Delta J=0,\pm 1 (no 000\leftrightarrow 0), parità opposta.

Il GS 2P^2P è dispari; la configurazione eccitata 1s22s12p21s^2 2s^1 2p^2 ha parità (1)0+0+1+1=+1(-1)^{0+0+1+1}=+1 (pari): il vincolo di parità è dunque automaticamente soddisfatto. Resta ΔS=0\Delta S=0:

Termine finaleΔS\Delta SΔL\Delta LEsito
2P^2P0000permesso
2D^2D00+1+1permesso
2S^2S001-1permesso
4P^4P+1+100vietato (ΔS0\Delta S\neq 0)
Il quartetto è intercombination

Per raggiungere 4P^4P (S=32S=\tfrac32) dal GS (S=12S=\tfrac12) occorrerebbe ribaltare uno spin: il dipolo elettrico non agisce sullo spin, dunque ΔS0\Delta S\neq 0 è vietato (le intercombination sono debolissime e visibili solo per atomi pesanti, dove l’accoppiamento LSLS non è puro).


5) Effetto Zeeman — stato A|A\rangle

In campo magnetico debole lungo zz, lavorando in numeri quantici non accoppiati ML,MSM_L,M_S (come richiede il testo), lo shift di energia è

ΔEZ=μBB(Lz+2Sz)/=μBB(ML+2MS).\Delta E_Z=\mu_B B\,(L_z+2S_z)/\hbar=\mu_B B\,(M_L+2M_S).

Il livello 2P^2P ha ML=1,0,+1M_L=-1,0,+1 e MS=±12M_S=\pm\tfrac12. Lo stato di energia minima massimizza in modulo il valore negativo di ML+2MSM_L+2M_S:

Stato $|A\rangle$ (livello Zeeman più basso del $^2P$)
A=ML=1, MS=12,ML+2MS=2.|A\rangle=\bigl|M_L=-1,\ M_S=-\tfrac12\bigr\rangle,\qquad M_L+2M_S=-2.

6) Termine meno degenere e stato B|B\rangle

Tra i termini del punto 3, quello a minor degenerazione è il 2S^2S (L=0L=0, J=12J=\tfrac12, due stati MJ=±12M_J=\pm\tfrac12 — la minima degenerazione possibile per S0S\neq 0). Senza effetti relativistici, i suoi sottolivelli hanno ML=0M_L=0 e MS=±12M_S=\pm\tfrac12:

Stato $|B\rangle$ (sottolivello più basso del $^2S$)
B=ML=0, MS=12,ML+2MS=1.|B\rangle=\bigl|M_L=0,\ M_S=-\tfrac12\bigr\rangle,\qquad M_L+2M_S=-1.

7) Polarizzazione della transizione AB|A\rangle\to|B\rangle

ΔML=ML(B)ML(A)=0(1)=+1,ΔMS=0.\Delta M_L=M_L^{(B)}-M_L^{(A)}=0-(-1)=+1,\qquad \Delta M_S=0.
Regole di polarizzazione
  • ΔML=0\Delta M_L=0 \Rightarrow luce π\pi (polarizzata lungo z^\hat z);
  • ΔML=±1\Delta M_L=\pm 1 \Rightarrow luce σ±\sigma^{\pm} (polarizzata nel piano xyxy, z^\perp\hat z).

Qui ΔML=+1\Delta M_L=+1: la transizione richiede luce σ\sigma (componenti xx o yy); la luce polarizzata linearmente lungo zz (π\pi) è vietata.


8) B++\mathrm{B}^{++} — Slater e ionizzazioni

B++\mathrm{B}^{++} (1s22s11s^2 2s^1, 3 elettroni, isoelettronico del litio). In approssimazione di elettroni indipendenti la funzione d’onda è il determinante di Slater 3×33\times 3:

Determinante di Slater di $\mathrm{B}^{++}$
Ψ(1,2,3)=13!1s ⁣11s ⁣12s11s ⁣21s ⁣22s21s ⁣31s ⁣32s3\Psi(1,2,3)=\frac{1}{\sqrt{3!}} \begin{vmatrix} |1s\!\uparrow\rangle_1 & |1s\!\downarrow\rangle_1 & |2s\rangle_1\\ |1s\!\uparrow\rangle_2 & |1s\!\downarrow\rangle_2 & |2s\rangle_2\\ |1s\!\uparrow\rangle_3 & |1s\!\downarrow\rangle_3 & |2s\rangle_3 \end{vmatrix}

Energia totale (somma delle energie orbitali idrogenoidi En=Z2/2n2E_n=-Z^2/2n^2):

Etot=2(Z22)+(Z28)=98Z2=9825=28,125 a.u.765 eV.E_{\mathrm{tot}}=2\Bigl(-\frac{Z^2}{2}\Bigr)+\Bigl(-\frac{Z^2}{8}\Bigr)=-\frac{9}{8}Z^2 =-\frac{9}{8}\cdot 25=-28{,}125\ \text{a.u.}\approx -765\ \text{eV}.
Energie di ionizzazione
  • Prima (rimozione del 2s2s, n=2n=2): I1=Z28=258=3,125\displaystyle I_1=\frac{Z^2}{8}=\frac{25}{8}=3{,}125 a.u. 85\approx 85 eV.
  • Ultima (rimozione dell’ultimo 1s1s): Iult=Z22=252=12,5\displaystyle I_{\mathrm{ult}}=\frac{Z^2}{2}=\frac{25}{2}=12{,}5 a.u. 340\approx 340 eV.
Upper bound vs valore esatto

L’approssimazione a elettroni indipendenti ignora lo schermo e-e: nella realtà gli elettroni 1s1s schermano parzialmente il nucleo, indebolendo il legame del 2s2s (che “vede” Zeff<5Z_{\mathrm{eff}}<5). Il 2s2s reale è dunque legato meno di Z2/8Z^2/8, e I1I_1 calcolato è un upper bound (sovrastima). Per l’ultima ionizzazione resta un solo elettrone (ione idrogenoide B4+\mathrm{B}^{4+}): nessuno schermo, il valore Z2/2Z^2/2 è esatto. In generale, ci si avvicina al valore vero procedendo verso le ionizzazioni finali.


Sintesi

SpecieConfigurazioneTerminiGround stateParità
B\mathrm{B}1s22s22p11s^2 2s^2 2p^12P^2P2P^2P^\circdispari
B\mathrm{B}^{-}1s22s22p21s^2 2s^2 2p^21S,3P,1D^1S,{}^3P,{}^1D3P0^3P_0pari
B\mathrm{B} ecc.1s22s12p21s^2 2s^1 2p^24P,2P,2D,2S^4P,{}^2P,{}^2D,{}^2Spari
B++\mathrm{B}^{++}1s22s11s^2 2s^12S^2S2S1/2^2S_{1/2}pari
  • B\mathrm{B} e B++\mathrm{B}^{++} hanno entrambi un solo elettrone attivo esterno (2p2p e 2s2s): un solo termine, niente Hund. Cambia la parità (ll dell’elettrone esterno).
  • B\mathrm{B}^{-} replica lo schema del carbonio per isoelettronia.
  • La transizione AB|A\rangle\to|B\rangle seleziona la polarizzazione tramite ΔML\Delta M_L: è un esempio pulito di come la geometria della luce (π\pi lungo zz, σ\sigma nel piano) codifichi la regola di selezione.

Formule chiave

  • Parità: P=(1)iliP=(-1)^{\sum_i l_i}.
  • Shift Zeeman (accoppiamento LS, non relativistico): ΔEZ=μBB(ML+2MS)\Delta E_Z=\mu_B B(M_L+2M_S).
  • Polarizzazioni: ΔML=0π\Delta M_L=0\Rightarrow\pi; ΔML=±1σ±\Delta M_L=\pm 1\Rightarrow\sigma^{\pm}.
  • Energia idrogenoide: En=Z2/2n2E_n=-Z^2/2n^2 a.u.
  • Slater NN elettroni: Ψ=(N!)1/2det[ϕi(j)]\Psi=(N!)^{-1/2}\det[\phi_i(j)].
  • Selezione E1: ΔS=0\Delta S=0, ΔL=0,±1\Delta L=0,\pm1, ΔJ=0,±1\Delta J=0,\pm1, parità opposta.
Collegamenti alla teoria